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Legame covalente ed elettronegatività


Legame covalente= legame forte che avviene per condivisione di elettroni (esempi: H2; CH4), serve una grande energia per romperlo. Il legame covalente può anche essere doppio o triplo, ovvero gli elementi possono condividere più coppie di elettroni. Nei legami covalenti l’orientamento tra due atomi è fisso ma le molecole possono modificare la propria struttura, per esempio per rotazione.
Quando due atomi legati covalentemente sono uguali, si attraggono in egual modo, quando sono diversi, uno potrebbe esercitare una maggior forza attrattiva. L’elettronegatività è la forza di attrazione esercitata dal nucleo di un atomo agli elettroni di valenza. L’elettronegatività dipende dal numero di protoni (perché più sono i protoni più attraggono gli elettroni) e dalla distanza tra il nucleo e gli elettroni (più sono vicini maggiore è la forza attrattiva).
Quando due atomi legati covalentemente hanno un’elettronegatività simile il legame è covalente apolare perché sono attratti in egual modo dal nucleo; quando due atomi con diversa elettronegatività si legano covalentemente, l’atomo meno elettronegativo è maggiormente attratto dal nucleo dell’atomo più elettronegativo e si forma un legame covalente polare (esempio legame dell’ossigeno con gli atomi di idrogeno). In questo caso, l’atomo più elettronegativo acquisirà una carica parziale negativa mentre quello con elettronegatività minore acquisirà una parziale carica positiva, quindi la molecola sarà da una parte parzialmente carica positivamente e dall’altra parzialmente carica negativamente.
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