17.02.25
lezione introduttiva, programma sulle slide
1. batteriologia: cellula batterica, microbatteri (tubercolosi), germi atipici (ancor più
semplici dei batteri)
2. sporigeni (batteri capaci di formare spore, botulino e tetano)
3. genetica batterica (come modificano il loro patrimonio genetico)
4. germi opportunisti (batteri che ci abitano che in alcuni casi possono dare danno)
5. vie di infezione
6. come fanno i batteri a diventare patogeni
7. come riconoscere un microrganismo come causa di una malattia
8. meccanismi d’azione e resistenza batterica
9. virologia (HIV, HPV, virus influenzali)
microbiologia: studia i microrganismi, obv non visibili a occhio nudo, le unità di misura vanno
da quella della cellula eucariote, tra i 10-100 μm, alla procariotica, ovvero i batteri e si parla
di qualche μm, ai virus, 1 nm (nanometro millesima parte del micrometro).
i batteri vengono coltivati, in un solo puntino di quelli presenti su una piastra (colonia) sono
contenuti milioni di batteri.
archeobatteri (archea): procarioti unicellulari estremofili (abitano ambienti estremi, infatti
vengono usati, per esempio, nei detersivi, perché i loro enzimi e proteine non vengono
denaturati ad altre temperature).
sono un mix tra i procarioti e gli eucarioti, al contrario dei batteri hanno gli isoni, al contrario
della cellula eucariote hanno il dna circolare, e i ribosomi batterici, nello schema evolutivo si
può notare però come si ramifichino verso agli eucarioti.
non causano patologie umane.
batteri primi abitanti della terra (e poi non sono scomparsi, al contrario di quegli sfigati dei
dinosauri cit.)
muffe e lieviti (miceti microscopici = funghi) : le prime sono più secche e spumose (ex. del
genere candida), i secondi più tondeggianti e cremosi. le pareti cellulari sono fatte di
zuccheri, di chitina, derivato del glucosio.
alghe: eucariotiche a struttura vegetale
protozoi: eucarioti unicellulari complessi da studiare per la presenza di vari intermedi, ex.
plasmodium falciparum, una delle cinque specie di plasmodium che causa la malaria, la più
pericolosa, si trasmette tramite le zanzare.
virus: hanno la necessità di infettare una cellula per potersi replicare, per questo motivo non
sono considerati organismi viventi. gli adenovirus hanno un DNA a doppia elica (il ciclo di
replicazione avviene allora nel nucleo della cellula infettata, non nel citoplasma come nel
caso di virus a RNA) e nel caso di adenovirus non infettivi questi sono usati come vettori per
i vaccini (come nel caso del johnson & johnson per il covid, che tramite l’adenovirus
introduce nel corpo un gene per la codificazione di una proteina, la proteina spike presente
sulla membrana
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1.Introduzione
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Fisica generale 1 (Introduzione)
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Microbiologia - introduzione
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Microbiologia - Introduzione