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Umberto Eco, biografia

biografia e opere di Umberto Eco

Nato ad Alessandria nel 1932, Umberto Eco si è laureato in filosofia nel 1954. Saggista e narratore, professore universitario di Semiotica e attualmente preside della facoltà di Scienze della comunicazione all’università di Bologna, ha svolto numerose ricerche di contenuto storico, di estetica e sulla comunicazione di massa, collaborando a riviste italiane ed europee con articoli specialistici e di costume. Tra i suoi saggi si ricordano “Apocalittici e integrati” (1964), analisi attenta della cultura di massa; il “Trattato di semiotica generale” (1975), teoria dei codici e dei modi di produzione dei segni; “Lector in fabula” (1979), sulla collaborazione autore - lettore, per interpretare un testo al di là delle strutture e delle forme prefissate di analisi. Il romanzo “Il nome della rosa” s di Umberto Eco (1980), tradotto in tutto il mondo e da cui è stato tratto anche un film, è rimasto in testa alle classifiche italiane per due anni ed ha superato la tiratura di cinque milioni di copie. Per la sua originalità e la fusione di generi letterari differenti ha costituito un caso letterario molto discusso in questi anni. Il romanzo, oltre che giallo storico, può considerarsi un saggio i personaggi discutono su problematiche storiche, politiche e religiose dell’epoca) ed è anche un libro di linguistica (numerosi sono i rinvii testuali e le citazioni di opere classiche e medievali). Guglielmo è accompagnato da Adso, che affronta per la prima volta il mondo e che, da vecchio, sarà il narratore della vicenda. Sono evidenti le analogie tra Guglielmo e Sherlock Holmes e tra Adso e il dottor Watson.

Nel 1988 si ricordano alcune opere di Umberto Eco: “Il pendolo di Foucault” e, nel 1994, “L’isola del giorno prima”, anch’essi aprezzati dal pubblico.

Bibliografia Umberto Eco

Il nome della rosa.
Il pendolo di Foucault.
Il cimitero di Praga.
“L’isola del giorno prima”.

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