Ominide 12 punti

Introduzione

Il termine dieta deriva dal greco e significa modo di vivere, di essere.
Con il termine dieta si intende l’alimentazione giornaliera, la scelta di una determinata quantità e qualità di alimenti sia in condizioni di salute normali che per patologie specifiche o per le persone che vogliono dimagrire.

Principi nutritivi

1) Glucidi o carboidrati (zuccheri) suddivisi in semplici e complessi
2) Protidi o proteine
3) Lipidi o grassi
4) Vitamine
5) Sali minerali
6) Acqua

I pasti che un individuo dovrebbe consumare al giorno sono:
 Colazione
 Merenda a metà mattina
 Pranzo
 Merenda nel pomeriggio
 Cena
Il nostro corpo ha bisogno di grandi quantità di principi nutritivi in particolar modo di glucidi per il metabolismo: la quantità di glucidi presenti nel nostro sangue si chiama glicemia. Il livello minimo di glicemia porta al collasso, il livello massimo si ha nei casi di diabete.

Peso ideale: BMI = body mass index si calcola dividendo il peso in chilogrammi per il quadrato dell’altezza espresso in metri:
kg / hm2.

Malattie

Il nostro organismo è costituito di principi nutritivi, in particolar modo di acqua (il bebè è costituito di circa il 75% di acqua).
L’acqua legata è l’acqua unita alle proteine in un tessuto muscolare (le membrane cellulari sono formate da acqua).
Nel nostro organismo le vitamine sono presenti soltanto in tracce; i sali minerali costituiscono le ossa (30%) e acqua (il tessuto osseo contiene meno acqua).

Allergia: effettua una reazione immunitaria (si attivano gli anticorpi), l’organismo non riconosce una certa sostanza (come nel caso di un virus, batterio, ecc...).
Le allergie vengono in età infantile, talvolta spariscono in età adolescenziale.
Ad esempio possono essere allergie a: pesce, crostacei, tuorlo d’uovo, proteine del latte (da non confondere con intolleranza al lattosio)

Intolleranza: da sintomi simili all’allergia, ma non c’è una risposta immunitaria; l’organismo non riconosce una certa sostanza (un virus, un batterio ecc...).

L’allergia al latte dipende dalle proteine del latte, compare spesso nell’infanzia e tende a scomparire nella tarda adolescenza; mentre l’intolleranza al latte riguarda il lattosio, lo zucchero del latte (NON si va in shock anafilattico)

L’enzima è un catalizzatore biologico, che fa avvenire un’azione chimica in un tempo compatibile con la vita.

Malnutrizione


Malattie
Obesità
L’obesità può essere definita come una malattia multi – fattoriale (dipende da molti fattori) ad esempio uno squilibrio ormonale spesso rinforzato da inadeguato stile di vita.

Celiachia
E’ un’intolleranza al glutine, una proteina presente in alcuni cereali (vedi pagina 8 dispensa).
Alcuni cereali come l’avena e il grano saraceno non contengono glutine, ma sono a rischio perché vengono contaminati al mulino con altre farine.
La celiachia può essere chiamata anche morbo celiaco.
Si può essere celiaci dalla nascita oppure diventarlo ad ogni età.
Una buona percentuale prende il morbo nei primi due – tre anni di vita.
Gli intolleranti all’ingestione del glutine avvertono sintomi più o meno evidenti; hanno malassorbimento di nutrienti e diarrea.

Gotta
E’ causata dagli acidi urici contenuti nella carne, nella selvaggina, in alcuni pesci (come l’aringa) e le interiora.
I Medici nel 500 avevano la gotta perché essendo nobili mangiavano molta carne e soprattutto c’era una predisposizione genetica.
Provoca calcoli renali (da acidi urici) e danni alle articolazioni.
L’acido urico è formato da acidi nucleici, che si formano dalla degradazione di DNA e RNA.
Dislipidemia
E’ una malattia formata da vari fattori, è una disfunzione lipidica di quantità di lipidi nel sangue.
Spesso è causata da trigliceridi e colesterolo.
Cioè che l’organismo non utilizza come fonte d’energia viene utilizzata come riserva ovvero si formano i trigliceridi.

La fibra alimentare ha azione antitumorale, antiossidante e ha la facoltà di abbassare il colesterolo.
E’ composta da: cellulosa, emicellulosa, pectina, mucillaggini e lignina e non è digerita.

Anemia
E’ una malattia per carenza di ferra, può dipendere dalla carenza di alcuni nutrienti come ferro, vitamina B12, acido folico (o folati).
La funzione del ferro è quella di legare le molecole di ossigeno, che vengono trasportate nell’organismo tramite i globuli rossi (il ferro è contenuto nei globuli rossi).
In caso di carenza di ferro, vitamina B12 e acido folico, i globuli rossi si formano in modo anomalo e ci sono difficoltà a trasportare l’ossigeno.
La vitamina B12 si trova in alimenti di origine animale, sono a rischio perciò i vegetariani e in particolar modo i vegani.
L’acido folico è una proteina contenuta nelle verdure a foglia larga.

Diabete
Diabete mellito di tipo I: insulina dipendente.
È frequente che venga in età giovanile perché è una patologia che va a distruggere le cellule del pancreas che producono insulina.
Diabete mellito di tipo II: NON insulina dipendente.
Compare prevalentemente in età adulta ed è strettamente correlato allo stile di vita.

La glicemia deve essere costante, circa 100mg di zucchero su dl di sangue, aumenta dopo i pasti.
Il pancreas produce l’insulina e il glucagone:
la prima serve a livellare il tasso di glicemia subito dopo pranzo (l’eccesso di zucchero viene contenuto come riserva nel fegato come glicogeno); il secondo serve a depositare nel sangue le riserve di zucchero.

Hai bisogno di aiuto in Alimentazione?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email