Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'opera di Saba è strutturata in tre volumi che rappresentano i periodi di giovinezza, maturità e vecchiaia, creando un racconto unitario della vita.
  • La poesia di Saba si distingue per il suo carattere autobiografico e per la ricerca di una verità profonda, in contrasto con l'estetismo del suo tempo.
  • Saba affronta temi quotidiani, come la moglie e la città, cercando di esprimere una "poesia onesta" che riflette la condizione umana.
  • La psicoanalisi, influenzata da Freud, e il pensiero di Nietzsche sono strumenti chiave nella sua opera, permettendogli di esplorare la profondità della psiche umana.
  • Il legame tra gioia e dolore è centrale nella poetica di Saba, dove entrambi gli elementi sono considerati parte integrante dell'esperienza umana.

Indice

  1. Struttura e Caratteristiche dell'Opera
  2. Quali sono i Temi e Verità nella Poesia?
  3. Psicoanalisi e Influenze Filosofiche
  4. Amore per la Vita e Trieste
  5. Rapporto con la Donna e Autobiografia
  6. Gioia, Dolore e Sincerità

Struttura e Caratteristiche dell'Opera

L’opera è divisa in sezioni, che sono a loro volta raggruppate in tre ‘volumi’, che corrispondono agli archi di sviluppo della giovinezza (1900-1920), maturità (1921-1932) e vecchiaia (1933-1954).

Caratteristiche:

1. Carattere unitario: si può parlare di un’opera unitaria in quanto narra la storia di una vita; i componimenti sono collegati da un punto di vista tematico e ogni parte acquista significato alla luce dell’insieme.

2. Carattere autobiografico: Non è un mero resoconto della sua vita perché Saba trasferisce tali eventi su un piano di riflessione che riguarda una condizione più generale dell’uomo e della vita. Inoltre non è di difficile comprensione. Questi due aspetti (elemento biografico + carattere unitario) hanno spinto Saba stesso a definire l’opera un ‘romanzo’.

1.

Quali sono i Temi e Verità nella Poesia?

Verità: Saba prende le distanze dalla concezione estetizzante dominante in quel periodo, soprattutto in Italia per l’influenza di d’Annunzio, e si propone di fare non tanto della ‘bella poesia’, ma della ‘poesia onesta’, volta a fare chiarezza dentro di sé e nei rapporti con gli altri.

2. Temi della quotidianità: conseguenza diretta del voler fare una poesia forgiata sulla verità; temi ricorrenti: la moglie, gli animali della campagna, la città… A conferma di ciò vi è la poesie Trieste.

3. Ricerca profonda della verità: lui vuole andare al di là delle apparenze, vuole indagare il senso segreto che sta dietro alle cose; non è però una ricerca con un significato metafisico (come può essere in Ungaretti), ma la verità che si propone di cercare è terrena e in particolare riguarda l’uomo e le motivazioni profonde del suo agire, che nelle loro ragioni ultime sono identiche per tutti gli uomini.

4.

Psicoanalisi e Influenze Filosofiche

Psicoanalisi: è lo strumento privilegiato per comprendere la realtà umana; la scoperta della verità più profonda può infatti assumere anche una funzione terapeutica (la sua poesia è nutrita della conoscenza di Freud).

5. Influenza di Nietzsche: costui aveva smascherato le ipocrisie della morale corrente per svelare gli aspetti più nascosti e inquietanti della psiche umana; infatti Saba rimane affascinato non tanto dal suo superuomo, ma dalla psicologia contenuta nel suo pensiero.

1.

Amore per la Vita e Trieste

Amore per la vita: la sua intenzione di cantare –per esempio- la ‘città’ o la ’donna’ in se stesse non indica un intento di mimesi del reale, quanto l’amore per la vita che il poeta sente o di cui cerca di riappropriarsi (nella poesia Trieste e una donna la città appare strettamente collegata alla donna, e nella poesia A mia moglie, Lina è paragonata ad animali del cortile, quasi a suggerire un’idea di eros come elemento della natura).

2. La città (Trieste): nelle poesie dedicate all’ambiente triestino si vede lo sforzo di superare un isolamento che nasconde in sé tracce di angoscia e dolore (egli infatti come Svevo subisce le conseguenze dell’isolamento intellettuale); Trieste è infatti amata per la sua vivacità, ma anche per i luoghi in cui lui può isolarsi.

3.

Rapporto con la Donna e Autobiografia

Rapporto con la donna: riguarda il problema della maternità e più in generale della famiglia, coinvolgendo la situazione difficile vissuta durante l’infanzia (abbandono del padre e durezza della madre); nella moglie egli cerca anche un sostituto dell’immagine materna, mentre altrove la figura femminile sembra ricalcare quella della donna-amante e della donna-fanciulla.

4. Componente autobiografica: è fondamentale, tanto da dare il titolo ad una sezione della raccolta. L’infanzia in particolare assume un’importanza decisiva, come momento centrale della formazione dell’individuo. Dall’infanzia poi si dipartono i principali motivi sviluppati nel canzoniere: l’eros come elemento della natura e il riconoscimento delle pulsioni inconsce, che può avere una funzione terapeutica.

5.

Gioia, Dolore e Sincerità

Legame tra gioia e dolore: i due momenti possono anche scindersi: al godimento della gioia, all’amore, può sostituirsi l’angoscia più cupa; il poeta continua a vivere in questo sdoppiamento: gioia e dolore sono considerati entrambi elementi costitutivi e compresenti nell’esistenza individuale e collettiva. Anche la sua idea di umanità nasce dal dolore, dalla malattia psicologica che affonda le sue radici nell’infanzia del poeta: da qui il motivo della sincerità e del bisogno di fare chiarezza.

1.Rifiuto delle tendenze contemporanee: egli scrive basandosi prevalentemente sui libri della tradizione scolastica e ignorando le sperimentazioni contemporanee del primo Novecento. E’ questo il limite della sua poesia: negli anni delle avanguardie egli adotta schemi poetici del passato come l’uso della metrica regolare, la ripresa delle rime e il linguaggio quotidiano caratterizzato da costrutti tradizionali e termini desueti.

2. Distanza da Ungaretti e Montale: la poetica dell’Ermetismo gli rimarrà sostanzialmente estranea, rifiutando un’espressione deliberatamente difficile; il poeta si propone di cogliere gli stati d’animo e le impressioni delle cose che descrive, andando alla ricerca di significati più profondi, utilizzando però chiarezza espressiva e un lessico volutamente povero e comune.

3. Linea “antinovecentista”: pur vivendo nel cuore del Novecento, la sua poesia è stata definita “antinovecentista” in quanto rifiuta le più vistose innovazioni della ricerca poetica del proprio tempo.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la struttura dell'opera di Saba e come si articola nel tempo?
  2. L'opera è suddivisa in tre volumi che rappresentano le fasi della vita: giovinezza (1900-1920), maturità (1921-1932) e vecchiaia (1933-1954), con un carattere unitario e autobiografico che la rende un 'romanzo' della vita.

  3. Qual è l'approccio di Saba alla poesia rispetto alla verità?
  4. Saba si distacca dalla poesia estetizzante per perseguire una 'poesia onesta', focalizzandosi su temi quotidiani e sulla ricerca della verità terrena, che riguarda l'uomo e le sue motivazioni profonde.

  5. In che modo la psicoanalisi e le influenze filosofiche hanno plasmato la poesia di Saba?
  6. La psicoanalisi, in particolare la conoscenza di Freud, è fondamentale per Saba, che utilizza questo strumento per esplorare la realtà umana, mentre l'influenza di Nietzsche lo spinge a svelare le ipocrisie della morale e a indagare la psiche umana.

  7. Qual è il significato di Trieste nella poesia di Saba?
  8. Trieste rappresenta un amore per la vita e un tentativo di superare l'isolamento, riflettendo sia la vivacità della città che il dolore dell'isolamento intellettuale, con un legame profondo tra la città e la figura femminile.

  9. Come si intrecciano gioia e dolore nella poetica di Saba?
  10. Saba vive un continuo sdoppiamento tra gioia e dolore, considerandoli elementi costitutivi dell'esistenza; la sua idea di umanità nasce dal dolore e dalla malattia psicologica, spingendolo verso una sincera ricerca di chiarezza.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community