Compito di Geotecnica del 13/01/2014 – Ing. Civile
Prof. Claudio di Prisco
Si intende realizzare un serbatoio in cls armato di altezza H per il contenimento di un liquido di peso specifico γ1 = 9 kN/m3. La struttura è a forma di cilindro cavo poggiante su una soletta di fondazione quadrata (lo schema è in Figura 1), il cui piano di posa è affondato di una quantità d = Hf + Ht.Il serbatoio è posto su un deposito argilloso normalconsolidato, da caratterizzarsi attraverso i risultati di 4 prove triassiali, due drenate e due non drenate (Figura 3 a-b) su provini estratti ad una profondità di 3 m.Oltre che al peso della struttura, la fondazione subisce l'effetto del peso del liquido (il livello del liquido è misurato a partire dalla soletta), nonché dell'azione laterale del vento. L'azione del vento genera una distribuzione di carichi orizzontali variabile linearmente lungo l'altezza della struttura secondo la legge (coefficienti in Tabella 1):
- ph(z) = α · v0 · z/H [kN/m] per 0 ≤ z ≤ H
- Il livello medio della falda coincide con il piano di campagna (livello a).
- Ricavare i parametri di resistenza al taglio dalle prove triassiali sia drenate che non drenate.
- Tracciare i percorsi degli sforzi totali ed efficaci nel piano q-p/p’ per le 4 prove in Figura 3 a-b. Si traccino inoltre i corrispettivi cerchi di Mohr a rottura.
- Analizzare le tensioni efficaci e li si ponga in relazione grafica con il criterio di MohrCoulomb già calibrato per il materiale in esame.
- Si individui la relazione che lega la coesione apparente del materiale alla profondità, misurata a partire dal piano di campagna e nell'ipotesi di deposito normalmente sotto falda.
- Stimare i parametri elastici E50, Eu50, ν50 e νu relativi alla pressione di confinamento 50 kPa.
- Trascuando la presenza del carico eolico, calcolare il livello hl del liquido nel serbatoio tale da garantire, sia a breve che a lungo termine, un cedimento δc del centro della fondazione minore di {\overline {\delta }}_{c} = 8 cm. Si faccia riferimento alla situazione (a) con falda in superficie e si consideri il cedimento al netto dello sbancamento.
Per il livello hl, determinato al punto 5, determinare la capacità portante della fondazione a lungo termine in presenza dell'azione eolica.7) Determinare analiticamente nel piano (h/l, d/H) il luogo dei punti a cui corrisponde un fattore di sicurezza per la fondazione a breve termine pari 3. Si trascuri in questo caso la presenza del carico eolico.8) Si discuta qualitativamente come si modificano le stime del cedimento e della capacità portante a breve e lungo termine nel caso in cui il livello di falda scenda al livello del piano di posa (livello b).
Tabella 1: dati
SerbatoioCarico eolicoTerrenoB = 5 mα = 1 kNs/m2γd=16kN/m3De= 3 mv0= 20 m/sγsat=20kN/m3Di= 2.7 mĤ = 7mH = 6mHt = 1mHf = 0.5mγcls = 25kN/m3Compito di Geotecnica del 13/01/2014 – Ing. Civile
Prof. Claudio di Prisco
Si intende realizzare un serbatoio in cls armato di altezza H per il contenimento di un liquido di pesospecifico γl = 9 kN/m3. La struttura è a forma di cilindro cavo poggiante su una soletta di fondazionequadrata (lo schema è in Figura 1), il cui piano di posa è affondato di una quantità d = Hf + Ht.
Il serbatoio è posto su un deposito argilloso normalconsolidato, da caratterizzarsi attraverso i risultati di 4prove triassiali, due drenate e due non drenate (Figura 3-a-b) su provini estratti ad una profondità di 3 m.Oltre che al peso della struttura, la fondazione subisce l’effetto del peso del liquido (il livello del liquido èmisurato a partire dalla soletta), nonché dell'azione laterale del vento. L'azione del vento genera unadistribuzione di carichi orizzontali variabile linearmente lungo l’altezza della struttura secondo la legge(coefficienti in Tabella 1):
pa(z) = α⋅v0 ⋅ z/H [kN/m] per 0 ≤ z ≤ H
Il livello medio della falda coincide con il piano di campagna (livello a).
- Ricavare i parametri di resistenza al taglio dalle prove triassiali sia drenate che non drenate.
- Tracciare i percorsi degli sforzi totali ed efficaci nel piano σ-ρ/p’ per le 4 prove in Figura 3-a-b. Si traccino inoltre i corrispettivi cerchi di Mohr a rottura in termini di tensioni efficaci e li si ponga in relazione grafica con il criterio di Mohr Coulomb già calibrato per il materiale in esame.
- Si individui la relazione che lega la coesione c’ del materiale alla profondità, misurata a partire dal piano di campagna e nell'ipotesi di deposito normalmente sotto falda.
- Stimare i parametri elastici E50, Eu50, ν50 e νu50 relativi alla pressione di confinamento 50 kPa.
- Trascurando la presenza del carico eolico, calcolare il livello hi del liquido nel serbatoio tale da garantire, sia a breve che a lungo termine, un cedimento δc del centro della fondazione minore di δ̅c = 8 cm. Si faccia riferimento alla situazione (a) con falda in superficie e si consideri il cedimento al netto dello sbancamento.
- Per il livello hi, determinato al punto 5, determinare la capacità portante della fondazione a lungo termine in presenza dell'azione eolica.
- Determinare analiticamente nel piano (hl/H, d/H) il luogo dei punti a cui corrisponde un fattore di sicurezza per la fondazione a breve termine pari 3. Si trascuri in questo caso la presenza del carico eolico.
- Si discuta qualitativamente come si modificano le stime del cedimento e della capacità portante a breve e lungo termine nel caso in cui il livello di falda scendo al livello del piano di posa (livello b).
Tabella 1: dati
- Serbatoio
- B = 5 m
- De = 3 m
- Di = 2.7 m
- H̅ = 7 m
- α = 1 kNs/m2
- γd = 16 kN/m3
- H = 6 m
- Ht = 1 m
- Hf = 0.5 m
- γcls = 25 kN/m3
- v0 = 20 m/s
- γsat = 20 kN/m3
Coefficiente di capacità portante:
- Nq = eπ tanφ tan2(π/4 + φ/2), Nc = (Nq - 1) cot φ’, Nγ = 2(Nq + 1) tan φ’
Coefficiente di forma:
- sq = 1 + B/L tan φ’, sc = 1 + BN/L Nc, sγ = 1 - 0.4 B/L
Tabella 2: Coefficienti di inclinazione del carico
iq ic iγ it = [1 - qa⁄qγ + c cot φ'] m ic = iq - 1 - iq⁄Nc tan φ' iγ = [1 - qa⁄qγ + c cot φ'] m+1m = 2 + B/L⁄1 + B/L
Formula per il calcolo dei cedimenti:
δ = qB1-v2⁄E Ig
Figura 1: Schema del serbatoio
Figura 2: Abaco per la determinazione del parametro Ig
Figura 3 (a) grafici delle prove drenate
Figura 3 (b) grafici delle prove non drenate
Tema d'esame 13/1/2021
1-2) ...
Dal grafico di Fig. 3 - Piano p c - q
Prova σ1 [kPa] q [kPa]Δu [kPa]σu [kPa]p [kPa]σ1f [kPa]q [kPa]1TXCD5030/5010680802TXCU100112/100272157,33157,543TXCU503532185323,6224,614TXCU10067633710433,33122,32...
φ1 = arcsen(140 + 35) = 28°, 28
φ2 = arcsen(222 + 100) = 27°, 54
C = Ø Angle NC
...
M = σm x φ / 3 x μφ = 1,1237
3) Relazione tra Cu e z
Prendiamo un generico Dt.
σt/γ = γsat . z = 20 . z
μ = γ . wu . z = 10 . z
σt/γ = σt/γ - μ = (γsat - γw) . z = 10 . z
Cu/σt/γ = costante
Cu/p' = costante ———————————————— partire dalla prova di pique. Cu3/β3= Cuu/βu = 0,56
Cu = (10 . z) . costante = 0,56 . (10 . z) . kd/u3
Cu = 0,56 kd/10
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