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Anatomia secondo quadrimestre

Apparato genitale femminile XX

Nei primi mesi per tutti si ha lo stesso apparato genitale femminile; poi nelle donne si

sviluppa mentre nei maschi si ha una modifica strutturale.

Sono tutti organi pelvici (si trovano nel bacino) formato da organi cavi a tonache

sovrapposte e altri pieni parenchimatosi. L’organo all’interno dell’apparato genitale

femminile è l’utero, da esso si dipartono altri 2 organi che sono le tube uterine, al

termine di queste ci sono le gonadi (producono cellule uovo/ovociti); le gonadi

nell’organismo femminile sono dette ovaie. L’ultimo organo è la vagina/canale

vaginale.

Utero→ organo della gestazione, cioè nel quale avviene l’impianto della cellula uovo

fecondata (feto), è un organo a forma di pera rovesciata, ha dimensioni diverse a

seconda dell’organismo, 10 cm di lunghezza, all’interno dell’utero ci sono diverse

parti: -parte superiore (arancione)

chiamata FONDO dell’utero,

punto in cui si impianta la

cellula uovo fecondata

-parte centrale (blu) chiamata

CORPO dell’utero

riore (verde) chiamata

COLLO dell’utero o CERVICE

UTERINA, che sporge all’interno

del canale vaginale creando

struttura particolare chiamato MUSO DI TINCA→ porzione del collo dell’utero che

sporge all’interno del canale vaginale, punto delicato perché è il punto in cui ci sono

due tipi di epitelio differenti: nell’utero è presente l’Epitelio cilindrico semplice; nel

canale vaginale, invece, è presente epitelio pavimentoso pluristratificato non

cheratinizzato (come nelle cavità orale).

//pap-test→ test per controllare il collo della cervice per controllare se ci sono cellule

mutate, si può incorrere in tumore della cervice uterina.//

Rapporti: il peritoneo scende e ricopre in parte gli organi a livello pelvico, il peritoneo

passa sulla superficie anteriore dell’utero e riveste posteriormente parte del collo

dell’utero, dopodiché riveste il retto. Quindi l’utero ha un rivestimento peritoneale

(fondo e corpo rivestito, mentre la cervice uterina non è rivestita) per questo l’utero è

sottoperitoneale (come vescica, pancreas, duodeno).

Il peritoneo riveste la parte superiore della vescica urinaria, poi arrivata infondo alla

vescica passa sulla superficie anteriore dell’utero, riveste il fondo dell’utero e poi

posteriormente riveste parte del collo dell’utero fino ad arrivare alla cervice uterina.

Dopo di che il peritoneo passa a rivestire il retto.

Il peritoneo passando dalla vescica all’utero e dall’utero al retto, disegna delle fosse,

degli scavi tra la vescica e l’utero anteriormente; posteriormente c’è un altro scavo

che delimitato dal peritoneo anteriormente che riveste la parte del corpo dell’utero e

posteriormente che riveste il retto. Queste 2 cavità sono dette CAVI: quello più

anteriore CAVO VESCICO UTERINO (tra utero e vescica), e quello posteriore (tra

utero e retto) CAVO RETTO UTERINO o CAVO DI DOUGLAS. Importante perché il

cavo di Douglas è il punto più basso della cavità peritoneale.

I rapporti dell’utero (l’utero è sottoperitoneale)

-Si trova posteriormente e superiormente alla vescica urinaria, quindi l’utero è

Inferiormente e anteriormente alla vescica urinaria

-Posteriormente all’utero c’è il retto

-Inferiormente continua con il canale vaginale

-Superiormente ci sono gli organi liberi della cavità addominale, tra cui le anse

intestinali

L’utero è piegato in avanti, il corpo e la cervice presentano delle curve o concavità

anteriori quindi

l’utero non è quasi mai in linea retta, ma è piegato in avanti quasi a sormontare le

vescica. Questi sono gli ANGOLI DI ANTEVERSIONE e ANGOLI DI ANTIFLESSIONE

Angolo di antiversione→si stabilisce tra collo dell’utero e asse della vagina, tra collo

dell’utero e vagina c’è un angolo di 90°. Quest’angolo è chiamato angolo di

antiversione

Angolo di antiflessione→ fra cervice uterina e asse del corpo dell’utero c’è un

angolo di 100/160°. Quindi la cervice è piegata in avanti rispetto alla vagina, e il

corpo dell’utero è piegato in avanti rispetto alla cervice,

Per questo si dice che l’utero è un organo antiverso e antiflesso. Esistono, però,

organismi in cui il collo è in asse con la vagina (utero retroverso) e anche in cui il

fondo piega posteriormente (utero retroflesso). In questi casi l’utero è meno

disponibile all’impianto della cellula uovo a fecondarsi (causa di sterilità).

Questi angoli sono mantenuti da legamenti, che si trovano lungo la parete laterale

dell’utero, si fissano l’utero in quelle posizioni di antiversione e antiflessione, sono 2

grossi lembi a dx e sx l’utero è attaccato alle pareti interne del bacino tramite queste

strutture che sono legamenti:

-uno è più ampio che attaccano l’utero alle pareti interne del bacino chiamati

LEGAMENTI LARGHI (dx e sx) dell’utero partono dal margine laterali dell’utero e si

inseriscono sulla parete interna del bacino (in corrispondenza dell’osso innominale dx

e sx)

-legamenti cordoncini bianchi che partono dal corpo dell’utero e si proiettano

anteriormente chiamati LEGAMENTI ROTONDI dell’utero, si proiettano in avanti e si

fissano nei genitali femminili esterni più o meno nella zona delle grandi labbra. Questi

escono dalla cavità pelvica attraverso un percorso nelle parti linguini che mette in

rapporto cavità pelvica con l’esterno. Questo canale è detto CANALE INGUINALE, in cui

all’interno passa il legamento rotondo.

Questi 2 sono strutture di fissità che fissano l’utero in quella esatta posizione di

antiversione e antiflessione.

L’epitelio dell’utero è chiamato endometrio, è cilindrico semplice.

La cervice uterina: è il punto in cui l’utero si presenta più stretto ed è la parte

apicale dell’utero.

sono 2 canali, organi cavi a tonache sovrapposte, pari simmetriche,

Le tube uterine

che congiungono le ovaie e l’utero. Nelle tube uterine avviene il concepimento, difatti

la cellula uovo che entra nell’utero è già fecondata.

// Spesso la cellula uovo decide di impiantarsi nelle tube (gravidanza ectopica) //

è la gonade femminile nel quale vengono sviluppate le cellule uovo

L’ovaio

Inferiormente c’è il , organo che permette il coito. Qui c’è epitelio

canale vaginale

pavimentoso composto (pluristratificato) non cheratinizzato. La vagina è anche il

canale del parto, è un organo altamente estendibile (si dilata per permettere il

passaggio del feto al parto). La vagina presenta muscolatura liscia.

Apparato genitale maschile XY

È un apparato derivato, difatti nel cromosa Y c’è un gene chiamato gene di

differenziazione testicolare si occupa di cambiare l’apparato genitale da femminile a

maschile (si forma prostata e le ovaie vengono trasformate in testicoli, che producono

gli spermatozoi).

Cosa cambia tra ovaia e testicoli? I testicoli producono spermatozoi sono cellule

capaci di muoversi, presentano una lunga coda chiamato flagello che permette allo

spermatozoo di muoversi difatti lo spermatozoo è una delle poche cellule che possono

muoversi e che possono sopravvivere in un altro organismo.

Gli spermatozoi sono limitati dal calore per questo le gonadi maschili escono fuori dal

bacino, in corrispondenza dei genitali esterni, in particolare nello scroto. (alla nascita

lo scroto è vuoto, dopo circa 3 giorni i testicoli devono scendere, non possono

rimanere bloccati perché è vitale). Nel canale inguinale nei maschi non c’è il

legamento rotondo, ma c’è quello che il testicolo si è portato dietro quando è sceso,

come l’arteria e la vena testicolare.

Anche gli organi genitali maschili devono essere innervati.

C’è anche il tratto finale delle vie spermatiche (che portano gli spermatozoi prodotti

dai testicoli): partono dal testicolo, rientrano nel canale inguinale.

La via spermatica più importante è il CANALE DEFERENTE→organo cavo a tonache

sovrapposte che permette passaggio degli spermatozoi all’interno del canale, riporta

indietro gli spermatozoi nel bacino. i canali deferenti si pongono lateralmente rispetto

alla vescica ed entrano nella vescichetta seminale.

Nel canale inguinale si trova anche il MUSCOLO CREMASTERE→ piccolo muscolo che

si inserisce nello scroto.

Nell’uomo ci sono 2 ghiandole esocrine: una pari simmetrica chiamata VESCICHETTA

SEMINALE si trova lateralmente e posteriormente alla vescica; l’altra impari mediana

chiamata PROSTATA si trova inferiormente alla vescica. Queste ghiandole producono

il corredo di ciò che gli spermatozoi hanno bisogno per il loro “viaggio”. Il liquido

seminale chiamato sperma viene prodotto da queste 2 ghiandole: all’interno dello

sperma c’è il fruttosio (zuccheri), proteine, e molecole particolari chiamate

prostaglandine che attivano e stimolano la contrazione della muscolatura liscia (gli

spermatozoi avanzano più rapidamente). Le prostaglandine sono importanti anche

perché sono usate per indurre il parto nella donna.

Il materiale prodotto dalla prostata e il canale deferente vanno a confluire

all’interno dell’uretra (nei maschi l’uretra oltre all’apparato urinario fa anche parte

dell’app. genitale). Attraverso l’uretra lo sperma fuoriesce all’esterno.

I genitali esterni: nella donna le piccole labbra formano il rivestimento esterno

dell’organo del pene, e le grandi labbra si possono allungare, si possono unire (già che

il pene deriva dalla vagina). Nei maschi queste strutture si sviluppano di più che nelle

femmine.

La neuroanatomia

Il sistema nervoso ci permette di ricevere impulsi sia dall’esterno che dall’interno del

corpo e tramite essi elabora delle informazioni in uscita, che sono in gran parte

informazioni di tipo motorio.

Il sistema nervoso lo dividiamo in:

- Periferico: contiene strutture che veicolano le informazioni sensitive di ingresso e le

informazioni motorie d’uscita, chiamate nervi.

- Centrale: dove vengono veicolate le informazioni sensitive raccolte dai nervi, dove

vengono elaborate e trasmesse sotto forma di informazioni motorie.

Troveremo il midollo spinale, tronco cerebrale o cefalico, cervelletto, diencefalo,

telencefalo (più alto e superiore). Dal basso verso l’alto sono funzioni sempre meno

essenziali per la sopravvivenza ma sempre più complesse (es. nel midollo e tronco ci

sono funzioni essenziali; nell’encefalo sono meno vitali ma più complesse).

Nel sistema nervoso periferico dobbiamo distinguere i nervi che connettono il snc alla

periferia:

-Nervi spinali: emergono dal midollo spinale

-Nervi encefalici o cranici: innervano la testa, l’encefalo

//Sistema nervoso autonomo, si occupa dell’innervazione dei visceri//

Il sistema nervoso si occupa della trasmissione dello stimolo. Nel sistema nervoso

troviamo il neurone. Non possiede un tessuto connettivale di sostegno: deve prendere

un gruppo di neuroni e modificarli a livello strutturale, chiamate cellule della glia.

Neurone: è la cellula prevalente,

praticamente l’unica. Sono cellule

perenni, che vengono prodotte nel

periodo fetale fino a pochi mesi

dopo la nascita, poi la loro

produzione viene interrotta. Ogni

giorno vengono persi circa un milione di neuroni, è quasi impossibile sostituirli poiché

sono cellule molto specializzate. I neuroni hanno delle cellule di sostegno.

Cellule glia: sono numerosissime, una tra le cellule del copro umano più

specializzate all’interno del corpo umano. Sono cellule di sostegno al sistema nervoso

centrale.

NB: Non c’è tessuto connettivale nel sistema nervoso centrale poiché non ha

funzionamento meccanico, ma si tratta di un circuito elettrico, dove l’elettricità

farebbe fatica ad attraversare un tessuto connettivo denso come quello lasso.

Il tessuto nervoso ha dunque una consistenza molto bassa (molto molliccio) e quindi

fragile.

Il neurone è una cellula con organuli tipici di una cellula. Struttura neurone:

- Dendriti: estroflessioni della membrana plasmatica molto ramificate. Sono importanti

poiché nella maggior parte dei casi è dove avviene la ricezione dello stimolo.

- Assone: estroflessione prolungata che ha origine dal corpo, viene attraversato dal

messaggio in uscita verso le terminazioni sinaptiche.

- Terminazioni sinaptiche: l’assone si ramifica al suo termine in queste terminazioni

o bottoncini sinaptici, ovvero i punti in cui il neurone passa l’informazione al neurone

successivo (sinapsi).

NB: quando l’informazione passa per la sinapsi la velocità di trasmissione rallenta

rispetto a quando l’informazione attraversa massone.

Nel SNC non ci sono solo neuroni, esiste anche un altro tipo cellulare che sono le

Cellule della mielina→ cellula appiattita che si avvolge intorno all’assone in tratti

specifici separati. Essa non è originaria del sistema nervoso, ma durante lo sviluppo

del sistema nervoso entra nel snc, trova gli assoni e si attorciglia attorno a questi

(separa l’assone da tutto ciò che è esterno). Essa ha l’effetto joule, ovvero isola

l'assone da tutto quello che c’è fuori, evitando che il potenziale d’azione che scorre

nell’assone possa deteriorarsi in calore all’esterno e che la velocità aumenti.

Nella sclerosi multipla le cellule della mielina vengono distrutte (malattia da

demielinizzazione).

La presenza della mielina spiega perché il tessuto nervoso non è omogeneo: si divide

in zone dal colore biancastro e zone dal colore grigiastro ad occhio nudo:

-Sostanza bianca: alta presenza di mielina quindi di assoni (la quale conferisce il

colore bianco), dunque ci sono strutture che serviranno a trasmettere un impulso

dalla periferia al centro oppure viceversa (strade).

- Sostanza grigia: il resto del sistema neurone che non possiede rivestimento

mielinico, che ha quindi dendriti e corpo cellulare; dunque, è la parte che

effettivamente sta ricevendo o inviando o rielaborando l’informazione (città).

NB: l'assone può ricrescere solo se il corpo cellulare è ancora vivo (è più grave

danneggiare il corpo) Solitamente le sinapsi del snc sono collegamenti

assodendritico (che si stabiliscono tra l’assone

ai dendriti), ma in alcuni casi l’assone trasmette

informazione al corpo della cellula, si parla di

sinapsi asso-somatica

(assone e corpo), oppure l’assone trasmette

informazione al neurone successivo in

corrispondenza del suo assone si parla di

sinapsi asso-assonica (tra assoni).

Ci sono vari tipi di neuroni:

-Neurone bipolari: da una parte ci sono i dendriti e dall’altra l’assone

(l’informazione viaggia in unico senso)

-Neuroni unipolari: neuroni particolari che non hanno dendriti, ma c’è una struttura

solida.

-Neuroni pseudonipolari: neuroni bipolari che presentano una ramificazione

dendritica più lunga del normale, con la caratteristica quindi che il dendrite è in asse

con l’assone, sembrano infatti essere in continuità, una cosa sola.

-Neuroni multipolari: è la cellula prevalente nel sistema nervoso, hanno tanti

dendriti e un unico assone (riceve informazioni da varie parti).

Inizialmente dovevano esserci solo neuroni sensitivi connessi a quelli motori, in

seguito il neurone si è diviso in due: uno sensitivo (ricevono impulsi sensitivi) e uno

motorio (stimolano i muscoli). In seguito, è stato inserito un nuovo neurone in mezzo

a questi due, l’interneurone: non è specifico né per impulsi sensitivi né per impulsi

psicomotrici, ma riceve lo stimolo dal neurone sensitivo e la trasmette a quello

motorio (riceve informazione sensitiva da una parte e la elabora creando un

messaggio di uscita efficiente). L’interneurone è diventato la cellula prev

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Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher johnper26 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Gibelli Daniele.
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