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Che cos’è una costituzione?

La costituzione è l’insieme delle leggi che regolano i diritti e i doveri dei cittadini, stabilendo i limiti dello Stato. E’ importante perché è al di sopra di tutto. Le costituzioni sono state: Costituzione francese, Statuto Albertino, Costituzione di Weimar, Costituzione italiana. Ci sono vari tipi di costituzione:
• Concesse date dal sovrano;
• Votate volute dal popolo;
• Flessibili si possono modificare con leggi ordinarie;
• Non scritte sono consuetudini;
• Brevi non molto precise;
• Lunghe sono rigide e dettagliate;
• Formale complesso di norme scritte;
• Materiale quella vigente nella realtà.

Lo Statuto Albertino

Dalla rivoluzione francese fu concessa la costituzione agli stati, cosi nacque lo Statuto Albertino. Entrò in vigore in Sardegna a fu concessa da Carlo Alberto nel 1848, rimase per 100 anni (1947) fu la prima costituzione italiana. Lo Statuto rappresenta il passaggio da Stato assoluto a liberale. Prima il re aveva tutti e tre i poteri, ora vengono divisi: legislativo al Parlamento, giudiziario ai Magistrati ed esecutivo ai Ministri. I Deputati vengono eletti dai cittadini e i Senatori dal re. Inoltre dopo che venivano fatte le leggi il re doveva decidere se approvarle o no. Il re ordinava ai Ministri cosa fare e nominava i Giudici con cui amministrava la giustizia. Lo Statuto riconosce l’uguaglianza, ma sono pochi gli articoli per la libertà del popolo e sono anche flessibili e messi alla fine. Dolo l’Unità d’Italia lo Statuto viene modificato e mantenuto fino alla fine della I guerra mondiale.

La nuova costituzione repubblicana

L’Assemblea Costituente si riunisce e per la Costituzione impiega due fasi: preparatoria dalla Commissione, planetaria in aula. L’Assemblea forma tre sottocommissioni: 1) diritti e doveri dei cittadini; 2) Ordinamento Repubblicano; 3) diritti e doveri economico-sociali. La Costituzione entra in vigore il 1 gennaio 1948 ed è il frutto della sintesi di tre culture: liberale, cattolica, socialista.

Lo Stato secondo la costituzione

Lo Stato è al servizio del popolo e l’uomo è l’obbiettivo dei poteri pubblici ed è anche riconosciuto titolare dei diritti inviolabili. Lo Stato è:
• Di diritto, tutti i poteri pubblici sono soggetti alle leggi senza abusi da parte dello Stato;
• Democratico, la sovranità è del popolo che elegge i propri rappresentanti;
• Sociale, lo Stato interviene in economia per lo sviluppo nel sociale per il reddito.

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