Ominide 16555 punti

Contenuti del Trattato sull’Unione europea e del trattato di Lisbona


Il Tue dette vita a una struttura organizzativa peculiare, definita nel gergo comunitario Unione a tre «pilastri»:
a) il primo era costituito dalle preesistenti Comunità (Ce, Ceca, Euratom) ed era disciplinato dai rispettivi trattati;
b) il secondo dalla politica estera e di sicurezza comune;
c) il terzo dalla cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale, entrambi disciplinati specificamente dal Tue.

La peculiarità era che, siccome non tutti i paesi erano d’accordo nell’affidare politica estera e giustizia, sia pur in parte, alle istituzioni e procedure comunitarie (con carattere sovranazionale), si decise che, dentro l’Unione, tutto ciò che era ricompreso nel primo pilastro sarebbe stato gestito secondo le norme del diritto comunitario; invece, tutto ciò che faceva parte degli altri due pilastri per il momento sarebbe rimasto affidato alla cooperazione intergovernativa tra Stati, sia pure con il coinvolgimento degli organi comunitari, secondo le regole del diritto internazionale.

La struttura a tre pilastri è stata superata con il Trattato di Lisbona, firmato il 13 dicembre 2007 ed entrato in vigore il 1o dicembre 2009, il quale ha profondamente innovato l’ordinamento dell’Unione europea.
Il Trattato di Lisbona, che è il risultato di un lungo e difficile processo di riforma, ha dato vita a un unico soggetto dotato di personalità giuridica internazionale, che è appunto l’Unione europea (essa «sostituisce e succede alla Comunità europea»: art. 1 Tue). È stato invece abbandonato il progetto di creare un trattato «costituzionale» unico. L’Unione si fonda su due distinti trattati aventi lo stesso valore giuridico: il Tue, modificato, mantiene la sua denominazione, mentre il Trattato della Ce, modificato anch’esso, ha assunto il nome di Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (d’ora in poi Tfue). Mentre però la cooperazione in materia di polizia e di giustizia penale (quello che era il terzo pilastro) utilizza ora le procedure del Tfue (artt. 82-89, che riproducono l’ex titolo VI del Tue), la politica estera e di sicurezza comune (l’ex secondo pilastro) continua a utilizzare procedure specifiche disciplinate dal titolo V del Tue.
Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email