Quaderno di
Laboratorio
2020-2021 Corso di Analisi Chimiche dei
Prodotti Alimentari
Professoressa Cosio
Diego Canzi - matricola n°948388
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO
Diego Canzi 948388 QUADERNO DI LABORATORIO
1°laboratorio 09/04: ANALISI DI LABORATORIO SFARINATI
Determinazione dell’umidità
Scopo: Determinare l’umidità negli sfarinati.
Principio del metodo: Essiccamento del campione a 130-133° C a pressione atmosferica, per
una durata definita secondo le dimensioni delle particelle.
Procedimento:
1. In un pesa-filtri, precedentemente tarato su bilancia analitica (p1) dopo averlo posto
per 30 min in stufa a 133 °C si pesano esattamente circa* (p2)
2. 5 g nel caso di cereali a piccoli chicchi
8 g nel caso del mais
10 g nel caso di sfarinati e paste (macinata e opportunamente setacciata)
p2= peso campione.
(l’espressione *esattamente circa” indica che la pesata sarà circa quella indicata dal metodo,
ma dovrà essere annotata accuratamente fino alla 4 cifra decimale. Es: se il metodo richiede
una pesata esattamente di circa 5 g si considera corretta anche una pesata di 5,0946 g poiché
le cifre decimali sono state annotate fino all’ultima).
3. Si pone il crogiolo con il campione in stufa a 133 °C per un tempo di 2 ore per i cereali a
piccoli chicchi, quattro ore nel caso del mais, 1 ora e mezza NEL CASO DI
SFARINATI E PASTE ALIMENTARI (E’ IL VOSTRO CASO, altrimenti si usa porlo in
stufa a 105°C per circa sei ore), dal momento in cui la stufa ha
raggiunto di nuovo dopo l’apertura, la temperatura di 133°C.
Trascorso il tempo, si pone il crogiolo in essiccatore e dopo
raffreddamento si procede alla pesata (p3) fino a peso costante.
Calcoli:
Il tenore di umidità percentuale si ottiene applicando la seguente formula:
p e p
2 3 (contengono la tara del crogiolo) −
p p
2 3 ×100
Umidità % = −
p p
2 1
Ovvero Umidità % = (E – m) / E * 100
Dove E = peso iniziale in grammi del campione e m = peso in grammi del campione
secco
Note: Controllare la tenuta dell’essiccatore eventualmente spalmare un sottile strato di
silicone sui bordi del coperchio. Controllare lo stato del disseccante: il cloruro di calcio non
deve essere liquido; il gel di silice deve essere di colore azzurro: eventualmente porlo in
stufa a 105 °C. Alcuni prodotti pastosi (latte condensato, formaggi) devono essere
impastati con della sabbia silicea per cui la capsula deve essere tarata con sabbia ed una
piccola bacchetta di vetro.
Diego Canzi 948388
Calcoli personali: p = 26,5148 g
1
P = 10,0411 g (nei calcoli a p viene aggiunto il peso del crogiolo)
2 2
P = 35,1719 g
3 36,5559−35,1719 ∗100
Umidità % = = = 13,7833%
36,5559−26,5148
Dal risultato vediamo che l’umidità della semola è entro i limiti di legge.
Determinazione del tenore di ceneri
Scopo: Determinare il valore delle ceneri in uno sfarinato
Principio del metodo: si basa sull’incenerimento del campione a 550-
600° C.
Vetreria, strumentazione: crogiolo in porcellana o altro materiale, bunsen, triangoli di
refrattario; muffola; bilancia analitica.
Procedimento:
1. Calcinare un crogiolo in muffola a 550°C per circa 1h. Fare raffreddare in essiccatore e
quindi tarare su bilancia analitica (p1).
2. Pesare nella capsula tarata, sempre con bilancia analitica, esattamente circa 5g di
prodotto finemente macinato (p2).
3. Carbonizzare su fiamma diretta prima lentamente utilizzando la retina, poi il triangolo
refrattario, fino a scomparsa dei fumi bianchi.
4. Porre la capsula in muffola ed accendere la stessa regolandola a 550 °C. Lasciare in
muffola il campione per circa sei ore.
5. Pesare le ceneri dopo raffreddamento in essiccatore (p3).
Calcoli: il contenuto delle ceneri viene determinato con la seguente formula:
−
p p
3 1
Ceneri % sul tal quale = ×100
−
p p
2 1
100
t . q .×
Ceneri % sul secco = 0 peso secco
0
La formula si può scrivere anche così:
C – A/ B * 100 = ceneri % sulla farina tal quale
Dove:
A = peso crogiolo
B = peso iniziale farina
C = peso finale ceneri + crogiolo
Diego Canzi 948388 ceneri∈% sul tal quale ∗100
ceneri percentuali sul secco = sostanza secca % della farina
La sostanza secca della farina è ricavabile dalla determinazione dell’umidità, con il seguente
semplice calcolo: ss % = 100 – umidità %
Note : Per i prodotti liquidi (latte, vino, acqua) portare prima a secco su piastra riscaldante o
su bagnomaria bollente, e solo dopo procedere al passaggio su fiamma.
Calcoli personali: p = 26,0633 g
1
P = 5,0329 g
2
P = 27,1486 g
3 −p
p 27,1486−26,0633
3 1 ∗100=¿
×100
Ceneri % sul tal quale = = 21,5%
31,0962−26,0633
−p
p 2 1 100
t.q. × 21,5 ∗100=¿
0
Ceneri % sul secco = = 24,9%
peso secco 86,2167
0
DA RIVEDERE: valori non accettabili e molto probabilmente errati.
Metodo Soxhlet
Procedimento:
• Se il campione è umido, porlo in stufa per essiccarlo, non è applicabile su campioni liquidi
• Procedere alla pesatura del campione tramite bilancia analitica e alla pesatura del
palloncino vuoto
• Inserire il campione nel filtro a ditale e inserirlo nell’estrattore, versare una quantità adeguata
di solvente apolare nel palloncino (sufficiente cioè a raggiungere il livello del sifone
nell’estrattore)
• Montare l’estrattore inserendo il palloncino nella parte inferiore e il refrigerante in quella
superiore, collegando a quest’ultimo i tubicini per l’acqua di raffreddamento
• Scaldare il palloncino, I vapori sviluppati dal calore salgono lungo il tubo laterale, entrano nel corpo centrale
dell’estrattore per poi salire nel refrigerante
• Nel refrigerante si condensano e ricadono allo stato liquido nel ditale, riempendo mano a mano l'estrattore
fino al livello del sifone, il quale a sua volta scaricherà il liquido con i grassi estratti nel pallone
• L’estrazione, dunque, avviene riscaldando il solvente contenuto nel pallone dopo che il campione è stato
posto nel ditale filtrante nell' interno dell'estrattore
• Grazie al sistema di recupero e riciclo del solvente, si eseguono numerosi cicli di estrazione (per circa 6-8
h), controllando il corretto svolgimento del processo
• Al termine del tempo stabilito, attendere che si verifichi l’ultima estrazione in modo da avere il solvente
tutto all’interno del pallone e spegnere il riscaldamento
• Staccare il palloncino ed eliminare il solvente tramite Rotavapor, eventualmente eseguire anche un breve
passaggio in stufa a 105°C
Diego Canzi 948388
• Pesare il palloncino con il residuo di grassi in esso contenuto
Calcolare il contenuto in lipidi determinato in campioni di semola (3 analisi indipendenti)
utilizzando i dati registrati nei turni di laboratorio dello scorso anno e qui riportati.
riportare a 100 g di campione ed esprimere sul 100%
Calcolare il contenuto in lipidi grezzi,
s.s. (considerando l’Hu da voi determinata).
Esprimere il risultato come x ± t * s /n (P=95%).
Lipidi grezzi (%) = (peso pallone con estratto – peso pallone vuoto)/peso
campione)*100
Lipidi % s.s. ……….. Turno 1 Turno 2 Turno 3
Peso pallone vuoto (g) 111,2110 111,1426 111,1521
Peso pallone con 111.3403 111,2703 111,2802
estratto (g)
Peso campione (g) 10.1235 10,0312 10,0410
Lipidi Grezzi (%) 1,28% 1,27% 1,27%
Lipidi % s.s. 14,6% 14,6% 14,6%
Metodo Kjieldhal
% azoto tq = (ml acido x M) x 14.008 x 100 Calcolo azoto sul
campione tal quale
g campione x 1000
Ovvero % azoto:100 – U = x azoto % s.s. : 100
x azoto % s.s. = % azoto x 100 Calcolo azoto sulla % ss
100-U
Vedi metodo….
DATI
Peso campione di semola
0.5009 g
PM azoto= 14,008
HCl Volume 13,00 mL
HCl M 0.05
Proteine N x 5.70
Calcoli….
( )∗14∗100
13,00∗0,05 2 %
=1,8
% azoto tq= 0,5009∗1000
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Conclusioni….
Alimento proteico + H SO --- (NH )HSO (Mineralizzazione)
2 4 4 4 + ...
Azoto organico Azoto inorganico
(NH )HSO + NaOH ---- NH OH + NaHSO (Distillazione)
4 4 4 4
Alcalinizzazione Liberazione dell’idrossido di ammonio
NH OH + H BO ---------- (NH )H BO + H O (Blocco)
4 3 3 4 2 3 2
L’idrossido di ammonio distilla e viene fissata sull’acido borico secondo la reazione
(NH )H BO + HCl ---------- NH Cl H BO (Titolazione)
4 2 3 4 3 3
Il borato di ammonio così prodotto viene titolato con acido cloridrico
2° laboratorio 07/05: ANALISI DI LABORAORIO OLIO
Determinazione dell’acidità
Oggetto
Determinazione degli acidi grassi liberi negli oli di oliva. Il tenore in acidi grassi liberi viene
espresso mediante l’acidità calcolata in modo convenzionale. E’ un parametro analitico
fondamentale per la classificazione degli oli ottenuti dalle olive.
Principio
Dissoluzione di un’aliquota della sostanza da analizzare in una miscela di solventi, poi
titolazione degli acidi grassi liberi presenti mediante una soluzione etanolica di idrossido di
potassio o di sodio.
Apparecchiatura e vetreria
Bilancia tecnica (0.01)
2 beute da 250 – 300 ml
Cilindro graduato da 100 ml
Buretta da 50 ml, divisioni 1/20
Reattivi
KOH o NaOH 0.l M
Miscela etanolo - etere etilico 1: 2
Diego Canzi 948388
Fenolftaleina l % (in etanolo)
Procedimento
-Pesare in una beuta circa 5g di olio con la precisione di 0,0l g.
-Preparare una miscela alcol-etere 1:2 (30ml + 60ml).
-Travasare la miscela (90 ml alcol-etere) in una beuta vuota, aggiungere 2 gocce di indicatore
(fenolftaleina) e neutralizzarne l’acidità con la soluzione di idrossido di potassio o sodio (fino al
rosa pallido: attenzione poche gocce).
-Travasare la miscela neutralizzata nella beuta contenente l’olio e titolare sotto agitazione con
la soluzione di KOH o NaOH (0.1M) fino a viraggio dell’indicatore (colorazione rosa persistente
per almeno 10 s).
Risultato: acidità libera espressa in % di acido oleico
( )∗M∗PM∗100 ( )∗0,1∗282∗100
V ml V ml
=
Acidità % acido oleico= 1000∗g 1000∗g
dove:
V (mL) = volume della soluzione titolata di NaOH o KOH usato
M = concentrazione in molarità di NaOH o KOH
PM = peso molare, g/mole, dell’acido oleico per l’espressione del risultato (acido oleico=282)
g = peso in grammi del campione pesato per l’analisi.
Prendere come risultato la media aritmetica di due determinazioni, se possibile.
- olio extravergine di oliva: ≤0,8 %
- olio di oliva vergine ≤2%
- olio vergine lampante >2%
Calcoli personali: ( )∗M∗PM∗100 ( )∗0,1∗282∗100
V ml V ml 0,25∗0,1∗282∗100
= = =¿
Acidità % acido oleico= 1000∗g 1000∗g 1000∗5,02
0,14%
L’olio
analizzato è un
evo e la sua
acidità è nei
limiti di legge.
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Determinazione del numero di perossidi
Oggetto
Si tratta di un metodo per la determinazione del numero di perossidi in oli e
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