Concetti Chiave
- L'azienda è lo strumento attraverso il quale l'imprenditore esercita l'impresa, utilizzato per produrre o scambiare beni e servizi.
- I beni aziendali sono suddivisi in materiali, come macchinari e fabbricati, e immateriali, come l'avviamento, che rappresenta la capacità di generare profitto.
- Il trasferimento dell'azienda deve essere effettuato in forma scritta e registrato nel registro delle imprese per avere validità legale.
- Dopo la cessione, il cedente è soggetto a un divieto di concorrenza della durata di 5 anni, che impedisce l'apertura di attività simili.
- I crediti aziendali vengono trasferiti all'acquirente, mentre i debiti rimangono a carico del cedente al momento della cessione dell'azienda.
Definizione di azienda e impresa
L’ azienda viene definita dall’ articolo 2555 c.c., l’ azienda è lo strumento con cui l’imprenditore esercita l’impresa.
Da questa definizione si può ricavare un primo dato:
tra azienda e impresa esiste un rapporto di mezzo a fine:
l’ azienda è il mezzo adoperato per produrre o scambiare beni o servizi per realizzare l’impresa.
Categorie di beni aziendali
I beni che fanno parte dell’ azienda sono molti ma possono essere divisi in due categorie:
• beni materiali(es. macchinari e fabbricati)
• beni immateriali (es. avviamento)
L’avviamento è la capacità dell’ azienda a produrre un profitto, e può dipendere da alcuni fattori, che sono:
• Fattori oggettivi: sono quelli inerenti al modo in cui l’azienda è organizzata.
• Fattori soggettivi: cioè quelli relativi alle capacità personali dell’ imprenditore di creare e consolidare una clientela.
Trasferimento d'azienda
Trasferimento e cessione d'azienda
L’imprenditore può trasferire ad altri l’azienda, può cioè venderla oppure darla in affitto o in usufrutto.
Questo trasferimento viene disciplinato dagli articoli 2556 – 2562 c.c.
L’articolo 2556 del c.c., riguardo la forma del contratto, si stabilisce che:
• Deve essere sempre in forma scritta ai fini della prova, se non si utilizza la forma scritta il contratto ha sempre valore solo che in caso di lite giudiziaria la cessione non può essere provata per testimoni.
• Ha una forma particolare, cioè può essere richiesta da altre disposizioni di legge in virtù dei beni che compongono l’azienda o per il tipo di contratto stipulato.
• L’ azienda deve essere iscritta nel registro delle imprese dei contratti che trasferiscono la proprietà o il godimento dell’ azienda.
Divieto di concorrenza e cessione
Il divieto di concorrenza dice che il titolare che ha ceduto l’azienda non può, dopo la cessione, creare un altro negozio con lo stesso nome e la stessa attività.
Il divieto di concorrenza ha per legge la durata di 5 anni.
Nel caso invece di usufrutto o di affitto il divieto di concorrenza grava sul proprietario o sul locatore per tutta la durata dell’ usufrutto o dell’ affitto.
Crediti e debiti nella cessione
Al momento della cessione dell’ impresa, si dividono anche i crediti e i debiti aziendali, i crediti vengono trasferiti agli acquirenti dell’ impresa, invece, i debiti rimangono al titolare principale, cioè l’alienante.
Come sappiamo il titolare dell’ azienda oltre a poter cedere l’impresa può anche solo trasferire il godimento della stessa tramite usufrutto o affitto.
L’ usufrutto è un diritto reale su cosa altrui.
L’affitto ,invece, è un particolare contratto di locazione avente ad oggetto una cosa produttiva che attribuisce all’ affittuario un semplice diritto personale di godimento del bene.
Nel caso dell’ azienda come cosa, usufruttuario gestisce l’azienda ma non può modificarne la destinazione, cioè non può cambiare attività.
Tipologie di lavoratori aziendali
Ci sono 3 tipi di lavoratori:
• subordinati che sono gli istitori, procuratori e commessi
• autonomi che sono coloro che svolgono un servizio per l’imprenditore ma che non sono subordinati ad essi
• professionali che sono coloro che svolgono una professione.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di azienda secondo il codice civile?
- Quali sono le categorie di beni che compongono un'azienda?
- Come avviene il trasferimento di un'azienda?
- Qual è il divieto di concorrenza legato alla cessione di un'azienda?
- Quali sono le tipologie di lavoratori che operano all'interno di un'azienda?
L'azienda è definita dall'articolo 2555 c.c. come lo strumento con cui l'imprenditore esercita l'impresa, fungendo da mezzo per produrre o scambiare beni o servizi.
I beni aziendali si dividono in due categorie: beni materiali, come macchinari e fabbricati, e beni immateriali, come l'avviamento, che rappresenta la capacità di generare profitto.
Il trasferimento dell'azienda può avvenire tramite vendita, affitto o usufrutto, e deve essere formalizzato in forma scritta per essere valido, come stabilito dagli articoli 2556 – 2562 c.c.
Il titolare che cede l'azienda non può avviare un'attività simile con lo stesso nome per un periodo di 5 anni, mentre nel caso di usufrutto o affitto, il divieto grava sul proprietario per tutta la durata del contratto.
Ci sono tre tipologie di lavoratori: subordinati (come istitori e commessi), autonomi (che forniscono servizi senza subordinazione) e professionali (che esercitano una professione).