Concetti Chiave
- Il regolamento parlamentare, adottato a maggioranza assoluta, deve essere rispettato durante il processo legislativo, ma non ha superiorità sulla legge.
- Esiste un principio di separazione tra legge e regolamento parlamentare, che implica che le violazioni del regolamento non possono essere contestate in tribunale.
- Il parlamento sta diventando autoreferenziale, stabilendo autonomamente le proprie regole senza adeguati controlli esterni, suscitando preoccupazioni sulle garanzie per i membri.
- La corte costituzionale afferma che il presidente della repubblica è responsabile dei propri atti e che le intercettazioni rilevanti devono essere ascoltate per garantire la legalità.
- La dottrina dell'interna corporis è applicata in modo più esteso in Italia rispetto ad altri paesi, influenzando l'interpretazione delle garanzie parlamentari e limitando il controllo giurisdizionale.
Indice
Regolamento parlamentare e legge
Art 64.il regolamento parlamentare, ciascuna camera adotta il proprio regolamento a maggioranza assoluta, le sedute sono pubbliche. Il rapporto tra il parlamento e la legge, una delle funzioni del parlamento è di fare le leggi, quando una legge è contraria al regolamento parlamentare, procedura di approvazione della legge, non siano rispettate delle norme fondamentali. La corte costituzionale dice che la legge nel suo farsi deve rispettare il regolamento, e lo approva a maggioranza assoluta dei suoi componenti. Maggioranza che è diversa dalle deliberazioni parlamentari di carattere legislativo, per le quali c'è un doppio quorum, un quorum strutturale. Verifica del numero legale. Maggioranza relativa dei presenti, sul calcolo dei astenuti ci sono due diposizioni diverse nel regolamento.
Principio di separazione
Non è la maggioranza assoluta, tuttavia il regolamento parlamentare non è superiore alla legge perché esso regola solo l'organizzazione del parlamento. Tra legge e regolamento parlamentare c'è un principio di separazione. C'è un principio secondo cui il regolamento parlamentare va rispettato, per la dottrina dell'interna corporis acta va rispettato, non si può ricorre a un giudice né alla corte costituzionale, anche se ciò porta delle violazioni. Il regolamento parlamentare è la norma interposta, i parlamento è insindacabile. Il regolamento disciplina l'attività interna.
La difesa del parlamento eccepisce l'interna corporis acta. Non si parla della legittimità, ma di capire chi deve farlo applicare, lì non c'è giurisdizione. La procedura legislativa in parte è disciplinata dalla costituzione, ma la violazione degli articoli 70 e seguenti comportano l'incostituzionalità della legge, invece se viene violato il regolamento non c'è giurisdizione.
Autoreferenzialità del parlamento
Il parlamento sta diventando autocratico autoreferenziale, un mondo che determina da solo le sue regole.
C'è un'oscurità circa il ruolo dell'inviolabilità, anche fuori dal quadro del parlamento, alle leggi fatte per proteggere il presidente del consiglio da attacchi della giurisdizione. Il ragionamento era il seguente, art 68 della costituzione prevede delle garanzie personali egli appartenenti al parlamento. Il governo aveva detto che se i parlamentari hanno delle immunità, delle esenzioni, il governo che è organo costituzionale pari ordinato, non abbia queste garanzie.
Furono fatte delle leggi per proteggere i membri del governo. La corte li ha dichiarati incostituzionali, erano leggi ad personam, chi esercita delle funzioni pubbliche può avere delle garanzie, ma esse sono solo quelle previste dalla costituzione, al di fuori vale un principio di uguaglianza.
Qual è il ruolo del presidente nelle intercettazioni?
Intercettando il telefono di una persona, si erano intercettate il presidente della repubblica, intercettazione indiretta. Il presidente chiede ai giudici di non ascoltare la registrazione e di distruggerla. I giudici la sentono e dispongono la non trascrizione poiché irrilevanti, il presidente ricorre alla corte costituzionali dicendo che le sue intercettazioni andavano direttamente distrutte.
C'erano due problemi, la costituzione stabilisce che il presidente della repubblica è responsabile dei propri atti, e secondariamente perché il presidente della repubblica deve parlare con uno che ha dei problemi dato che viene intercettato? Se non fossero state ascoltate, non si sarebbe potuto sapere se c'erano o meno informazioni rilevanti. La corte nella sentenza numero 1 del 2013 si scatena, e dice che il presidente della repubblica è la carica suprema, si applica per analogia le norme applicate ai parlamentari. È molto difficile il controllo sulla legalità parlamentare.
Dottrina dell'interna corporis
La dottrina dell'interna corporis è praticata anche in altri paesi, ma neanche la Germania la applica in modo così esteso come l'Italia. Modo in cui sono state interpretate le garanzie parlamentari.
Domande da interrogazione
- Qual è il rapporto tra il regolamento parlamentare e la legge?
- Cosa implica il principio di separazione tra legge e regolamento parlamentare?
- In che modo il parlamento mostra segni di autoreferenzialità?
- Qual è la posizione della corte riguardo alle intercettazioni del presidente della repubblica?
- Come si differenzia la dottrina dell'interna corporis in Italia rispetto ad altri paesi?
Il regolamento parlamentare deve rispettare la legge, ma non è superiore ad essa; regola solo l'organizzazione interna del parlamento. La corte costituzionale afferma che la legge deve seguire il regolamento durante il suo processo di approvazione (Art. 64).
Il principio di separazione stabilisce che il regolamento parlamentare, pur essendo vincolante, non può essere impugnato in giurisdizione, e le violazioni del regolamento non comportano incostituzionalità della legge, a differenza delle violazioni costituzionali.
Il parlamento tende a diventare autocratico e autoreferenziale, stabilendo autonomamente le proprie regole, il che solleva preoccupazioni riguardo all'inviolabilità e alle leggi create per proteggere i membri del governo da attacchi giuridici.
La corte ha stabilito che, sebbene il presidente della repubblica sia la carica suprema, le intercettazioni devono essere valutate per la loro rilevanza, e il presidente non può richiedere la distruzione automatica delle registrazioni senza un'adeguata giustificazione.
La dottrina dell'interna corporis è applicata in modo più esteso in Italia rispetto ad altri paesi, come la Germania, influenzando notevolmente l'interpretazione delle garanzie parlamentari e la gestione delle questioni interne del parlamento.