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Origini dell’UE


Antefatto: Dichiarazione di Schumann

Il 9 maggio 1950 il ministro degli Esteri francesi Robert Schumann, elabora insieme all’economista Monnet un progetto che offriva agli Stati europei l’opportunità di mettere in comune le risorse di carbone ad acciaio.
Il piano Schumann prevedeva due evoluzioni verso il processo di integrazione europea:
creare per l’Europa una nuova forma di cooperazione politica che avrebbe reso impensabile una Guerra fra le nazioni europee;
la creazione di un’istituzione europea sovranazionale che avrebbe gestito la produzione in comune del carbone e dell’acciaio.

Le 10 tappe storiche


1951 : nascita della Comunità europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA)
Con il trattato di Parigi, si concretizza la dichiarazione Schumann ,creando quindi un mercato comune del carbone e dell’acciaio, a cui aderirono i 6 paesi fondatori (Belgio, Francia, Repubblica federale di Germania, Italia , Lussemburgo e Paesi Bassi). L’istituzione della CECA segna il primo passo verso la realizzazione dell’UE , dato che nel patto si intende garantire la pace fra i vincitori e vinti della 2GM associandoli e inducendoli a cooperare in un quadro istituzionale comune improntato al principio dell’uguaglianza.

1957: Trattato di Roma


Con questo trattato si decide di creare una Comunità europea dell’energia atomica (Euratom) e una Comunità economica europea (CEE). Quest’ultima avrebbe implicato la creazione di un mercato comune più ampio (Mercato comune europeo - MEC), inoltre nel 1968 vennero aboliti i dazi doganali tra i sei paesi e negli anni sessanta iniziano a istituirsi le prime istituzioni politiche comuni, agricola e commerciale.
La CEE si basa su una confederazione di Stati sovrani, uniti economicamente tra loro da un mercato comune volto a favorire l’avvicinamento delle politiche economiche ed a consentire uno sviluppo economico equilibrato tra gli Stati partecipanti.

1973: primo allargamento


Danimarca, Irlanda e Regno Unito decidono di aderire alla CEE .
Ad esse si aggiungono l’introduzione di nuove politiche in ambito social ed ambientale e la creazione nel 1975 di un Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

1979: prima elezione a suffragio universale del Parlamento europeo


E’ il primo fatto democratico all’interno della Comunità, le elezioni avvengono ogni 5 anni.

1981: primo allargamento mediterraneo


Entrano a far parte della Comunità anche la Grecia, seguita poi nel ’86 dal Portogallo e dalla Spagna.

1992: Trattato di Maastricht


Viene firmato a Maastricht il Trattato sull’Unione Europea, nel quale si stabilì nel dar vita a una unione monetaria, il quale avrebbe avuto il suo completamento con l’introduzione dell’euro, un’unione politica, mediante iniziative in determinati settori e a un’unione sociale , promuovendo parità di condizioni dei cittadini europei.

1993: Mercato Unico


Il mercato unico europeo introduce la piena libertà di movimento di persone, prodotti, servizi, capitali ed imprese .

2002: messa in circolazione l’euro


La creazione di una moneta unica nell’ottica di semplificare la vita delle imprese, dei consumatori e dei viaggiatori , si ha con l’introduzione dell’euro , sostituendo così le vecchie monete dei 12 paesi, assurgendo così allo status di volta internazionale alla stregua del dollaro. “ zona euro” (19 paesi)

2007: L’UE ha 27 Stati membri


Il progetto si è realizzato con l’entrata nella Comunità dei paesi dell’Est , ed assume una particolare rilevanza nel rafforzamento della democrazia e nel contributi di una stabilità internazionale e alla pace.

2007/09: Trattato di Lisbona


Firmato nel 2007 ed entrato in vigore nel 2009, il Trattato di Lisbona predispone un’ampia modernizzazione delle istituzioni comunitarie, un rafforzamento della politica sociale e il riconoscimento del carattere vincolante dei diritti umani.

Oggi l’UE vede come suo fondamento giuridico due trattati:
il Trattato sull’Unione Europea (TUE), che contiene le disposizioni comuni, i principi democratici, le regole relative al funzionamento dell’Unione e le disposizioni sulle politiche comuni ;
il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) dove viene spiegato in modo più dettagliato il funzionamento degli organi dell’UE e si stabilisce in modo puntuale in quali ambiti essa è attiva e con quali competenze.

L’UE è un regime di cooperazione intergovernativa per alcuni settori.

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