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Compito di Geotecnica del 10/07/2013 – Ing. Civile

Prof. Claudio di Prisco

Il deposito argilloso in Figura 1 è caratterizzato da un peso saturo dell’unità di volume γsat=21 kN/m³ e risulta sovraconsolidato a causa dell’innalzamento del livello di falda, precedentemente posto ad una profondità Hw=3 m rispetto al piano di campagna. La Figura 2 illustra le risposte tensio-deformative di tre campioni prelevati ad una profondità za=1 m e sottoposti a prove TXCD alle pressioni di confinamento 50, 100 e 200 kPa. In Figura 3 è schematizzato il risultato di una prova edometrica effettuata su un campione estratto alla medesima profondità.

  1. Stimare dalla prova edometrica il grado di sovraconsolidazione OCR in sito alla profondità za, i valori dei coefficienti di compressibilità cc e cs, e determinare se l’innalzamento della falda può essere considerato la causa del valore di OCR determinato.
  2. Determinare i parametri di resistenza al taglio derivati dalle prove TXCD e se ne discuta la loro compatibilità con la storia idrogeologica del deposito.
  3. Per l’intervallo di profondità 0 m ≤ z ≤ 6 m, valutare la distribuzione delle tensioni verticale e orizzontale sia totali che efficaci, di OCR e del coefficiente di spinta a riposo (verificando che quest’ultimo non sia incompatibile con il criterio di rottura del materiale);
  4. Determinare la coesione non drenata alle profondità di 2 m e 4 m, supponendo che (i) il comportamento meccanico del materiale sia descritto dal modello di Cam Clay, (ii) che l’OCR determinato al punto (4) equivalga ai rapporti p0/pc e (iii) i rapporti cc/λ e cs/κ valgano circa 4.6.
  5. Ripetere la valutazione di Cu alle stesse profondità assumendo invece che il comportamento meccanico del terreno sia di tipo elasto-plastico perfetto alla Mohr-Coulomb con dilatanza a rottura nulla.

Successivamente, si decide di realizzare un muro di altezza H= 4 m secondo la geometria in Figura 4.

  1. Si impieghi il metodo cinematico per stimare a breve termine il coefficiente di sicurezza dello scavo, da intendersi quale fattore riduttivo della resistenza non drenata del materiale (opportunamente stimata a partire dalle informazioni ricavate al punto 4). Si faccia riferimento al cinematicismo in Figura 4 (linea tratteggiata) e si trascuri l’effetto di eventuali fessure di trazione;
  2. Si confronti il coefficiente di sicurezza ottenuto al punto 6 con quanto si otterrebbe analizzando l’equilibrio rotazionale del sistema rispetto al punto O seguendo un approccio all’Equilibrio Limite;
  3. Determinare il massimo valore del carico eccentrico Q (eccentricità e=0.2 m) applicabile alla fondazione (B=1 m) tale da non compromettere a breve termine la stabilità dello scavo (FSs≥2, analizzata con metodo cinematico) e garantire la sicurezza della fondazione stessa (FSf≥3).

Figura 1.

Compito di Geotecnica del 10/07/2013 – Ing. Civile

Prof. Claudio di Prisco

Il deposito argilloso in Figura 1 è caratterizzato da un peso saturo dell’unità di volume γsat=21 kN/m3 e risulta sovraconsolidato a causa dell’innalzamento del livello di falda, precedentemente posto a una profondità Hw=3 m rispetto al piano di campagna. La Figura 2 illustra le risposte tenso-deformative di tre campioni prelevati ad una profondità za=1 m e sottoposti a prove TXCD alle pressioni di confinamento 50, 100 e 200 kPa. In Figura 3 è schematizzato il risultato di una prova edometrica effettuata su un campione estratto alla medesima profondità.

  • Stimare dalla prova edometrica il grado di sovraconsolidazione OCR in sito alla profondità za, i valori dei coefficienti di comprimibilità cc e cs e determinare se l’innalzamento della falda può essere considerato la causa del valore di OCR determinato.
  • Determinare i parametri di resistenza al taglio derivati dalle prove TXCD e se ne discuta la loro compatibilità con lo storia idrogeologica del deposito.
  • Per l’intervallo di profondità 0 m ≤ z ≤ 6 m, valutare la distribuzione delle tensioni verticale e orizzontale sia totali che efficaci, di OCR e del coefficiente di spinta a riposo (verificando che quest’ultimo non sia incompatibile con il criterio di rottura del materiale);
  • Determinare la coesione non drenata alle profondità di 2 m e 4 m, supponendo che (i) il comportamento meccanico del materiale sia descritto dal modello di Cam Clay, (ii) che l’OCR determinato al punto (4) equivalga ai rapporti pc/p’0 e (iii) i rapporti cu/λ e cu/κ valgano circa 4.6.
  • Ripetere la valutazione di Cu alle stesse profondità assumendo invece che il comportamento meccanico del terreno sia di tipo elasto-plastico perfetto alla Mohr-Coulomb con dilatanza a rottura nulla.

Successivamente, si decide di realizzare un muro di altezza H=4 m secondo la geometria in Figura 4.

  1. Si impieghi il metodo cinematico per stimare a breve termine il coefficiente di sicurezza dello scavo, da intendersi quale fattore riduttivo della resistenza non drenata del materiale (opportunamente stimata a partire dalle informazioni ricavate al punto 4). Si faccia riferimento al cinematismo in Figura 4 (linea tratteggiata) e si trascuri l’effetto di eventuali fessure di trazione;
  2. Si confronti il coefficiente di sicurezza ottenuto al punto 6 con quanto si otterrebbe analizzando l’equilibrio rotazionale del sistema rispetto al punto O seguendo un approccio all’Equilibrio Limite;
  3. Determinare il massimo valore del carico eccentrico Q (eccentricità e=0.2 m) applicabile alla fondazione (B=1 m) tale da non compromettere a breve termine la stabilità dello scavo (FS>2, analizzata con metodo cinematico) e garantire la sicurezza della fondazione stessa (FS>3).

Figura 1.

Figura 2. Figura 3.

Figura 4.

Equazioni costitutive del modello di Cam Clay

Comportamento elastoplastico

f = q + M p’ ln(p’ / pc)

ε̇vol ε̇d = λ - k M - η λ M - η p’ λ - k M - η M 1 p’ 1 M ṗ’ η̇

Comportamento elastico

ε̇evol = k ṗ’ / p’ ε̇ed = 0

Tema d'esame 10/7/2013

  1. OCR(A), Cc e Cr.

Dai grafico di Fig. 3 si ricava il valore della pressione di preconsolidazione:

Op = 20 kPa

Calcolo lo stato di sforzo attuale in A.

Ova= gsat * z = 21 kN/m2

gsat = gw + gv

UA = Ova = OP = 20 kN/m2

Nessun grado di sovraconsolidazione:

OCRA = OP/OVA = 20 kPa/21 kPa = 1,82 ⇒ argilla dubilmente sovraconsolidata (<5)

Calcolo ora i coefficienti

Cr= Δe/Δσ'v= (1,3-1,97)/Log (20*25/1200/1000) = 0,03

Cc= Δe/Δσ'v= (1,77-1,4)/Log (20*300/1200/1000) = 0,96

L'innalzamento della falda può essere considerato la causa del'innalzamento dei valore di OCR; a titolo di es. consider yw 2% kN/m3: determinando l'OCR ottengo 1,25 che è inferiore a 1,82: Stessa cosa se considero

1 risalita capillare

2) Diagrammi e parametri di resistenza al taglio

Nr.σc [kPa]σm [kPa]q [kPa]σv [kPa]1505080130210010016026032002003205101 TXCD

Din => 1/x_diag

σv= √ 9

Φi = arcsen

Φi = arcsen

Φi = arcsen

Φi = arcsen

Φ = 26,33

c' = ∅

H: 6 m

Mu ϕ

6-700

Mu (6,33) = 0.56

= (sat - z2) = 12 kPa

(sat - z) = 20 kPa

OCR (1 m) =

OCR (2 m) =

K0nc

hattuale = 1

hpassato =

hpassato =

1,91

K0nc =

K0nc (2 m) = 0.77

Oattuale = 26,94 kPa

Oattuale =

hpassato

1 m:

(sat - zu) = 10 kPa

hpassato = 34 kPa

OCR (1 m) = 1.68

5:

40 kPa

K0nc OCR (4 - 0.5)

: 9.73

diamante =

hpassato = 6 m

diamante = 60 kPa

σmassima = 126 kPa

umassimo = 30 kPa

σ’massima = 96 kPa

OCR (Cas) = 96 kPa / 66 kPa = 1,45

K0 = 0,67

σlimite = 44,22 kPa

σ’limite = 104,22 kPa

4) Cu = 4,5 (con Cas+Clay (TXCU))

  • VALUTO A 2 m:
  • σ’1 = 22 kPa
  • u1m = 26,34 kPa
  • OCR (2) = 2,91

3 (1-K0²) 1+2 K0 = 0,27

3 (1-0,73) 1+2·0,73 = 0,33

3 (1+0,67) 1+2·0,67 = 0,42

QUESTI VALORI SONO COMPATIBILI ROCHE

Mc < M con M = 1,04

  • qa = σ’1-σ’v = 5,06 kPa
  • p’a = ⅓ (σ'1+2σ'v) = 18,63 kPa
  • Mp= qa p’a = 0,272
  • λ = 0,21
  • k = 0,007

MA PRIMA DI PROCEDERE DEVO TROVARE IL VALORE DI PC SULLA FRONTIERA E QUINDI METTO LE MIE CONDIZIONI PASSATE:

  • σ’1E = 92 kPa
  • OMC – K1 = σ1OFP = 23,52 kPa
  • OCR (2) = ?
  • qapp = 15,63 kPa
  • Papp : 23,68 kPa

RICAVO ORA PC CON L'EQ DELLA FRONTIERA

qf = σ1p - Mppflog (pf pC) = -

- qf = Mppf log (pf/pC) => pC = pp e - λ 1+Mp = 54,01 kPa

ORA PROCEDO CON LA TXCU:

qf = – Mp σp log (pC) =20,60 kPa

M’p = qf p’a = 1,1

ORA VALUTOP2 INSERENDO M MASSIMO E AVENDO ξ = 0:

p2 = p1e- λ 1+Mp(M-M’) = 19,88 kPa

σ2 = M·p’2 = 20,68 kPa => Cu(2 m) = q2 2 = 10,34 kPa

Analogaemente a 2u e 4u.

5) Cu con Mohr-Coulomb e distorsione a rottura nulla.

d = H - M = 0 → H = M = 1,0u

Valuto a 2u:

ρda = 19,63 kPa

q = M · ρda = 19,63 kPa

Cu = q/2 = 9,63 kPa

Valuto a 4u:

ρda = 36,08 kPa

q = M · ρda = 37,52 kPa

Cu = q/2 = 18,36 kPa

6) Verifica FS della massa e BT...

Pest = ∫0H V · nuβ dW = ∫0H V · nuβ qa dA = ∫0H V · nuβ qa r dr dφ =

= ∫0φ0β [Vgsat < [...]-cos[] > ]1.35

= Vsat ( πθ/2 -λ ) [ < θ > r ]H

= Vsat ( πθ/2 -λ )θ1.35V · H

= Vsat [ πθ/2 -λ ]1.35qsat ( πθ/2 -λ ) V · H

Hlim = CuW π/V D · c = CuN V   ( π/u )

Hlim = Pest

Plim = Pest

Culim = H π/h   /W = qsat [ π/2 -1 ] [...] , [...],

Hlim = Cusat   Nl   c  π

= 10,36 kPa π1.35/You quin once

= [] π5 + 1

FS = Hlim = 0,36U k 23

= 0,24

7) FS equilibrio l'equilibrio rotazione del sistema

= logerale

1,36U >a

W2 =

P2M2

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher elmata92 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geotecnica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Di Prisco Claudio.
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