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Pancreas


Il pancreas presenta una porzione solida, coinvolta essenzialmente nei processi digestivi, ed una porzione endocrina (isole di Langherans), che produce 3 ormoni: insulina, glucagone e somatostatina.

Insulina

l'insulina è un ormone anabolico, infatti agisce sul metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine “costruendo”. Il suo effetto pertanto è quello di:
- ridurre le concentrazioni ematiche di glucosio, amminoacidi e acidi grassi
- immagazzinare glicogeno, trigliceridi e proteine.
La sua modalità d’azione si esplica direttamente sul trasporto/acquisizione di questi nutrienti e sugli enzimi coinvolti nelle diverse vie metaboliche. Il suo effetto più evidente (relativo al controllo della glicemia) è la riduzione della glicemia, ovvero della concentrazione ematica di glucosio.
L’insulina infatti:
- stimola l’assorbimento di glucosio da parte di cellule che altrimenti non sarebbero in grado di incamerarlo (cellule muscolari e adipose).
- stimola la produzione di glicogeno in muscoli e fegato
- inibisce la gluconeogenesi e la glicogenolisi.
L’insulina viene rilasciata quando aumentano i livelli ematici di glucosio (sotto il controllo dello stesso parametro su cui agisce), da parte delle cellule beta (β) delle isole di Langherans. Essa agisce legandosi ai propri recettori ad attività tirosin chinasica e induce nelle cellule bersaglio la capacità di captare glucosio soprattutto nel tessuto muscolare e adiposo (tessuti insulino-dipendenti). Questo avviene tramite la fusione delle vescicole contenenti il trasportatore del glucosio GLUT4 con le membrane delle cellule bersaglio, consentendo l’acquisizione di glucosio.

Glucagone

Il glucagone è un ormone antagonista rispetto all’insulina, viene prodotto dalle cellule alfa (α) delle isole di Langherans quando la glicemia si abbassa al di sotto dei valori normali ed agisce per aumentare la glicemia.

Somatostatina

la somatostatina viene prodotta dalle cellule delta (δ) delle isole di Langherans e rilasciata quando aumentano le concentrazioni ematiche di glucosio e amminoacidi (dopo i pasti). La sua azione rallenta l’assorbimento dei nutrienti, in modo che venga meglio organizzato. Inoltre ha un’azione paracrina sul rilascio sia dell’insulina sia del glucagone, con controllo di tipo inibitorio (il significato fisiologico di questo tipo di controllo non è ancora noto).

Glicemia

La glicemia aumenta quando aumenta l’assorbimento di glucosio da parte del canale alimentare, o a seguito dell’azione di alcuni ormoni che stimolano la glicogenolisi e la gluconeogenesi. I fattori che diminuiscono la glicemia, invece, sono tutti ormonali, nessun fattore fisiologico (es. l’evento patologico di perdita di glucosio durante la filtrazione a livello renali, ad esempio nel diabete). Questi ormoni che intervengono per abbassare la glicemia, stimolano l’assorbimento di glucosio nelle cellule e il tuo utilizzo per la produzione di energia o per la produzione di glicogeno (glicogenesi) e trigliceridi.
Insulina --> aumenta l’utilizzo di glucosio (per produrre energia o per lo stivaggio), la sintesi proteica (anabolizzante), diminuisce l’immissione di glucosio nel sangue (inibisce gluconeogenesi e glicogenolisi)
Glucagone --> agisce in modo opposto all’insulina: esalta i due processi fondamentali che portano alla immissione di glucosio nel sangue: la glicogenolisi e la gluconeogenesi, e favorisce la lipolisi (per ottenere glicerolo).
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