Concetti Chiave
- La funzione amministrativa mira a perseguire i fini dello Stato nell'interesse generale dei cittadini, svolta dalla Pubblica amministrazione.
- I principi regolatori dell'attività amministrativa includono il decentramento, la legalità, il buon andamento, l'imparzialità, la discrezionalità, la trasparenza e la sussidiarietà.
- Il decentramento permette la partecipazione diretta delle comunità locali all'esercizio della funzione amministrativa, promuovendo la democrazia.
- La Pubblica amministrazione deve garantire l'imparzialità e la trasparenza, consentendo ai cittadini di conoscere e controllare le proprie attività.
- L'amministrazione deve seguire criteri di efficacia, efficienza ed economicità per svolgere le sue funzioni nel modo più adeguato e conveniente.
Qual è la funzione amministrativa e l'interesse generale?
La funzione amministrativa tende alla cura concreta dei fini che lo Stato intende perseguire nell’interesse di tutti i cittadini, quindi di interesse generale.
Il potere amministrativo deve rispettare non solo i principi della Costituzione ma anche le leggi ordinarie approvate dal Parlamento e degli atti emanati dal Governo. Tale funzione è svolta dalla Pubblica amministrazione che assume due significati distinti ma strettamente collegati:
• in senso soggettivo, si concretizza in un complesso di organi e di soggetti che svolgono l’attività amministrativa e che costituiscono l’organizzazione amministrativa;
• in senso oggettivo, indica l’attività svolta dagli organi amministrativi.
Principi regolatori dell'attività amministrativa
I principi che regolano l’attività amministrativa sono:
• il decentramento, cioè il trasferimento di funzioni legislative o amministrative dallo Stato alle Regioni o agli enti territoriali minori che rappresenta un importante strumento di democrazia che consente la partecipazione diretta delle comunità locali all’esercizio della funzione amministrativa;
• la legalità, che impone allo Stato di rispettare le norme giuridiche e i principi dell’ordinamento comunitario. Deve fare riferimento anche alla legittimità;
• il principio di buon andamento, che afferma che l’attività della Pubblica amministrazione deve essere diretta a realizzare l’interesse pubblico agendo nel modo più adeguato e conveniente possibile;
• l’imparzialità, con cui la Pubblica amministrazione deve dimostrare di essere capace di mantenersi estranea a interessi di parte e di valutare le cose con obbiettività, quindi deve essere esercitata senza alcuna discriminazione e collegarsi al principio di uguaglianza;
• la discrezionalità, che può essere definita come la possibilità di scelta fra tutti gli interessi in gioco, sempre al fine del soddisfacimento dell’interesse pubblico;
• la trasparenza, secondo cui il cittadino deve sempre avere la possibilità di conoscere e controllare l’attività della Pubblica amministrazione, in modo da potersi difendere nel caso di eventuali abusi. Tale principio ha attribuito ai cittadini il diritto di accesso, cioè di conoscere gli atti amministrativi che li riguardano e di partecipare all’attività entro i limiti previsti;
• la sussidiarietà, in base al quale le competenze amministrative devono essere attribuite agli enti più vicini ai cittadini.
Criteri di efficacia ed efficienza
Inoltre, l’amministrazione deve anche attenersi ai criteri di efficacia, efficienza ed economicità.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale della funzione amministrativa?
- Quali sono i principi fondamentali che regolano l'attività amministrativa?
- Quali criteri deve seguire la Pubblica amministrazione per garantire la sua operatività?
La funzione amministrativa si propone di perseguire i fini che lo Stato intende realizzare nell'interesse di tutti i cittadini, evidenziando così il suo legame con l'interesse generale.
I principi fondamentali includono il decentramento, la legalità, il buon andamento, l'imparzialità, la discrezionalità, la trasparenza e la sussidiarietà, tutti volti a garantire un'amministrazione efficace e giusta.
La Pubblica amministrazione deve attenersi ai criteri di efficacia, efficienza ed economicità, assicurando così un servizio pubblico di qualità e responsabile.