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Concetti Chiave

  • La lirica d'amor cortese emerge nel XII secolo dai trovatori provenzali e si diffonde nella letteratura del nord della Francia, promuovendo un ideale di amore che affina l'anima.
  • Le corti d'amore, circoli mondani attorno a dame illustri, sviluppano il codice dell'amore cavalleresco, imponendo al nobile obbedienza e onore verso la donna amata.
  • Andrea Cappellano, nel "De honeste amandi", definisce l'amore cortese come una forma di amore extra-matrimoniale, caratterizzato dalla cultura e dal piacere.
  • Il Dolce Stil Novo, movimento poetico del XIII secolo, propone una visione innovativa dell'amore e della figura femminile, elevando la donna a un angelo intermediario tra uomo e Dio.
  • I principali esponenti dello Stil Novo, come Dante e Guido Cavalcanti, appartengono a un'élite culturale, contribuendo a una poesia d'amore che richiede elevate conoscenze scientifiche e teologiche.

Indice

  1. Origini dell'amor cortese
  2. Corti d'amore e codici cavallereschi
  3. Norme dell'amor cortese
  4. Il Dolce Stil Novo
  5. La donna angelo nello Stil Novo
  6. Innovazioni stilistiche dello Stil Novo
  7. Principali esponenti dello Stil Novo

Origini dell'amor cortese

La lirica d’amor cortese apparve per la prima volta, nel corso del XII sec, nelle liriche dei trovatori provenzali, per poi affermarsi con successo nella letteratura in lingua d'oil del nord della Francia. Quanto più la vita cavalleresco-cortese si viene ingentilendo, tanto più viene maturando il nuovo ideale dell'amore. L'amore è sentito come un superiore principio che educa e affina l'anima, come stimolo alla perfezione dell'uomo, come fonte di ogni bontà e bellezza.

Corti d'amore e codici cavallereschi

Nel XII secolo si formano nell'"entourage" di alcuni grandi dame, come Eleonora d'Aquitania o di sua figlia, la contessa Maria di Champagne, dei circoli mondani chiamati "les cours d'amour", cioè le corti d'amore, nelle quali si discutono minuziosamente e in modo raffinato gli argomenti riguardanti i sentimenti e la poesia. E' da queste corti che nasce quel codice dell'amore cavalleresco che impone al giovane nobile di compiere molto imprese per l'onore della sua doma e soprattutto di dedicarle una obbedienza assoluta.

Norme dell'amor cortese

Nel "De honeste amandi" di Andrea Cappellano troviamo le norme e i canoni dell'amor cortese. L'amore di cui Andrea Cappellano parla è quello extra-matrimoniale, potenzialmente adultero, quale può conoscere e svilupparsi in una società ricca di agi, raffinata, colta e dedita ai piaceri.

Il Dolce Stil Novo

è un importante movimento poetico italiano che si è sviluppato nel tredicesimo secolo. Corrente che segna l'inizio del secolo, il Dolce stil novo influenzerà parte della poesia italiana fino a Petrarca: diviene guida infatti di una profonda ricerca verso un'espressione raffinata e nobile dei propri pensieri, staccando la lingua dal volgare, portando la tradizione letteraria italiana verso l'ideale di un gusto ricercato e aulico. A confronto con le tendenze precedenti, come la scuola guittoniana o più in generale la lirica toscana, la poetica stilnovista acquista un carattere qualitativo e intellettuale più elevato: il regolare uso di metafore e simbolismi, così come i duplici significati delle parole.Nasce a Bologna e completa il suo sviluppo a Firenze, città d'origine di quasi tutti i componenti del movimento stilnovistico, escludendo Cino da Pistoia e lo stesso Guinizelli. Il manifesto di questa nuova corrente poetica è la canzone di Guinizelli "Al cor gentil rempaira sempre amore" in questo componimento egli esplicita le caratteristiche della donna intesa dagli stilnovisti che poi sarà l'elemento attorno al quale girerà tutta la poesia stilnovista. La figura femminile evolve verso la figura donna-angelo, intermediaria tra uomo e Dio, capace di sublimare il desiderio maschile purché l'uomo possegga un cuore gentile, cioè nobile d'animo; amore e cuore gentile finiscono così con l'identificarsi totalmente. Questa teoria, avvalorata nel componimento da molteplici sillogismi, rimarrà la base della poesia di Dante e di coloro che fecero parte dello Stil Novo, di generazione successiva, che vedranno in Guinizelli e Alighieri i loro maestri. La corrente del "Dolce Stil Novo" segue e contrasta, grazie ad un approccio e ad una visione dell'amore del tutto innovativi, la precedente corrente letteraria dell' "amor cortese". Questa corrente infatti introduce nei testi riferimenti filosofici o morali o religiosi, tanto che autori contemporanei (Orbicciani ad esempio) si lamentarono della oscurità delle poesie.

La donna angelo nello Stil Novo

L'amore:Si afferma un nuovo concetto di amore, e quindi un nuovo concetto di donna, vista ora come donna angelo: la donna, nella visione stilnovistica, ha la straordinaria virtù di nobilitare l'animo dell'uomo e di fare da tramite fra questo e Dio, che inizia attraverso lo scambio d'un occhiata fugace. Per questo nella canzone "Al cor gentil rempaira sempre amore", Guido Guinizelli immagina di doversi giustificare di fronte al Sommo Fattore che lo interroga sul motivo per cui indirizzò ad un essere umano le lodi e l'amore che a Lui solo convengono; a tali domande egli risponde con le seguenti parole: "Tenne d'angel sembianza / che fosse del tuo regno; / non me fu fallo, s'in lei posi amanza" (vv. 57-60). Questi ultimi tre versi esprimono il seguente concetto: "aveva l'aspetto (semblanza) di un angelo che appartenesse al tuo regno, non feci peccato (non me fu fallo) se posi in lei il mio amore (amanza).

Innovazioni stilistiche dello Stil Novo

Lo Stile:Novità dell'esperienza poetica dello "Stil Novo" risiede nella contestazione della poesia precedente, nell'affermazione di una nuova concezione dell'amore e, soprattutto, in una nuova concezione stilistica. In particolare, gli stilnovisti si distinguono per un atteggiamento decisamente polemico nei confronti della poesia di Guittone d'Arezzo. Rispetto ai canoni guittoniani di un raffinatissimo e difficile trobar clus, caratterizzato da oscurità e da ardue sperimentazioni stilistiche, lo Stilnovo rinnova il concetto di trobar leu, fondando uno stile poetico caratterizzato da rime dolci e piane, segnate da una profonda cantabilità del verso.

Principali esponenti dello Stil Novo

Autori:I principali esponenti di questa corrente letteraria sono quasi tutti toscani, e sono: Dante Alighieri, Guido Cavalcanti, Lapo Gianni, Gianni Alfani, Cino da Pistoia, Dino Frescobaldi e infine Guido Guinizelli, considerato il padre del movimento. Di questi Dante e Cavalcanti hanno dato il maggior contributo, mentre Cino da Pistoia svolse l'importante ruolo di mediatore tra lo Stil Novo ed il primo Umanesimo, tanto che nelle sue poesie si notano i primi tratti dell'antropocentrismo. Questi poeti appartenevano ad una cerchia ristretta di intellettuali, che di fatto costituivano un'aristocrazia, non di sangue, ma di nobiltà d'animo: essi erano contraddistinti da un'aristocrazia culturale e spirituale. Erano tutti molto eruditi, e appartenevano all'alta borghesia universitaria. Il pubblico a cui si rivolgono è una stretta cerchia di eletti, capaci di comprendere le loro produzioni: l'istruzione retorica, infatti, non era più sufficiente a comprendere appieno tali poesie. Fortemente radicata in questi autori è la concezione che per produrre poesie d'amore siano necessarie conoscenze scientifiche e teologiche: da qui il disprezzo verso i guittoniani, non sempre dotati di tali conoscenze.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine dell'amor cortese e come si è sviluppato nel tempo?
  2. L'amor cortese ha origine nel XII secolo con i trovatori provenzali e si afferma nella letteratura in lingua d'oil del nord della Francia, evolvendo in un ideale di amore che educa e affina l'anima.

  3. Cosa sono le corti d'amore e quale ruolo hanno avuto nella definizione dell'amore cavalleresco?
  4. Le corti d'amore, formatesi nell'entourage di dame come Eleonora d'Aquitania, sono circoli mondani dove si discutevano sentimenti e poesia, dando vita a un codice dell'amore cavalleresco che imponeva obbedienza e onore.

  5. Quali sono le norme dell'amor cortese secondo Andrea Cappellano?
  6. Nel "De honeste amandi", Andrea Cappellano descrive l'amore extra-matrimoniale come un'esperienza raffinata e potenzialmente adulterina, tipica di una società colta e dedita ai piaceri.

  7. In che modo il Dolce Stil Novo si differenzia dall'amor cortese?
  8. Il Dolce Stil Novo introduce un nuovo concetto di amore e donna, elevando la figura femminile a "donna angelo" e integrando riferimenti filosofici e morali, in contrasto con la visione più superficiale dell'amor cortese.

  9. Chi sono i principali esponenti dello Stil Novo e quale caratteristica li distingue?
  10. I principali esponenti dello Stil Novo, come Dante Alighieri e Guido Cavalcanti, appartengono a un'aristocrazia culturale e spirituale, e si distinguono per la loro erudizione e per l'uso di uno stile poetico caratterizzato da rime dolci e piane.

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