Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il Futurismo è un movimento artistico e culturale italiano nato nel primo Novecento, con Filippo Tommaso Marinetti come figura centrale.
  • La poetica futurista celebra la scienza e la tecnica, rifiutando il passato e promuovendo una scrittura "automatica" attraverso le "parole in libertà".
  • Le innovazioni stilistiche includono l'uso di onomatopee e suoni privi di senso, anticipando correnti come il Dadaismo.
  • I futuristi sostenevano l'intervento dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale, vedendo la guerra come opportunità di distruzione del vecchio mondo.
  • Aldo Palazzeschi, attraverso la sua poesia "Lasciatemi divertire", sovverte le regole poetiche tradizionali, giocando con suoni e ironizzando sulla funzione della poesia.

In questo appunto si descrive il movimento letterario del futurismo, con analisi delle sue principali caratteristiche. Si tratta di un movimento letterario nato in Italia e sviluppatosi nel corso del Novecento. Il principale esponente è stato Filippo Tommaso Marinetti che è stato anche colui che ha realizzato il Primo manifesto futurista della storia. Tra le poesie analizzate vi è per esempio anche Lasciatemi divertire di Aldo Palazzeschi, di cui viene anche riportato il testo.
appunto sul futurismo letterario

Che cos'è il Futurismo?

Il Futurismo fu un movimento artistico e culturale che sorse in Italia nel primo Novecento. Il capo riconosciuto in questa corrente fu Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944), scrittore e poeta, che nell'anno 1909 pubblicò a Parigi il Primo manifesto futurista, contenente i principi della sua concezione dell'arte e della vita, fondate sul dinamismo, base della moderna civiltà delle macchine. Altro importante rappresentante di questo movimento fu Aldo Palazzeschi (1885-1974).
In letteratura la poetica dei futuristi è caratterizzata dalla celebrazione dei prodotti della scienza e della tecnica e da una proiezione totale dell'uomo verso il futuro. Il passato viene rinnegato in quanto espressione di ignoranza e di superstizione e, con esso, vengono rifiutate tutte le regole retoriche e stilistiche, proponendo una sorta di scrittura "automatica", che mira a sconvolgere la tradizionale organizzazione delle parole con le cosiddette "parole in libertà". Tali sperimentazioni lessicali introdussero nelle poesie onomatopee, suoni senza senso e rumori, anticipando la corrente del Dadaismo, forma artistica nata nel 1916, basata sulla negazione di tutti i valori razionali e sull'esaltazione dei valori istintivi, elementari, infantili. La poesia, liberata così dal ritmo e dalle convenzioni grammaticali, adottò nuovi accorgimenti tipografici che ne esaltarono l'originalità e la suggestione.
L'esaltazione per la novità e la febbre distruttiva verso tutto ciò che era considerato vecchio e sorpassato condussero anche all'esaltazione della guerra e alla creazione di un nuovo superuomo. I futuristi furono favorevoli all'intervento dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale, in quanto solo la distruzione del vecchio mondo avrebbe potuto permettere la costruzione di un mondo nuovo e perfetto.
per ulteriori approfondimenti sul futurismo vedi anche qua

Poesia-campione: "Lasciatemi divertire" di Palazzeschi

I futuristi suscitano molto scalpore nel mondo letterario per il loro anticonformismo, per la decisione con cui rigettavano il passato e per l'entusiasmo con cui inneggiavano al futuro. Aldo Palazzeschi, in questa poesia, si diverte a sovvertire le regole poetiche tradizionali, sostituendo alle parole suoni inventati e privi di senso e ironizzando sulla funzione della poesia e su se stesso.
Il Futurismo: Innovazione e Provocazione nella Letteratura Italiana articolo
Tri tri tri,
fru fru fru,
uhi uhi uhi,
ihu ihu ihu.
Il poeta si diverte,
pazzamente,
smisuratamente.
Non lo state a insolentire,
lasciatelo divertire
poveretto,
queste piccole corbellerie
sono il suo diletto.
Cucù rurù,
rurù cucù,
cuccuccurucù!
Cosa sono queste indecenze?
Queste strofe bisbetiche?
licenze, licenze,
licenze poetiche.
Sono la mia passione.
Farafarafarafa,
Tarataratarata,
Paraparaparapa,
Laralaralarala!
Sapete cosa sono?
Sono robe avanzate,
non sono grullerie,
sono la... spazzatura
delle altre poesie.
Bubububu
fufufufu
Friù!
Friù!
Se d'un qualunque nesso
son prive,
perchè le scrive
quel fesso?
Bilobilobilobilobilo
blum!
Filofilofilofilofilo
flum!
Bilolù. Filolù.
U.
Non è vero che non vogliono dire,
vogliono dire qualcosa.
Voglion dire...
come quando uno
si mette a cantare
senza saper le parole.
Una cosa molto volgare.
Ebbene, così mi piace di fare.
Aaaaa!
Eeeee!
Iiiii!
Ooooo!
Uuuuu!
A! E! I! O! U!
Ma giovinotto,
diteci un poco una cosa,
non è la vostra una posa,
di voler con così poco
tenere alimentato
un sì gran foco?
Huisc... Huiusc...
Huisciu... sciu sciu,
Sciukoku... Koku koku,
Sciu
ko
ku
Come si deve fare a capire?
Avete delle belle pretese,
sembra ormai che scriviate in giapponese.
Abì, alì, alarì.
Riririri
Ri.
Lasciate pure che si sbizzarisca,
anzi, è bene che non lo finisca,
il divertimento gli costerà caro:
gli daranno del somaro.
Labalav
falala
falala...
eppoi lala...
e lalala, lalalalala lalala.
Certo è un azzardo un po'forte
scrivere delle cose così,
che ci son professori, oggidì,
a tutte le porte.
Ahahahahahahah!
Ahahahahahahah!
Ahahahahahahah!
Infine,
io ho pienamente ragione,
i tempi sono cambiati,
gli uomini non domandano
più nulla dai poeti:
e lasciatemi divertire!
Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale esponente del Futurismo e quale manifesto ha pubblicato?
  2. Il principale esponente del Futurismo è Filippo Tommaso Marinetti, che nel 1909 pubblicò a Parigi il Primo manifesto futurista, delineando i principi della sua concezione dell'arte e della vita.

  3. Quali sono le caratteristiche principali della poetica futurista?
  4. La poetica futurista celebra i prodotti della scienza e della tecnica, rinnegando il passato e proponendo una scrittura "automatica" con "parole in libertà", che rompe con le convenzioni grammaticali e stilistiche.

  5. Come si manifesta l'anticonformismo dei futuristi nella loro opera?
  6. L'anticonformismo dei futuristi si manifesta nel loro rigetto del passato e nella celebrazione del futuro, come evidenziato nella poesia "Lasciatemi divertire" di Aldo Palazzeschi, che sovverte le regole poetiche tradizionali.

  7. Qual è il rapporto tra Futurismo e guerra?
  8. I futuristi erano favorevoli all'intervento dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale, credendo che solo la distruzione del vecchio mondo potesse permettere la costruzione di un nuovo e perfetto.

  9. In che modo la poesia futurista anticipa il Dadaismo?
  10. La poesia futurista, con le sue sperimentazioni lessicali e l'uso di suoni privi di senso, anticipa il Dadaismo, che nasce nel 1916 e si basa sulla negazione dei valori razionali e sull'esaltazione di quelli istintivi e infantili.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community