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Concetti Chiave

  • Tra il XV e il XVII secolo si sviluppò in Europa lo stato moderno, caratterizzato dall'accentramento territoriale del potere e dall'esclusiva sovranità.
  • La creazione di un apparato burocratico e di un esercito permanente rappresentò un'evoluzione cruciale rispetto alla gestione feudale della guerra.
  • In Europa occidentale, la monarchia si affermò con un accentramento del potere e l'indipendenza finanziaria, trasformando il feudalesimo in una forza inoffensiva.
  • La borghesia assunse un ruolo fondamentale nel supporto della monarchia, contribuendo con risorse militari e finanziarie in cambio di protezione e promozione commerciale.
  • I sovrani perseguirono il benessere dei cittadini attraverso politiche giuridiche e sociali, sostenendo la cultura e la diffusione della scienza, come evidenziato dalla nascita di università in Spagna.

Origini dello stato moderno

Tra il XV e il XVII secolo si consolidò in Europa quella forma di organizzazione politica che va sotto il nome di stato moderno.

Caratteristiche dello stato moderno

Lo stato moderno è una forma di organizzazione politica le cui fondamentali caratteristiche sono: l'accentramento territoriale del potere, associato all'esercizio esclusivo della sovranità ; la creazione di un apparato burocratico e amministrativo; l'allestimento e il mantenimento di un esercito permanente; l'organizzazione e la gestione di un apparato fiscale.

Caratteristica essenziale dello stato moderno fu la capacità di imporre un'unica volontà e il rispetto della legge nei confronti di tutti i cittadini e sull'intero territorio soggetto alla giurisdizione, cioè delle leggi dello stato .I funzionari non eseguivano la volontà del re in quanto persona, ma del re in quanto espressione della sovranità dello stato.

Evoluzione della guerra e dell'esercito

Nel mondo feudale la guerra era un affare riservato alle classi superiori e il re richiamava a raccolta i suoi cavalieri in caso di necessità . Se in gran parte le guerre vennero ancora condotte assoldando di volta in volta truppe di soldati mercenarie si avviò contemporaneamente la tendenza a costituire i primi nuclei stabili di un esercito nazionale permanente . Il monarca feudale sosteneva le spese per l'esercizio del potere con il suo patrimonio personale, le cui fonti erano le renditi signorili e le imposte indirette (dazi, tassi sui consumi), le uniche considerate normali.

Accentramento del potere in Europa

L’accentramento del potere nelle mani dei sovrani riuscì in Europa occidentale: Francia, Inghilterra, Spagna, intorno al 1500. la monarchia di certo non aveva distrutto il feudalesimo ma l’aveva reso inoffensivo relativamente ai sui scopi. La finanza, l’esercito, la burocrazia costituivano la spina dorsale della monarchia, dandole potere ed indipendenza. Le esigenze più impellenti della politica monarchica furono:l’introduzione di nuove fonti di guadagno, il ristabilimento delle preesistenti, conquista della indipendenza finanziaria .con le nuove entrate si andò a formare l’esercito stanziale, ma la forza più potente a favore della monarchia era la burocrazia che impersonificava l’autorità monarchica e aveva il compito di farla valere in ogni parte del regno.

Ruolo della borghesia e delle chiese

In Francia la borghesia forniva appoggio militare, finanziario e forniva funzionari di cultura giuridica, la monarchia in cambio proteggeva la città e i suoi interessi dai nobili, cercava infatti di favorire il commercio e l’industria, la borghesia, rendendosi conto che la sua prosperità coincideva con quella della monarchia, combatteva al suo fianco. Ma al contempo la subordinazione delle Chiese nazionali allo stato. La monarchia dovette affermarsi combattendo anche contro le organizzazioni politiche delle classi superiori, quelle inglesi e francesi si andarono via via indebolendo mentre le cortes rimasero al fianco della Corona spagnola come alleate. il sistema degli stati generali veniva indebolito ma non abolito,

Il popolo era considerato non come una massa inanimata da plasmare ma come una forza viva. In Inghilterra e Francia era l’utile comune. La monarchia sapeva che ai propri interessi corrispondeva il benessere della borghesia e trascurava i contadini.

Politica interna e coloniale

Partirono spedizioni di scoperta che diedero inizio all’epoca dell’ mercantilismo e alla politica coloniale. Dal punto di vista della politica interna si cercò di favorire il benessere attraverso giustizia ed amministrazione. I sovrani provvidero anche alla cultura e alla politica sociale, si cercò di combattere i vizi con le leggi, assunse così lo Stato i compiti della Chiesa: vigilava contro l’eresia e si adoperava per la riforma. I sovrani promuovevano la diffusione della scienza e in Spagna il governo favorì la nascita delle università.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche fondamentali dello stato moderno?
  2. Lo stato moderno si distingue per l'accentramento territoriale del potere, l'esercizio esclusivo della sovranità, la creazione di un apparato burocratico e amministrativo, un esercito permanente e un apparato fiscale organizzato.

  3. Come si è evoluta la guerra e l'esercito durante la transizione verso lo stato moderno?
  4. Nel periodo feudale, la guerra era riservata alle classi superiori, ma con l'emergere dello stato moderno si iniziò a formare un esercito nazionale permanente, sostenuto da nuove fonti di guadagno e dalla finanza monarchica.

  5. Qual è stato il ruolo della borghesia nel consolidamento dello stato moderno?
  6. La borghesia ha fornito supporto militare e finanziario alla monarchia, riconoscendo che la sua prosperità era legata a quella del potere monarchico, mentre le Chiese nazionali venivano subordinate allo stato.

  7. In che modo la monarchia ha affrontato le organizzazioni politiche delle classi superiori?
  8. La monarchia ha dovuto combattere contro le organizzazioni politiche delle classi superiori, indebolendo le cortes in Francia e Inghilterra, mentre in Spagna le cortes rimasero alleate della Corona.

  9. Quali furono le principali politiche interne e coloniali dei sovrani durante l'epoca moderna?
  10. I sovrani avviarono spedizioni di scoperta e politiche mercantiliste, cercando di promuovere il benessere attraverso giustizia e amministrazione, e assumendo compiti della Chiesa nella vigilanza contro l'eresia e nella promozione della cultura.

Domande e risposte

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