Concetti Chiave
- Un legame covalente si forma attraverso la condivisione di elettroni tra due atomi, creando un legame forte e stabile.
- Il metano è un esempio di legame covalente, in cui il carbonio condivide elettroni con quattro atomi di idrogeno.
- I legami covalenti possono essere singoli, doppi o tripli, con la forza del legame che aumenta con il numero di coppie di elettroni condivisi.
- I legami covalenti possono essere apolari, in cui gli atomi esercitano un'attrazione equivalente, o polari, in cui un atomo attrae elettroni più fortemente.
- I legami covalenti polari sono cruciali in biologia per i legami a idrogeno, influenzando proprietà come quelle dell'acqua e la struttura di DNA e proteine.
Formazione del legame covalente
Un legame covalente si forma quando due atomi condividono elettroni, Gli elettroni condivisi si muovono intorno a entrambi i nuclei. formando un forte legame fra gli atomi. La maggior parte dei legami nelle molecole biologiche sono covalenti.
Il metano è un esempio eccellente. L'atomo di carbonio ha sei elettroni, due dei quali completano il guscio più interno: gli altri quattro elettroni si trovano nel secondo livello energetico, che può accogliere otto. Di conseguenza, al carbonio servono altri quattro elettroni per riempire il suo guscio più esterno: può ottenerli da quattro atomi di idrogeno, ognuno con un solo elettrone. La molecola risultante è il metano. Un legame covalente di solito è rappresentato come una linea fra gli atomi coinvolti. Un legame singolo coinvolge due elettroni, provenienti dai due atomi. Mr gli atomi possono condividere anche due coppie di elettroni, formando legami covalenti doppi.
Legami covalenti doppi e tripli
La molecola diatomica O, per esempio, ha un legame doppio. Maggiore è il numero degli elettroni condivisi, più forte sarà il legame. Un legame covalente triplo (tre coppie di elettroni in condivisione, come quello che unisce i due atomi in N,, è quindi molto forte. Un legame covalente implica una condivisione, ma non è per forza un rapporto alla pari. L'elettronegatività è una misura della capacità di un atomo di attrarre elettroni. L'ossigeno, per esempio, attrae elettroni con forza maggiore rispetto a carbonio e idrogeno, che sono meno elettronegativi.
Il legame covalente apolare è un'unione "paritaria", nella quale gli atomi esercitano un'attrazione circa equivalente sugli elettroni condivisi. Un legame fra due atomi dello stesso elemento è apolare in effetti, il legame fra due atomi identici non può che essere elettricamente bi lanciato. H., N, e O, quindi sono tutte molecole apolari. Il carbonio e l'idrogeno hanno elettronegatività simile, quindi anche un legame carbonio-idrogeno è apolare. Il legame covalente polare è invece un'unione sbilanciata, nella quale uno dei due nuclei esercita una forza di attrazione maggiore sugli elettroni condivisi rispetto all'altro. Il legame polare si forma ogni volta che un atomo molto elettronegativo come l'ossigeno condivide gli elettroni con un partner meno elettronegativo, come il carbonio o l'idrogeno. I legami covalenti polari sono fondamentali in biologia. Come diremo più avanti, sono alla base dei legami a idrogeno, responsabili non solo delle proprietà uniche dell'acqua, ma anche della forma di DNA e proteine.
Domande da interrogazione
- Come si forma un legame covalente e qual è il suo significato nelle molecole biologiche?
- Qual è la differenza tra legami covalenti singoli, doppi e tripli?
- Cosa distingue i legami covalenti polari da quelli apolari?
Un legame covalente si forma quando due atomi condividono elettroni, creando un forte legame tra di loro. La maggior parte dei legami nelle molecole biologiche è covalente, come nel caso del metano, dove il carbonio condivide elettroni con atomi di idrogeno per completare il suo guscio esterno.
Un legame covalente singolo coinvolge due elettroni, mentre un legame doppio implica la condivisione di due coppie di elettroni, e un legame triplo coinvolge tre coppie. Maggiore è il numero di elettroni condivisi, più forte è il legame, come nel caso del legame triplo tra atomi di azoto.
I legami covalenti apolari si formano tra atomi con elettronegatività simile, come nel legame carbonio-idrogeno, mentre i legami covalenti polari si formano quando un atomo molto elettronegativo, come l'ossigeno, attrae elettroni più fortemente rispetto a un partner meno elettronegativo, influenzando così le proprietà biologiche delle molecole.