Video appunto: Alimentazione in gravidanza e in allattamento

Alimentazione in gravidanza



La donna in gravidanza deve seguire una alimentazione equilibrata in rapporto ai bisogni del suo organismo ed a quelli dello sviluppo dell’embrione. Il periodo gravidico comporta:
- una sorveglianza medica regolare;
- uno stile di vita tranquillo per evitare stress e sforzi;
- pesate frequenti per controllare l’aumento ponderale, che dovrebbe essere progressivo cioè 1,5-2 kg alla fine del 3° mese, 3,5-5 kg al 5° mese e 9-12 kg al termine della gravidanza.
Una crescita ponderale molto inferiore rispetto a quella indicata può avere ripercussioni sullo stato di salute della madre (ridotta resistenza alle malattie e gestosi) e sul nascituro (immediati: nascita sottopeso, difetti congeniti, mortalità; a distanza di tempo: ritardo della crescita e dello sviluppo). Un aumento di peso eccessivo va evitato, perché è faticoso per la madre e comporta dei rischi al momento del parto, inoltre il nascituro è a rischio di sovrappeso e obesità.
Nel periodo pregravidico l’alimentazione deve essere varia e leggermente più abbondante. Mentre durante la gravidanza devono essere incrementate l’energia e le proteine, assumendo 1 g in più al giorno nel primo trimestre, 8 g in più al giorno nel secondo trimestre e 26 g in più al giorno nel terzo trimestre, inoltre aumenta la necessità di calcio, poiché il feto ne ha bisogno per lo sviluppo scheletrico e se non viene fornito con l’alimentazione viene preso dalle ossa materne che vanno incontro a decalcificazione e aumenta la necessità di fosforo. Il fabbisogno medio di ferro viene raddoppiato nell’ultima fase della gravidanza e aumenta il fabbisogno di folati che prevengono la “spina bifida” (malformazione genetica a carico della colonna vertebrale) del feto. Deve essere sempre assicurato un giusto apporto di acqua e occorre eliminare il consumo di bevande alcoliche e ridurre drasticamente le bevande nervine.
Per mantenere l’aumento di peso all’interno dei valori accettabili durante la gravidanza bisogna:
- Controllare periodicamente il peso;
- Mangiare poco e spesso;
- Aumentare il consumo di verdure e frutta;
- Bere acqua a più riprese e non solo ai pasti;
- Abolire o ridurre al minimo alcol e caffè;
- Abolire cioccolato e cibi troppo grassi;
- Mantenersi attivi camminando tutti i giorni;
- Non fumare e non assumere farmaci senza autorizzazione medica.
Le raccomandazioni da seguire durante la gravidanza sono:
- Iniziare la gravidanza, per quanto possibile, in condizioni di peso forma;
- Controllare con cura l’aumento di peso durante la gravidanza;
- Porre molta attenzione alla scelta dei cibi da consumare;
- Astenersi dal fumo;
- Mantenere una regolare attività fisica.
I cibi da evitare durante la gravidanza sono: bevande nervine contenenti caffeina o sostanze simili, bevande alcoliche, superalcolici e insaccati di maiale.

Alimentazione durante l'allattamento!


Il fabbisogno di una donna che allatta è leggermente superiore rispetto a una donna incinta. L’incremento di energia dipende dalla quantità di latte prodotto ed è di circa 400-500 kcal al giorno. L’incremento del fabbisogno di proteine giornaliero è di circa 16 g nei primi sei mesi e 10 nel secondo semestre, di cui il 50% deve essere di origine animale. Durante l’allattamento è importante l’assunzione adeguata di vitamine e sali minerali. Inoltre per il buon funzionamento dell’apparato digerente è necessaria un’adeguata assunzione di fibra mediante il consumo di cereali integrali, ortaggi, legumi, verdura e frutta fresca, questi alimenti oltre alla fibra contengono anche proteine, vitamine, sali minerali e acqua. Lo stato nutrizionale della madre può influenzare la quantità e la qualità del latte che produce, anche se l’organismo cerca di mantenere inalterata la sua composizione. L’allattamento al seno è il mezzo naturale e insostituibile per assicurare al bambino tutto quello di cui necessita per nutrirsi, per difendersi dai microrganismi di cui sono circondati e per crescere in modo appropriato. Per questo l’allattamento al seno della madre è alla base di uno sviluppo fisico, mentale, sociale ed emotivo normale del bambino. La produzione di latte si regola in base alle necessità del bambino, per cui tramite la suzione il neonato dà vita ad un riflesso nervoso che assicura la produzione continua e abbondante di prolattina. Il latte viene prodotto grazie all’azione di due ormoni, la prolattina per la produzione di latte e l’ossitocina per l’emissione del latte.
Le raccomandazioni da seguire durante l’allattamento sono:
- Porre molta attenzione nella scelta degli alimenti da consumare;
- Incrementare il consumo di frutta e verdure fresche;
- Evitare gli alimenti che possano conferire un odore sgradevole al latte;
- Evitare il consumo di cibi piccanti;
- Evitare il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche;
- Limitare o eliminare il consumo di caffè e tè.
I cibi da evitare durante l'allattamento sono: cavolo, aglio, cipolla, asparagi e peperoni, spezie, cibi fritti, formaggi fermentati, crostacei e molluschi, selvaggina, dolci farciti con creme e liquori aromatizzati, cacao e cioccolato, fragole, uva, ciliegie, pesce e albicocche, bevande nervine contenenti caffeina o sostanze simili, bevande alcoliche, superalcolici e insaccati di maiale.