Compito di Geotecnica del 10/07/2014 – Ing. Civile
Prof. Claudio di Prisco
Si consideri il deposito stratificato in Fig. 1, costituito da due strati della stessa argilla intervallati da uno strato di sabbia e poggiante su di un substrato calcareo intatto. Il livello di falda coincide con il piano campagna.
Al fine di caratterizzare il materiale argilloso da un punto di vista idro-meccanico, è stata effettuata una prova edometrica su un campione estratto in prossimità del punto B in Fig. 1 (l’altezza del campione è pari a 20 mm). Si riportano in Fig. 2-3 la corrispondente curva edometrica nel piano e l’evoluzione temporale del cedimento nel provino per il passo di carico 800-1600 kPa.
A partire dai dati sperimentali a disposizione:
- si stimino gli indici di cedevolezza Cc e Cr per l’argilla e il grado di sovraconsolidazione in sito in corrispondenza del punto B;
- si valutino il coefficiente di consolidazione monodimensionale e la permeabilità dell’argilla nell’intervallo 800-1600 kPa;
- si supponga poi che in sito imponga un carico molto esteso 100 kPa, indotto dalla costruzione di un rilevato stradale. Nell’ipotesi che lo sforzo indotto
- si valuti il valore degli sforzi orizzontale e verticale (sia totali che efficaci) a 25 giorni dalla costruzione del rilevato nei punti A e B di Fig. 1;
- si determini il cedimento complessivamente atteso e il tempo necessario allo sviluppo del 70% di tale cedimento (si trascuri il cedimento dello strato di sabbia);
- si assuma che invece il carico in superficie sia applicato su un’area quadrata di lato B=1 m, essendo il livello freatico ancora coincidente con il piano di campagna. Con riferimento alla nuova situazione:
- valutare il coefficiente di sicurezza allo sprofondamento in condizioni di lungo e breve termine in presenza di un carico verticale centrato N=100 kN;
- rideterminare il coefficiente di sicurezza richiesto al punto precedente per il caso in cui il carico N sia applicato a metà del segmento congiungente centro e spigolo della fondazione.
Fig. 1
Compito di Geotecnica del 10/07/2014 – Ing. Civile
Prof. Claudio di Prisco
Si consideri il deposito stratificato in Fig. 1, costituito da due strati della stessa argilla intervallati da uno strato di sabbia e poggiante su di un substrato calcareo intatto. Il livello di falda coincide con il piano campagna.
Al fine di caratterizzare il materiale argilloso da un punto di vista idro-meccanico, è stata effettuata una prova edometrica su un campione estratto in prossimità del punto B in Fig. 1 (l’altezza del campione è pari a 20 mm). Si riportano in Fig. 2-3 la corrispondente curva edometrica nel piano e l’evoluzione temporale del cedimento nel provino per il passo di carico 800-1600 kPa.
A partire dai dati sperimentali a disposizione:
- si stimino gli indici di coevolenza Cc e Cr per l’argilla e il grado di sovraconsolidazione in sito in corrispondenza del punto B;
- valutare il coefficiente di consolidazione monodimensionale e la permeabilità dell’argilla nell’intervallo 800-1600 kPa;
- si supponga poi che sia imposto in superficie un carico molto esteso p=100 kPa, indotto dalla costruzione di un rilevato stradale. Nell’ipotesi che il processo di consolidazione, indipendente dallo stato tensionale, si determini:
- il valore degli sforzi orizzontale e verticale (sia totali che efficaci) a 25 giorni dalla costruzione del rilevato nei punti A e B di Fig. 1;
- si determine il cedimento complessivamente atteso e il tempo necessario allo sviluppo del 70% di tale cedimento (si trascuri il cedimento dello strato di sabbia);
- si assuma che invece il carico in superficie sia applicato su un’area quadrata di lato B=1 m, essendo il livello freatico ancora coincidente con il piano di campagna. Con riferimento alla nuova situazione:
- valutare il coefficiente di sicurezza allo sprofondamento in condizioni di lungo e breve termine in presenza di un carico verticale centrato N=100 kN;
- rideterminare il coefficiente di sicurezza richiesto al punto precedente per il caso in cui il carico N sia applicato a metà del segmento congiungente centro e spigolo della fondazione.
Fig. 1
Fig. 2
Fig. 3
Fig. 4
Fig. 5
Tabella 1
- Sabbia
- sat=19 kN/m3
- '=35°
- c'=0
- Argilla
- sat=20 kN/m3
- '=29°
- c'=15
- Cu=50 kPa
Tabella 2
Coefficienti di capacità portante Coefficienti di forma q=1+sin'/1-sin' s=1+B/Ltan' (unitario a BT) =(-1)tan' e=1+BN/LN' (unitario a BT) =2(+1)tan' =1-0.4B/LTema d'esame 20/7/2014
Argilla: H1=2 m SABBIA H2=3 m Argilla: H3=4 m Strato impenetrabile
1) stima Cc, Cr e OCR nel punto B.
- Per stimare sforzo σ'v, considero il grafico di figura 2 e applico il metodo di Casagrande: trovo il p.to di max curvatura (C) e in quel punto traccio la tangente e una retta orizzontale; traccio la bisettrice dell'angolo formato prolungo la parte ascendente del grafico fino a quando non incrocia la bisettrice (D). Scendo verticalmente e ricavo σ'v. Si ricava σ'p = 700 kPa.
- Ora calcolo lo sforzo verticale effecice in B e in modo il grado OCR in B:
- σ'v = γsat·H1 + γsat·(H2 + H3/2) = 1.37 kPa.
- σ'ub = um B = 67 kPa
- OCRB = 700 kPa / 67 kPa = 10,45 => Argilla fortemente sovraconsolidata (>5)
- Ora stimo i coefficienti Cc e Cr sempre dal grafico di figura 2:
- Cr = (Δe / Δlogσ'v) / log(50/200) = 0,0466
- Cc = (Δe / Δlogσ'v) / log(800/5000) = 0,1885
- Per valutare Cv, applico il metodo di Casagrande al grafico di figura 3:
- Traccio la tangente per il p.to di flesso (F), prolungo l'ultimo tratto fino ad incrociare la tangente (da qui ricavo ΔH00). ΔH00 = 1460 µm = 1,46 mm
- Scelgo ora due intervalli di tempo sufficientemente piccoli tale che t2 : t1 = 4:1.
- t1 = 0,001 min.
- ΔH1 = 1020 µm = 1,02 mm
- t2 = 0,28 min.
- ΔH2 = 1210 µm = 1,21 mm
- ΔHc = ΔH1 + ΔH2 = 0,19 mm
- ΔH00 = ΔHc = 930 µm = 0,93 mm
Ora trovo ts dal grafico, conoscendo ΔHs
ΔHs = 1/2 (ΔHso + ΔHio) = 1,195 μm = 1,195 mm
tso = 0,7 min = 42 s
Prima di poter procedere al calcolo di Cv è necessario calcolare Hd2 ovvero l'altezza di drenaggio:
ΔHio = ΔHso - ΔHs = 530 μm = 0,53 mm
Hd2 = 1/2 (Hiniziale + ΔHio) = 1/2 (20 + 0,53) = 10,265 mm = 0,012065 m
Cv = (Tso * Hd22) / tso = 4,32x10-10 m2
Prima di poter calcolare K è necessario stimare mv (coeff. di comprimibilità) sapendo che il modulo opera nel range 800-1600 kPa:
mv = Δεv / Δσv = (ΔHio / Hiniziale ) / 20 mm = 3,325x10-5 m2/kN
K = γwmv * Cv = 103 * 3,325x10-5 * (800 -1600) kPa = 1,6372x10-10 m/s
3) σv, σv', εv in A e B dopo 25 giorni.
SITUAZIONE INIZIALE:
σva = γsatch * H1/2 = 20 kPa
Δu = γw * H1/2 = 10 kPa
σva - Δu = 10 kPa
SITUAZIONE DOPO 25 GIORNI:
σva = 13 kPa
Δu = 7 kPa
σvb = 6 kPa
Tv25g = (Tzs * Cv * (25 x 24 x 3600 s)) / Hdr2 = 1,069 ⇒ vvA = 0,98
TV250 = Es . Cv = (25 . 24; 3600 . 2) . 4,9÷24 . 10-5= 0,0667 ⇒ Uv = 0,30
H2d 2Ud
μcacc = 9 (1 - Uva) = 2 kPa
μvdacc = 9 (1 - Uvd) = 10 kPo
μA25 = μA - μcacc = 12 kPa
μvd25 = μvd - μvdacc = 460 kPo
CALCOLO DELLE SV I Sv e VN in A e B
SVA25 = σV1A + μA 1 75 + 9 = 120 kPa
σ25v = σvdct + Vvd + qA . H2 = 1237 kPa
σvd25 = σvd - μA = 108 kPa
σvB25 = σVB - μvd = 97 kPa
CALCOLO σA E σv IN A E B, DETERMINANDO PRIMA I VALORI DI K ATTRAVERSO LE FORMULE DI JAKY:
KNC = 1 - sin φ = 1 - sin 23° = 0,6093
OCRAF25 σP 700 kPa = 6,1815 ⇒ XA0,5 = XNC . OCRA25 = 1,551
σvA25 108 kPa
OCRB25 = σP 700 kPa ⇒ X00,5 = χNC . OCRB25 = 1,6367
σvB25 39 kPa
σAor25 = XANC . S25va = 167,5
N5 KXNC
SB252 = 595,76 kPa
σ25vA = σmBvfVAor25 + smA25 = B158,76
σ25_vB - μPZ
σvnAor. SC25x
1
4) cedimento con >emetti> e tampi massimi per lo sviluppi del 70%
• CEDIMENTO STATO ARGILL AA: σF= 300 kPo S25VN = 108
σA25-σF
SCA : H
Log
σ25VAσ
• CEDIMENTO STATO ARGILL AB: σF= 300 kPa σ25vo= 97
σ25vB
ScA
σ25v H
σ
PER CALCOLARE Gli ed• PROCEDE COSI, »EGUENDO QUESTO GRAFICO:
e
eP0 = 0,570
(0A GRAFICO FIGURA 2) AB
σθM|
B
A
2_PO—
ePo
78/ppesubE/sub/ppLQg2G/ppsubSsuplog/pp2/sub/ppésupCampione/sup- esupPo/sup - 2.E(/ppCsubS/sub/pp0, 52. 2 1 0,2i6g. Log(3.1) = 0,572z/ppCsubC/sub = ³sup9/sup/ppe(/pp /ppCsmallC/small - ' /ppsubEPo/sub :/ppσsubP0/sub-/ppNon conosco l'osubPA/sub posso supporre che OCR sia costante con la profondità ovverobrche OCRsub0/sub = OCRsubA/sub = 1,05 (vedi il p.to 1):brΔσsubv consolidante/sub = σsubpa/sub - σsubv0/sub = 700 kPa - 67 kPa = 633 kPabrσsubfA/sub = σsubvA/sub + Δσsubv consolidante/sub = 10 kPa + 633 kPa = 643 kPabrDal grafico figlio σsubPA/sub = 0,575/ppRsubOA/sub = σsubPA/sub = Δσsubcon/sub + img src="..." alt="formula" = 0,575span-/spanimg src="..." alt="formula" = 0,5322/ppCalcolo ora due cedimenti e quello totale:brSsubca/sub = 0,0215 mbrSsubcb/sub = 0,0068 mbrSsubc tot/sub = Ssubca/sub + Ssubcb/sub = 0,02835 mbrSsubc 90%/sub = 0,9span-/span subSc tot/sub = 0,0254 m/pp* Il tempo necessario affinché si sviluppi in 90% dei cedimenti si trova assumendo tatualmente in segente sistema ciò è dovuto al fatto che i sottostrati nonbrsono consecutive!brPoiché i due strati hanno le medesime caratteristiche posso usarebrovvero:brTsubva/sub Hsubta/subsup2/sup = Tsubvb/sub Hsubtb/subsup2/sup => Tva* - Tvb ΔG- => Tva = ΔG Tvb
{Tva = 16 TvbUma(Tva) = UmaUma(Tva) = UmbUm + UmbScb = 0,701 + ScbSca
Dal grafico di figura 2 trovo che i valori di Tv e poi verificò che:UmA + UmBScb = 0,701 + ScbSca
5) Fs stabilimenti o BL e LT.
L = BB = 1 μL = 1μN = 100 kN
LT = γqA = γb + CANc - Sc +
γA = 1.288
γA =- 4
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