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Concetti Chiave

  • Dante Alighieri, nato a Firenze nel 1265, è considerato il padre della lingua italiana e autore della Divina Commedia, un'opera fondamentale della letteratura mondiale.
  • La sua famiglia, agiata ma non influente politicamente, non impedì a Dante di sposare Gemma di Manetto Donati, da cui ebbe tre figli, ma non vi sono opere dedicate a lei.
  • Dante partecipò attivamente alla vita politica di Firenze, schierandosi con i guelfi bianchi e approvando l'esilio di oppositori, il che contribuì alla sua condanna e all'esilio definitivo dalla città.
  • La produzione letteraria di Dante include opere come il Fiore, il Detto d'Amore e la Vita nuova, ma la sua opera più celebre rimane la Divina Commedia, articolata in Inferno, Purgatorio e Paradiso.
  • Nella Divina Commedia, Dante esplora temi quali l'allegoria, la provvidenza e la religiosità, inserendo figure storiche e contemporanee in base alle loro azioni terrene.

In questo appunto di italiano per le scuole viene descritta la biografia del sommo poeta Dante Alighieri, considerato il padre della lingua italiana, autore della monumentale opera La Divina Commedia.
La vita e le opere di Dante Alighieri, padre della lingua italiana articolo

Indice

  1. La famiglia e il matrimonio
  2. Politica e cultura
  3. La produzione letteraria

La famiglia e il matrimonio

Dante nacque a Firenze nel 1265, dalla famiglia degli Alighieri. La data precisa della nascita è incerta, ma egli dice di essere nato sotto il segno di Gemelli in un canto del Paradiso, inoltre nell’incipit della sua più celebre opera: La divina commedia lui scrive “nel mezzo del camin di nostra vita” quindi possiamo dedurre che al momento della stesura dell’opera l’autore avesse all’incirca 35 anni. La famiglia Alighieri non rivestiva un ruolo importante nella politica di Firenze, ma era comunque una famiglia agiata, la famiglia infatti era in uno status borghese agiato, che però non possedeva prestigi dal punto di vista sociale. Il padre di Dante era dichiaratamente guelfo ma non aveva ambizioni politiche, motivo per cui non venne esiliato. Successivamente, nel 1285, Dante sposa Gemma di Manetto Donati. Nascono Jacopo, Pietro e Antonia che diventò suora sotto il nome di Beatrice. Il matrimonio tra Dante e Gemma venne concordato nel 1277 quando Dante aveva solo dodici anni. La famiglia di Gemma: i donati, era una delle più importanti della città, tanto che poi divenne il punto di riferimento per i guelfi neri. In tutta l’opera letteraria non troviamo nessuna rima o verso dedicato a Gemma, ne abbiamo testimonianza di lei in esilio, nonostante ciò da questo matrimonio nacquero Jacopo, Pietro e Antonia.
per un ulteriore approfondimento sulla biografia di Dante Alighieri vedi anche qua

Politica e cultura

Dante partecipò alle vicende militari della sua città nel 1289. Combatté contro cavalieri, dotati di armi leggere, che avevano il ruolo di attaccare per primi, combattendo contro le città di Arezzo e Pisa. Agli inizi degli anni novanta del Duecento la politica della città di Firenze era in fermento, e Dante decise di entrarne a far parte, ma in quanto nobile, a seguito degli ordinamenti di Giano Della Bella, fu escluso dalla vita politica fino al 1295, in cui vennero promulgati i Temperamenti, leggi che permettevano nuovamente ai nobili di fare parte della vita politica ma a patto che si iscrivessero alle arti e i mestieri, Dante decise di iscriversi all'Arte dei Medici e Speziali. Tramite alcune fonti che ci sono pervenute possiamo risalire a parte di quella che fu la sua attività politica, sappiamo che fece parte del consiglio del popolo da novembre 1295 a aprile 1296, da maggio a dicembre dello stesso anno fece parte del consiglio dei cento. Nel 1300 la fazione dei guelfi si spacco, si divise in due fazioni, quella cappeggiata da Donati: i guelfi neri, che virava per una politica conservatrice, a la fazione cappeggiata dalla famiglia Cerchi: i guelfi bianchi, che sceglievano una politica più moderata. La frattura delle due fazioni portò a un conflitto, in cui Dante decise di schierarsi dalla parte dei Cerchi e quindi con i guelfi bianchi. Sempre nel 1300 Dante viene eletto tra i sette priori da giugno ad agosto, il suo più grande nemico politico era il Papa Bonifacio VIII, poiché per lui rappresentava la decadenza morale, per andare contro al papa Dante tentò in tutti i modi di ostacolare qualsiasi azione del suo emissario a Firenze, il cardinale Matteo d'Acquasparta. Durante il periodo del priorato di Dante venne approvato il provvedimento che prevedeva l’esilio di otto guelfi neri e sette bianchi. Questo provvedimento cambiò le sorti della vita politica della città e di Dante stesso, poiché attirò l’odio di tutti sui priori, questo portò anche al peggioramento dei rapporti tra il papa e i guelfi bianchi. Bonifacio VIII inviò a Firenze Carlo di Valois come suo legato, in risposta la repubblica di Firenze mandò un’ambasceria dal Papa, in cui era presente lo stesso Dante. Mentre il sommo poeta si trovava a Roma Valois a Firenze ribaltò la politica cittadina, mettendo come podestà un esponente dei guelfi neri, che iniziò a perseguitare tutti gli oppositori del papa, decidendo o per la loro condanna a morte o per il loro esilio. Anche Dante subì una condanna e da Roma non tornò mai a Firenze. Nel 1312 Cangrande della Scala invitò Dante a Verona presso la sua corte, lì Dante rimase fino al 1318, in seguito il poeta fiorentino si spostò a Ravenna dove nel 1321 si ammalò di malaria e morì.
per ulteriori approfondimenti sulla vita politica e l'esilio di Dante vedi anche qua
La vita e le opere di Dante Alighieri, padre della lingua italiana articolo

La produzione letteraria

L'attività poetica di Dante iniziò a Firenze dove vivevano altri poeti, tra cui Guido Cavalcanti: suo grande amico. A Dante furono attribuiti il Fiore e il Detto d'Amore la cui composizione è stilnovista. L'esito più maturo rimane il libro della Vita nuova dove compare Beatrice la donna che poi diventò, secondo lui, simbolo della bellezza femminile. Tra il 1286 e il 1287 Dante soggiornò a Bologna in un centro universitario. Dopo la morte di Beatrice, egli decise di dedicarsi agli studi filosofici, abbandonando per un periodo la poesia. Ma la sua opera più nota è la Divina Commedia, opera suddivisa in tre cantiche: inferno purgatorio e paradiso, da 33 canti ciascuno più un canto introduttivo, in cui il poeta affronta i principali temi medievali, come l’allegoria, la provvidenza e la religiosità, non mancando di citare tra i più importanti esponenti del suo tempo, collocandoli nelle varie cantiche in base alle azioni commesse durante le loro vite.
per un ulteriore approfondimento sulle opere di Dante vedi anche qua
Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza di Dante Alighieri nella storia della lingua italiana?
  2. Dante Alighieri è considerato il padre della lingua italiana grazie alla sua opera monumentale, La Divina Commedia, che ha avuto un impatto duraturo sulla lingua e sulla letteratura italiana.

  3. Quali eventi politici segnarono la vita di Dante a Firenze?
  4. Dante partecipò attivamente alla vita politica di Firenze, schierandosi con i guelfi bianchi e diventando priore nel 1300. Tuttavia, la sua carriera politica fu segnata dall'esilio a causa delle tensioni con i guelfi neri e il Papa Bonifacio VIII.

  5. Come si sviluppò la vita familiare di Dante Alighieri?
  6. Dante sposò Gemma di Manetto Donati nel 1285, da cui nacquero tre figli. Tuttavia, non ci sono tracce di rime o versi dedicati a Gemma nelle sue opere, suggerendo una certa distanza emotiva.

  7. Quali sono le principali opere letterarie di Dante e i temi che affrontano?
  8. Le opere principali di Dante includono il Fiore, il Detto d'Amore e La Divina Commedia, quest'ultima suddivisa in Inferno, Purgatorio e Paradiso, affrontando temi come l'allegoria, la provvidenza e la religiosità.

  9. Qual è il significato di Beatrice nella vita e nell'opera di Dante?
  10. Beatrice rappresenta per Dante il simbolo della bellezza femminile e la sua figura è centrale nella Vita nuova, dove il poeta esprime il suo amore e la sua ammirazione, influenzando profondamente la sua poetica.

Domande e risposte

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