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L'uomo non era più l'artefice del suo destino,esisteva anche l'imprevisto e c'erano delle situazioni di cui l'uomo non era direttamente responsabile nella sua vita. Ariosto sperimenta su sé stesso,pensando che anche egli era nato in una situazione poco felice e non aveva potuto fare ciò che voleva. Ariosto soffriva di stomaco,per cui ogni volta che si spostava in altri posti dove la cucina era diversa egli stava malissimo e questo lo condizionava molto,poichè si sentiva costretto. Egli riflette sul fatto che la vita dell'uomo è una sorta di labirinto,spesso è una matassa ancora ingarbugliata dalla quale non sempre noi siamo capaci di tirare il filo giusto per scioglierla.Quindi la vita dell'uomo va diversamente rispetto a quelli che sono i sogni,le capacità. Mette così in discussione la fiducia totale nelle capacità dell'uomo,inserendo le sue convinzioni nell'Orlando Furioso. Crea un poema ironico e satirico,va a mettere in crisi le certezze della sua epoca. Prende come esempio Orlando,dalla chanson de Roland,senza macchia e senza paura e lo inserisce nel poema nel quale si parla dell'orlando che si innamora,che perde la testa per una donna bellissima,una principessa cinese,del Catari(ANGELICA) che lui ha rapito in una delle sue imprese e ha portato in Europa.

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