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Dalla cultura classica a quella cristiana

Durante tutta l’età Medievale, il sentimento religioso occupò un posto di primo piano nella vita delle persone , infatti nacquero grandi ordini religiosi (Benedettini… ) e penitenziali.
La cultura religiosa si fuse con quella classica dando inizio ad un unico universo culturale.
Nel medioevo l’uso della simbologia e dell’allegoria si rifà alla concezione di Agostino che credeva che la vita sulla terra fosse un riflesso di quella che esisteva nel mondo ultraterreno.
La chiesa fu al centro della vita culturale costruì delle scuole all’interno dei monasteri Benedettini e presso le sedi dei Vescovi .
I monaci benedettini si dedicarono alla produzione e conservazione di testi dell’antichità classica e dei pensatori cristiani
La diffusione dei libri migliorò la circolazione ella cultura , anche se le orali in volgare del sapere rimase.

Dal latino alla lingua volgare

Con il declino dell’Impero Romano , e l’arrivo dei popoli Germanici cominciò anche il declino della lingua Latina , che rimase comunque la lingua delle persone istruite .
Dal latino parlato dal popolo (sermo vulgaris) nacquero le lingue volgari , che erano fondamentalmente due ceppi :
• quello Germanico ( nelle regioni del Europa settentrionale )
• e quello delle lingue romanze ( nelle regioni meridionali ).
Vista la loro diffusione nell’uso quotidiano vennero adottate anche come lingue scritte.
In Francia, Germania e Spagna, le corti feudali divennero importanti centri culturali presso i quali fiorì una letteratura di intrattenimento in volgare , ispirata alla vita dei cavalieri , che fu diffusa dai giullari e dai trovatori.
In Italia , con la nascita dei comuni sorsero nuove scuole laiche (dove vi venivano insegnate arti liberali e più tardi anche arti meccaniche ). Vennero fondate le prime Università (tra le più importanti quelle di Bologna , Salerno , e quelle europee di Parigi e Oxford).
Di grande importanza fu anche la nascita della filosofia scolastica , che vide come suo importante rappresentante Tommaso D’Aquino , il quale cerco di fondere la teologia classica con quella filosofica di Aristotele e di altri suoi filosofi contemporanei
In Italia , durante l’età comunale , i dirigenti Borghesi rifacendosi alla cultura dei mercanti , più legata alla concezione del tempo e dello spazio , promosse una produzione letteraria non più ad appannaggio della cultura , ma come strumento di formazione civile.

Con La nascita delle Signorie ,nacque la figura del intellettuale cortigiano , che veniva protetto dal Mecenate , presso la corte , al quale venivano spesso affidati incarichi diplomatici .

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