Preparazione degli esami universitari: come superarli

Ilaria_Roncone
Di Ilaria_Roncone
preparazione esami universitari

La prima sessione d’esami dell’anno accademico in corso si avvicina. Per alcuni dover affrontare gli esami non è cosa nuova, mentre per altri si tratta della prima volta. Come comportarsi? Di vero c’è che, per tutti gli studenti, preparare gli esami può essere complicato (soprattutto le prime volte). Quando arriva il momento della fine dei corsi si comincia a temere la famosa sessione: come funziona? Farò in tempo a preparare tre esami da dare in un mese e mezzo? Come faccio ad arrivare preparato a tutti e tre? Sarà mai possibile affrontare una sessione senza subire stress? Farcela si può, ma vanno seguite una serie di regole e di consigli, una sorta di guida nata dall’esperienza di chi l’università l’ha affrontata prima e per tanti anni. Vediamo allora come adottare il metodo di studio perfetto: come procedere, l’organizzazione dello studio, le tempistiche. Importanti anche l’ambiente, la compagnia e rifocillarsi! Ma procediamo con ordine.

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Tutti i segreti per superare gli esami universitari

Per arrivare tranquilli e meno carichi di ansia - per quanto possibile - agli esami, il segreto sta nell’adottare il giusto metodo di studio. Studiare e vedere che ricordi le cose, che le ripeti tranquillamente e che sai fare collegamenti è il modo migliore per sentirti sereno a ridosso della prova. Vediamo i consigli per superare gli esami.

Organizzazione dello studio

Si tratta di un aspetto fondamentale, quello su cui poggiano tutti gli altri e sul quale si basa il successo della carriera accademica: lo studio va pianificato diligentemente. Fai già da prima delle lezioni una lista degli esami che vuoi fare in base a quando segui i corsi e alle presunte date d’esame. Dai un’occhiata a tutti i materiali che utilizzerai per seguire i vari corsi e, da qui, inizia a capire più o meno quanto ti servirà per preparare ogni esame (basati anche sui crediti). Ricorda che, seguendo le lezioni, avrai poi a disposizione una serie di appunti da rileggere e sistemare e, se saranno buoni, sarai già a metà dell’opera.
Una volta pianificati gli esami in base alle date e compresa la mole di studio per ognuno dividi le pagine da studiare in ore di studio a giorno per tot giorni a settimana in base a quanti esami devi preparare. Puoi scegliere sia si studiare tutto per un esame e poi passare al successivo o, se preferisci, diversificare gli studi facendo un giorno una materia e quello dopo un’altra.

Seguire le lezioni

Il segreto nella buona riuscita della carriera accademica è frequentare i corsi. Si tratta del modo migliore per capire quali sono gli argomenti salienti da conoscere, anche in base allo stile di insegnamento del docente, e quindi come ottimizzare il tempo a tua disposizione. Sentendo le spiegazioni dei docenti quando ti troverai a studiare per l’esame avrai già un’idea di base rispetto alle tematiche. Durante le lezioni prendi appunti, rielabora tutto e sfrutta le mappe concettuali per fissare i punti principali. Che fare se non è possibile andare a lezione? Chiedi ai tuoi colleghi di passarti gli appunti! Rimanendo costanti in questo senso preparare l’esame sarà di gran lunga più semplice e rapido. Procurati il libro di testo su cui studiare anche prima della fine delle lezioni, se riesci, così da cominciare già a sfogliarlo.

Rimanere motivati

Concentrazione: questa è la parola d’ordine. Anche se qualche giorno prima della sessione non è semplice rimanere motivati si tratta di un atteggiamento fondamentale, la chiave del successo. Le cose da studiare sono tante, sì, ma con un piano di studi ben fatto nulla è impossibile. L’importante è non perdere mai di vista i propri obiettivi. Per mantenere la motivazione alta, anche sotto esame, come si può fare? Prima di tutto vanno fissati degli obiettivi raggiungibili e chiari. Dai il tuo tocco personale allo studio, trova le ragioni di interesse personali e approfondisci quello che ti piace per avere sempre ben chiare le ragioni per cui stai affrontando quel percorso. Gli ostacoli vanno letti come uno stimolo, non come un limite!

Organizza gruppi di studio

Un buon modo di studiare è anche quello di farlo in compagnia! Dopo aver fatto il grosso da solo e aver acquisito le nozioni, a ridosso dell’esame, organizza dei gruppi di studio con i tuoi compagni di corso. Torna sempre utile confrontarsi per capire se le cose sono state interiorizzate, se si sanno ripetere in maniera comprensibile e, soprattutto, per chiarire gli ultimi dubbi. Dove non arrivi tu arriva qualcun altro e viceversa; nessun modo migliore, quindi, per arrivare il giorno dell’esame con tutte le nozioni e le idee al posto giusto!

Gestire l’ansia

L’ansia può essere un’utile alleata ma va gestita. Se moderata può essere uno stimolo ma se eccessiva diventa un impedimento. Quando diventa motivo di ostacolo alle buone prestazioni e altera i normali parametri del pensiero serve correre ai ripari. L’ansia cattiva cosa fa? Altera la frequenza cardiaca e incide sullo stato di salute portando a black out del cervello e creando confusione. In questi casi può essere utile rivolgersi a uno specialista. Quando invece l’ansia è “buona” e non ci sono alterazioni fisiche può essere di aiuto nello studio.
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20 novembre 2019 ore 15:30

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