UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
SCUOLA DELLE SCIENZE UMANE E DEL PATRIMONIO CULTURALE
Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della
Formazione Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Formazione Primaria
Il Singapore Math Method.
Un’esperienza di trasposizione culturale nella scuola Primaria e dell’Infanzia.
TESI DI LAUREA DI RELATORE
MARCHESE FEDERICA Prof. DI PAOLA BENEDETTO
MATRICOLA: 0631779
ANNO ACCADEMICO 2018-2019 SESSIONE ESTIVA
1
A mia madre e a mia sorella, Donne della mia vita,
che mi hanno perpetuamente sorretto e sostenuto,
sin dal principio della mia esistenza.
INDICE
PREMESSA 3
CAPITOLO I
IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO E I RISVOLTI
PSICOPEDAGOGICI
L’EPISTEMOLOGIA
1. DELLO SVILUPPO .............................................................................. 5
1.1 Lo sviluppo e suoi presupposti teorici: dalla psicologia dell’età evolutiva alla prospettiva del
ciclo di vita. ..................................................................................................................................... 5
1.2 Lo sviluppo cognitivo secondo la teoria di Jean Piaget ............................................................ 7
Lo sviluppo cognitivo e l’apprendimento nel contesto sociale: il contributo di Lev Semënovič
1.3
Vigotskij ........................................................................................................................................ 10
1.4 Jerome Bruner e la teoria del pensiero narrativo ..................................................................... 11
Lo sviluppo emotivo e l’apprendimento
1.5 .................................................................................. 13
CAPITOLO II
IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO NELLA MATEMATICA
1. I NODI E LE QUESTIONI EPISTEMOLOGICHE DELLA DIDATTICA DELLA
MATEMATICA ......................................................................................................................... 17
Gli ostacoli all’apprendimento della matematica: una riflessione sulle teorie pedagogiche e
1.1
psicologico-cognitive .................................................................................................................... 17
2. LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA IN ORIENTE: MODELLI DIDATTICI E
STRATEGIE PER L’APPRENDIMENTO. ............................................................................... 24
2.1 Uno strumento efficace per la formazione degli insegnanti: il lesson study. .......................... 24
2.2 Il lesson study: origini, strumenti e modelli di derivazione giapponese e cinese .................... 25
2.3 La trasposizione culturale del LS Cinese in Italia ................................................................... 28
2.4 Un esempio di sperimentazione del LS in Italia ...................................................................... 34
2.5 The Singapore Math Method: un artefatto per lo sviluppo concettuale della comprensione
matematica .................................................................................................................................... 38
CAPITOLO III
L’INTERVENTO PROGETTUALE
L’INTERVENTO PROGETTUALE ALLA SCUOLA DELL’ INFANZIA
1. ............................ 43
1.1 Riferimenti normativi a supporto del lavoro sperimentale ...................................................... 43
del progetto “Problemi di.. freni! Aiutiamo il trenino Thomas!”
1.2 Fase preliminare ................ 44
1.3 Finalità, traguardi di competenza e obiettivi ........................................................................... 46
1
1.4 Le metodologie ........................................................................................................................ 48
2. Le attività finalizzate alla promozione della competenza del problem solving ......................... 49
2.1 La I attività dell’intervento progettuale ................................................................................... 50
La II attività dell’intervento progettuale
2.2 .................................................................................. 52
3. La valutazione ............................................................................................................................ 56
L’INTERVENTO PROGETTUALE
2. ALLA SCUOLA PRIMARIA 56
2.1 Riferimenti normativi a supporto del lavoro sperimentale ...................................................... 56
del progetto “The Singapore Math Method: a tecnique for solving
2.2 La fase preliminare
problems”. ..................................................................................................................................... 58
2.3 Finalità, traguardi di competenza e obiettivi ........................................................................... 59
L’articolazione dell’intervento progettuale
2.4 ............................................................................. 62
2.5 Le metodologie ........................................................................................................................ 63
Le attività dell’intervento progettuale
3. ........................................................................................ 64
4. La valutazione ............................................................................................................................ 73
CAPITOLO IV
GLI ESITI DELL’INTERVENTO PROGETTUALE
CONSEGUITI ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA
1. GLI ESITI ............................................. 75
1.1 Gli esiti della I situazione problematica................................................................................... 75
1.2 Gli esiti della II situazione problematica ................................................................................. 80
2. GLI ESITI CONSEGUITI ALLA SCUOLA PRIMARIA ........................................................ 86
2.1 Gli esiti del pre test .................................................................................................................. 86
2.2 Gli esiti del brainstorming ....................................................................................................... 99
2.3 Gli esiti del compito di apprendimento ................................................................................. 101
“Che problema i problemi!”
2.4 Gli esiti della presentazione PowerPoint ................................. 102
Gli esiti dei problemi in L1 svolti con l’ausilio dei modelli di Bar modeling
2.5 ....................... 105
2.6 Gli esiti dei problemi in L2 .................................................................................................... 110
2.7 Gli esiti del post test .............................................................................................................. 114
2.8 Le considerazioni emerse dalle schede di autovalutazione e gradimento.............................. 119
2.9 Le ripercussioni del lavoro sperimentale sui docenti curricolari ........................................... 122
3. Riflessioni consuntive e prospettive future .............................................................................. 123
ALLEGATI………………………………………………………………………………………......125
BIBLIOGRAFIA…………………………………………………………………………………......171
DOCUMENTI NORMATIVA……………………………………………………………………….173
RINGRAZIAMENTI…………………………………………………………………………………175
2 PREMESSA
L’interesse maturato per la ricerca e l’indagine sperimentale sostenuta, nasce da una
dell’insegnamento di
riflessione sviluppata nel corso Didattica della matematica per la scuola
e dell’infanzia e laboratorio,
primaria impartito dal professore Benedetto Di Paola. Il primo
passo verso la ricerca è avvenuto a seguito di un preliminare sviluppo teorico, sostenuto
all’interno del suddetto corso, conseguentemente al quale ho maturato l’interesse personale
circa il processo del problem solving. Dopo aver analizzato, secondo una prospettiva didattica
proposta dal docente, plurimi quadri teorici, pratiche didattiche, metodi e metodologie, ho scelto
deliberatamente di approfondire il processo di comprensione e risoluzione dei problemi
all’interno della scuola primaria e dell’infanzia.
Sulla base dell’interesse per l’argomento in questione, sono andata alla ricerca di un percorso
matematicamente coerente influenzato da un attento e rigoroso processo di analisi e critica
epistemologica. In tale contesto si inserisce la mia ricerca che avanza, senza larghe pretese, un
insegnamento della matematica intuitivo, formativo e a carattere fortemente costruttivo che,
edificate sulla centralità del discente e sull’accrescimento
sulla base delle teorie pedagogiche,
nello stesso dello spirito critico, mira al superamento delle problematicità incontrate troppo
dell’insegnamento
spesso dai docenti nei processi di implementazione degli approcci alla
competenza del problem solving.
Il processo di risoluzione del problema implica generalmente nello studente la libera
esplorazione di strategie e procedure risolutive, l’analisi della situazione problematica proposta,
secondo plurimi punti di vista e, cosa più importante, l’accrescimento e il consolidamento delle
proprie potenzialità euristiche, queste ultime necessarie per il conseguimento della scoperta e
del dominio di situazioni problematiche concernenti o meno l’ambito logico-matematico.
Le teorie psico-pedagogiche studiate nel corso degli anni della mia formazione non sempre
all’interno della prassi didattica con la quale sono venuta a contatto durante
sono state appurate
lo svolgimento dell’attività di tirocinio curriculare. Questo scarto manifesto tra la prassi e la
inerenti l’ambito
teoria mi ha spinta ad andare alla ricerca di forme di innovazioni didattiche
che promuovano negli alunni, a partire dall’esercizio di attività educativo-
del problem solving
didattiche, la costruzione, l’appropriazione e la riflessione di significati matematici.
il presente lavoro sperimentale si configura come un’autentica
Nel tentativo sopra delineato,
sfida culturale al cospetto dei tradizionali curricoli di matematica occidentali che
contribuiscono, già a partire dalla scuola dell’infanzia, alla genesi di una forma mentis basata
essenzialmente sul pensiero postulazionale, sulla delineazione dei concetti matematici e sugli
assunti che costituiscono la base del ragionamento.
di intuizione ed immaginazione, l’insegnamento della matematica
Privo in occidente si
come un’attività poco
delinea creativa, che provoca un ottundimento della curiosità intellettuale
degli studenti. Consapevole di questo limite che grava pesantemente sull’insegnamento della
matematica in occidente, considero necessaria una stimolazione e un rinvigorimento delle menti
e dello spirito dei giovani apprendenti, sottoponendo gli stessi ad un allontanamento dal tipico
e dalla sterile rappresentazione grafica dell’algoritmo
linguaggio logico-procedurale
nell’attività di risoluzione dei problemi matematici.
Al giorno d’oggi, sulla base di una didattica per competenze, diviene necessario ricorrere
ad un insegnamento della matematica che eluda l’insorgenza di veri e propri traumi emotivi
negli studenti, che neghi la possibilità di associare tale disciplina ad un processo procedurale o
computazionale.
Nel tentativo sopra delineato, il presente lavoro segue due linee fondamentali: una prima di
carattere prettamente teorico, finalizzata a fornire dapprima un quadro generale sul processo di
3
psicopedagogici, partendo da un’analisi
insegnamento/apprendimento e i relativi risvolti
in esame l’evoluzione di più
comparata che prende teorie psicologiche ed inseguito, sul
processo di insegnamento/apprendimento della matematica, attenzionandone i principali nodi
ostacoli all’apprendimento
epistemologici e i più frequenti dei contenuti, rispetto ai quali
vengono delineati innovativi modelli didattici derivanti dal versante della didattica della
dell’oriente; ed una seconda
matematica linea, di carattere prettamente sperimentale, che
intorno ad un’esperienza
rappresenta il nodo centrale del percorso e si articola didattica di
all’interno di una sezione della scuola
trasposizione culturale del Singapore Math Method
dell’infanzia dell’ I.C.S Rita Levi Montalcini di Partanna (Tp) e di una classe quinta primaria
della D.D.S Nicolò Garzilli di Palermo.
La tesi si articola in quattro capitoli; il primo si configura come introduzione epistemologica
a sostegno del processo di insegnamento/apprendimento, passando in rassegna di plurime
prospettive psico-pedagogiche dei più importanti studiosi dello sviluppo cognitivo ed emotivo
L’illustrazione delle principali teorie dello sviluppo è una prerogativa essenziale
del bambino.
per tutti coloro i quali desiderano approcciarsi all’insegnamento e alla formazione di soggetti
in età evolutiva; una didattica volta alla promozione dell’apprendimento significativo del
bambino, infatti, deve necessariamente esser calibrata sulle effettive abilità cognitive tenendo,
inoltre, conto del livello di sviluppo potenziale attraverso la mediazione di un docente
competente.
Il secondo capitolo attenziona il processo di insegnamento/apprendimento attinente l’area
logico-matematica effettuando, altresì, una comparazione tra i modelli di insegnamento della
disciplina in oriente e in occidente.
Particolare attenzione è stata posta relativamente alla pratica del Lesson study e ad un
metodo di rappresentazione del concetto matematico con cui articolare famiglie di problemi, il
Singapore Math Method. A seguito della delineazione del metodo e degli artefatti a cui lo stesso
ricorre per la promozione e il potenziamento della competenza del problem solving, è stata
all’interno dell’ambiente scolastico italiano. Gli
attuata una trasposizione culturale dello stesso
scuola dell’infanzia e della scuola primaria vengono
interventi progettuali della illustrati nel
capitolo, all’interno del quale viene messo in evidenza un approccio alternativo
terzo
all’insegnamento della matematica, che si discosta dai modelli culturali occidentali basati
essenzialmente sul rigore logico-aristotelico.
Gli esiti degli interventi progettuali, che hanno mostrato efficacia in termini di
rappresentazione grafica dei processi logici sottesi alla risoluzione dei problemi matematici
proposti, vengono delineati all’interno del quarto capitolo; all’interno del suddetto capitolo è
confluiti all’interno di areogrammi
possibile, attraverso una lettura degli esiti e istogrammi,
valutare l’efficacia e l’efficienza del Singapore Math Method per la promozione del pensiero
divergente e delle abilità creative degli studenti nel processo di risoluzione dei problemi.
Il presente lavoro di tesi, dunque, vuole configurarsi quale contributo volto alla ricerca in
un’educazione al
Didattica della matematica, al fine di sensibilizzare il personale docente ad
pensiero matematico svincolato dalla concettualizzazione e dal rigore logico-procedurale.
4
CAPITOLO I
IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO E I RISVOLTI
PSICOPEDAGOGICI
Il processo di insegnamento-apprendimento è connesso ai cambiamenti del percorso
evolutivo dell’individuo e, nello specifico, alle mutazioni che riguardano le modifiche del
corpo e del pensiero, dei processi cognitivi, quali il linguaggio e l’intelligenza ed, infine, le
emozioni e i rapporti prosociali. Ogni persona si caratterizza nel corso della vita per un proprio
percorso evolutivo, un processo di Sviluppo al quale concorrono molti fattori, in parte innati
e in parte acquisiti. Tale percorso si realizza grazie ad una serie di mutazioni incrementali e
progressive, che attribuiscono al soggetto un ruolo centrale rispetto al proprio processo di
cambiamento, attraverso l’attivazione e l’incremento dell’autogestione, dell’autoregolazione
delle emozioni e della costruzione di modelli operativi interni. In quest’ottica, il percorso di
Sviluppo va rintracciato all’interno di un campo di studi multidisciplinare definito, secondo
una prospettiva psicopedagogica, dall’analisi di più modelli e teorie. Sulla base di tali
considerazioni, nel presente capitolo verranno affrontati contenuti e approcci a supporto della
visione incrementale dello Sviluppo.
L’EPISTEMOLOGIA DELLO SVILUPPO
1.
Lo sviluppo e suoi presupposti teorici: dalla psicologia dell’età evolutiva alla
1.1
prospettiva del ciclo di vita nel corso degli anni l’insorgenza e il tramonto di plurimi
Lo studio dello sviluppo ha visto
approcci, ognuno dei quali ha contribuito in modo significativo alla modifica del senso e del
significato stesso del termine. psicologia dell’età
Una delle prime concettualizzazioni a riguardo è quella fornita dalla
evolutiva, la quale non contempla alcuna possibilità di modifica e trasformazione nelle fasi di
vita che seguono l’età adulta. Una visione di questo tipo nega fattori importanti, quali la
plasticità cerebrale, attenzionando esclusivamente il processo di compimento della maturit&agra
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