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Concetti Chiave

  • Il Decadentismo è una corrente letteraria nata in Francia tra la fine dell'800 e i primi decenni del '900, in risposta a una crisi esistenziale che colpì l'Europa.
  • I principali caratteri del Decadentismo includono l'esasperazione dell'individualismo, la sfiducia nella ragione, l'isolamento sociale e un forte senso di angoscia.
  • Giovanni Pascoli, uno dei maggiori rappresentanti del Decadentismo, ha vissuto una vita segnata da lutti familiari che hanno influenzato profondamente la sua poesia.
  • Le opere più importanti di Pascoli, come "Myricae" e "Canti di Castelvecchio", si concentrano su temi familiari e campestri, riflettendo la sua sensibilità e il suo vissuto personale.
  • La poesia "Il lampo", scritta da Pascoli, rappresenta un momento di profondo dolore e mistero, legato agli ultimi attimi di vita del padre del poeta.

Indice

  1. Origini del Decadentismo
  2. Caratteristiche del Decadentismo
  3. Vita di Giovanni Pascoli
  4. Opere di Giovanni Pascoli
  5. Significato della poesia "Il lampo"

Origini del Decadentismo

Tra la fine dell’ ‘800 e i primi decenni del ‘900 nacque in Francia il Decadentismo, una corrente letteraria.

Il termine “decadente” aveva un ruolo negativo, infatti indicava il simbolo di un nuovo modo di concepire l’esistenza che esigeva l’esplorazione dei sentimenti, dei dubbi e delle ansie dell’individuo.

Questa corrente nacque dalla profonda crisi esistenziale che a quei tempi colpì tutta l’Europa.

Caratteristiche del Decadentismo

I caratteri principali di questo movimento erano: l’esasperazione dell’individualismo; la mancanza di fiducia nella ragione; l’isolamento della società; l’evasione della realtà; e il senso di angoscia e solitudine.

Inoltre i decadenti si rendevano conto che soltanto la poesia poteva esprimere i sentimenti e le emozioni che affioravano dal profondo dell’anima.

Uno dei maggiori rappresentanti del Decadentismo fu Giovanni Pascoli.

Vita di Giovanni Pascoli

Giovanni Pascoli nacque a San Mauro di Romagna nel 1855. Il 10 agosto 1867 il padre venne assassinato da ignoti.

Nel 1873 frequentò la facoltà di Lettere a Bologna. Nel periodo bolognese aderì al movimento socialista; ma venne condannato ad alcuni mesi di carcere per aver partecipato a manifestazioni contro il governo.

Dopo la laurea, conseguita a Bologna nel 1882, iniziò ad insegnare latino e greco nei licei di Matera e di Massa. Nel 1895 ottenne la cattedra di Grammatica latina e greca a Bologna, poi di Letteratura latina all’Università di Messina, dove restò fino al 1903. Passò a Pisa, e infine nel 1905 tornò a Bologna come successore di Carducci alla cattedra di Letteratura italiana.

Morì a Bologna nel 1912.

Opere di Giovanni Pascoli

Le sue opere più importanti sono:

•“Myricae”, una raccolta di poesie incentrate su temi familiari e campestri, tra le poesie più famose ci sono: “Lavandare”, “Arano”, “X Agosto”, “Novembre” e “Sera d’ottobre”;

•“Canti di Castelvecchio”, dove ritornano le immagini della vita campestre e del succedersi delle stagioni, e ritornano anche ricordi dolorosi, da ricordare: “La mia sera”, “Nebbia” e “Il gelsomino notturno”;

•“I Poemi Conviviali”, componimenti dedicati a fatti e personaggi del mito e della storia antica.

La poesia di Pascoli nasce da una sensibilità maturata attraverso le vicende personali. Di fronte al male e al mistero del mondo, la poesia assunse per Pascoli un valore consolatorio.

Significato della poesia "Il lampo"

La poesia “Il lampo” è stata scritta da Giovanni Pascoli, ed è tratta da “Poesie”.

L’infanzia di Pascoli fu turbata da numerosi lutti familiari. In questa poesia il temporale rappresentava gli ultimi attimi di vita del padre prima di morire; il suo sguardo catturò in un istante, come un lampo, il mistero che ci circonda.

La terra ansimante, pallida, in sussulto e il cielo pieno di nuvole, come in uno scenario di tragedia, rimasero sconvolti alla notizia della morte del padre del poeta.

Un lampo squarciò il cielo e illuminò per un attimo il paesaggio; in questo bagliore improvviso la terra apparve come una creatura spaurita.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del Decadentismo e quale crisi ha contribuito alla sua nascita?
  2. Il Decadentismo nacque tra la fine dell’‘800 e i primi decenni del ‘900 in Francia, come risposta a una profonda crisi esistenziale che colpì tutta l’Europa, esplorando sentimenti, dubbi e ansie dell’individuo.

  3. Quali sono le caratteristiche principali del Decadentismo?
  4. Le caratteristiche principali del Decadentismo includono l’esasperazione dell’individualismo, la mancanza di fiducia nella ragione, l’isolamento sociale, l’evasione dalla realtà e un forte senso di angoscia e solitudine.

  5. Quali sono le opere più significative di Giovanni Pascoli e quali temi trattano?
  6. Le opere più importanti di Giovanni Pascoli includono “Myricae”, “Canti di Castelvecchio” e “I Poemi Conviviali”, che trattano temi familiari, campestri e ricordi dolorosi, riflettendo la sua sensibilità personale.

  7. Qual è il significato della poesia "Il lampo" di Giovanni Pascoli?
  8. Nella poesia “Il lampo”, Pascoli rappresenta il temporale come simbolo degli ultimi attimi di vita del padre, catturando il mistero della vita e la reazione della natura alla sua morte, con un lampo che illumina brevemente il paesaggio.

Domande e risposte

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