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Culti acattolici: le intese stipulate con lo Stato italiano


1.Tavola Valdese
Nata nel XII secolo, in Italia, il gruppo più numeroso si trova nella zona di Pinerolo; si occupa di iniziative culturali e sociali ed è integrata con la Chiesa evangelica metodista d’Italia. Per i temi etici, quali omosessualità, aborto, eutanasia, testamento biologico, si pone in contrasto con la Chiesa cattolica, esprimendo posizioni incentrate sulla responsabilità personale.
Prima intesa ad essere sottoscritta, ad essa si sono ispirate le successive. Essa si caratterizzata da
- denuncia del trattato e delle leggi del 1929
- riconoscimento dell’autonomia e dell’indipendenza della Chiesa valdese
- principio di non ingerenza dello Stato in fatto di nomina dei ministri di culto
- rinuncia dell’insegnamento obbligatorio della religione nelle scuole e diritto a non avvalersi dell’insegnamento dell’IRC
- riconoscimento degli effetti civili del matrimonio celebrato secondo il rito valdese
- riconoscimento della personalità giuridica agli enti ecclesiastici valdesi con scopo di culto, beneficenza ed istruzione
- riconoscimento delle lauree e dei diplomi rilasciati dalla Facoltà valdese di teologia
2.Unione italiana delle Chiese Avventiste del 7° giorno e con le Assemblee di Dio in Italia
Sorto negli Stati Uniti verso la metà del XIX secolo. In Italia le Assemblee di Dio costituiscono il movimento evangelico più numeroso
Si ispira all’intesa della Tavola Valdese. La loro intesa è così articolata
- garanzia del rispetto dei diritti costituzionali
- impegno a non richiedere l’insegnamento della propria dottrina nelle scuole statali
- i fedeli contrari all’uso delle armi sono assegnati al servizio sostitutivo civile
- garanzie di assistenza spirituale nelle carceri, negli ospedali e ai militari senza oneri per lo Stato italiano
- diritto di non usufruire dell’insegnamento religioso ufficiale
- riposo sabbatico, salvo imprescindibili esigenze di servizio
- possibilità per i fedeli di dedurre dal proprio reddito, ai fini IRPEF i contributi volontari e l’8 x 1000
3.Unione delle Comunità ebraiche italiane
Il fondamento della fede ebraica si trova nei 24 libri dell’Antico Testamento. La più importante comunità ebraica in Italia è quella di Roma. L’intesa si articola nei punti seguenti:
- garanzia dei diritti costituzionali e tutela penale del sentimento religioso e dei diritti alla libertà religiosa, senza discriminazione alcuna
- riposo sabbatico e altre festività
- diritto a istituire scuole ebraiche e a non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica
- specifiche disposizioni per quanto riguarda gli edifici di culto (espropriazione requisizione, demolizione, ecc.)
- impegno dello Stato e della comunità a tutelare il patrimonio culturale ebraico
- obbligo per tutte le comunità ed enti ebraici di iscriversi nel registro delle persone giuridiche
- possibilità per i fedeli di dedurre dal proprio reddito, ai fini IRPEF, i contributi volontari e destinazione dell’8 x 1000
4.Unione cristiana evangelica battista d’Italia e Chiesa evangelica
Il Battismo ha origine dal puritanesimo inglese del XVII secolo ed è un ramo del Protestantesimo. Nei confronti dei problemi etici, le posizioni sono molto diversificate perché ogni comunità locale si esprime in modo autonomo
L’intesa ricalca quelle delle altre confessioni religiose:
- principio di non ingerenza dello Stato
- si afferma che la fede evangelica non ha bisogno di tutela penale diretta
- lo Stato è esente da spese inerenti il culto evangelico
- ripartizione dell’8 x 1000 in proporzione alle scelte espresse
5.Sacra diocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa meridionale
La confessione risale ai primi secoli d.C. ed esprime la piena adesione al messaggio evangelico originario, senza modifiche. Si tratta di chiese autocefale che agiscono indipendentemente una dall’altra dal punto di vista amministrativo. La sacra diocesi è stata istituita nel 1991dal patriarca ecumenico di Costantinopoli. Punti più significativi dell’intesa:
- istituzione di scuole con equipollenza del trattamento scolastico
- riconoscimento degli effetti civili ai matrimoni celebrati davanti ai ministri di culto ortodossi
- diritto all’assistenza spirituale nelle carceri, negli ospedali e ai militari
- possibilità di dedurre per gli effetti dell’I.R.P.E.F. le erogazioni in denaro a favore della Sacra diocesi
- partecipazione alla ripartizione della quota dell’ 8 x 1000
6.Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni
Più comunemente chiamati Mormoni. Danno molta importanza al proselitismo, alla vita familiare e ad attività caritative, editoriali, educative e missionarie
I contenuti sono molto simili a quella delle altre intese. Unica differenza: non ha richiesto di essere inclusa nella ripartizione della quota dell’8 x 1000 ai fini IRPEF. Altri aspetti dell’intesa sono:
- regolamentazione dell’attività dei missionari
- diritto all’assistenza spirituale nelle carceri, negli ospedali e ai militari , senza oneri per lo Stato italiano
- insegnamento religioso garantito nelle scuole, senza oneri per lo Stato italiano
. tutela degli edifici di culto
- la Chiesa è equiparata ad una O.N.L.U.S.
7.Chiesa Apostolica
Nata nel Galles agli inizi del XIX secolo. Nei confronti dei temi etici, la posizione è simile a quella dei movimenti evangelici
- i ministri di culto possono presentare assistenza spirituale nelle carceri, negli ospedali e ai militari e ad essi è riconosciuto il segreto d’ufficio
- diritto a non avvalersi dell’insegnamento dell’ IRC
- gli edifici di culto non possono essere confiscati
- detrazione delle erogazioni liberali fino al tetto previsto e partecipazione all’ 8 x 1000. NON ha richiesto di essere inclusa nella ripartizione della quota dell’8 x 1000 ai fini I.R.P.E.F.
- la Chiesa è equiparata ad una O.N.L.U.S.
8.Unione Buddhista italiana UBI) e Unione Induista Italiana UII), Sanatana Dharma Samgha
In senso stretto, non si tratta di religioni perché esse sono prive di una figura divina di riferimento. Le loro radici sono antichissime. La relativa intesa prevede:
- diritto di istituire delle scuole
- diritto all’assistenza spirituale nelle carceri, negli ospedali e ai militari
- assegnazione al servizio civile, se ripristinato il servizio militare obbligatorio
- tutela degli edifici aperti al pubblico
- rispetto delle proprie tradizione per quanto riguarda il trattamento delle salme
- riconoscimento delle feste tradizionali
- possibilità per gli aderenti di dedurre dal proprio reddito, ai fini I.R.P.E.F. i contributi volontari (fino a euro 1.031,91) e l’8 x 1000
9.Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (I.B.I.S.G.)
Affonda le radici in Giappone. Il punto di partenza è il Buddismo. Teoria: ogni individuo ha presente in sé un potenziale illimitato e l’educazione costituisce una ricerca costante della consapevolezza e dello sviluppo di sé. Lo scopo è la promozione di un movimento per la pace, la cultura e l’educazione. L’intesa prevede
- i Ministri di culto possono prestare assistenza spirituale per i fedeli buddhisti presenti nelle carceri, nelle case di cura e se prestano servizio militare
- diritto di istituire delle scuole di ogni grado senza oneri per lo Stato
- possono essere previsti spazi cimiteriali per la sepoltura dei fedeli. La cremazione segue la normativa italiana
- possibilità per i fedeli di dedurre dal proprio reddito, ai fini IRPEF, i contributi volontari (fino a euro 1.031,91) e concorso alla ripartizione dell’8 x 1000
10.Testimoni di Geova
Il movimento nasce alla fine del XIX secolo. L’Italia è il paese con il maggior numero di aderenti.
L’intesa è stata stipulata ai sensi dell’art.8 della Costituzione, e regolarmente sottoscritta nel 2000. Tuttavia manca ancora la legge e nel 2007 è stato firmato un nuovo testo. L’intesa presenta i seguenti punti:
- riconosce l’autonomia e la non ingerenza dello Stato nelle nomine dei ministri di culto, ecc..
- riconosce il diritto di professare a praticare la religione, di farne propaganda e di insegnarla
- diritto a non avvalersi dell’insegnamento della religione
riconosce gli effetti civili ai matrimoni celebrati davanti ai ministri di culto dei testimoni di Geova
- riconoscimento della festività che commemora la morte di Gesù
disciplina il riconoscimento degli enti aventi fini religiosi e/o istruzione o beneficenza
- possibilità per i fedeli di dedurre dal proprio reddito, ai fini IRPEF ,i contributi volontari (fino a euro 1.031,91) e concorso alla ripartizione dell’8 x 1000
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