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Appunti di Scienze della formazione - Università degli Studi di Firenze

Terza parte di studio approfondita per l'esame di Elementi di psicobiologia dei processi di apprendimento (Prof. Anobile Giovanni). Il documento offre una panoramica completa dell'organizzazione del sistema nervoso centrale, analizzando la struttura e le funzioni specifiche dei lobi cerebrali (Frontale, Parietale, Temporale, Occipitale) e la distinzione tra cortecce primarie e associative. Particolare rilievo è dato alla corteccia prefrontale e al celebre caso clinico di Phineas Gage, utilizzato per spiegare il ruolo dell'area orbitofrontale nella pianificazione del comportamento e nella regolazione delle emozioni. Si affronta inoltre la specializzazione emisferica attraverso gli esperimenti di Roger Sperry sui pazienti Split-Brain, descrivendo come la recisione del corpo calloso influenzi la percezione e l'integrazione delle informazioni tra l'emisfero destro e quello sinistro.
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Quarta parte dettagliata per l'esame di Elementi di psicobiologia dei processi di apprendimento (Prof. Anobile Giovanni). Il documento analizza i processi di acquisizione e consolidamento delle informazioni, esplorando la distinzione tra memoria a breve termine (MBT) e sistemi di memoria a lungo termine. Viene dato ampio spazio allo sviluppo ontogenetico della memoria, analizzando gli studi pionieristici di DeCasper sulla memoria neonatale e sulla preferenza per la voce materna. Si approfondisce inoltre il compito del Visual Paired-Comparison (VPC) di Bachelauer, spiegando come il riconoscimento visivo e la preferenza per la novità siano indicatori fondamentali dell'integrità del lobo temporale mediale e dell'ippocampo sin dalle prime fasi della vita. Un testo essenziale per comprendere la maturazione dei sistemi cognitivi nel bambino.
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Quinta parte di studio approfondita per l'esame di Elementi di psicobiologia dei processi di apprendimento (corso di laurea in Scienze dell'Educazione e della Formazione, UNIFI). Il documento analizza lo sviluppo e il funzionamento della corteccia prefrontale dorsolaterale (DL-PFC), considerata il centro di controllo delle funzioni esecutive e della memoria di lavoro. Vengono descritti nel dettaglio i paradigmi sperimentali utilizzati per valutare la maturazione cognitiva nel bambino, tra cui il celebre compito A-non-B di Piaget e l'errore di perseveranza associato. Si approfondisce inoltre il ruolo cruciale del sistema dopaminergico nella regolazione della Working Memory e le basi neurobiologiche dell'inibizione della risposta. Un supporto indispensabile per comprendere come la maturazione cerebrale, che prosegue fino all'adolescenza, permetta il passaggio da comportamenti impulsivi a risposte pianificate e regolate.
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Sesta parte di Elementi di psicobiologia dei processi di apprendimento che costituisce una guida essenziale alla valutazione clinica dei processi cognitivi per l'esame del Prof. Anobile Giovanni. Il documento approfondisce i principali strumenti neuropsicologici, descrivendo nel dettaglio il Wisconsin Card Sorting Test (WCST) per la flessibilità cognitiva, il Test di Stroop per l'inibizione dell'interferenza e il Tapping Test per le abilità motorie prefrontali. Nella seconda metà, vengono analizzati i concetti di periodo critico e sensibile, spiegando come l'esperienza ambientale sia determinante per la maturazione dei circuiti nervosi e lo sviluppo delle abilità percettive, con riferimenti specifici all'arricchimento ambientale nei nati pretermine.
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Documento di Elementi di psicobiologia dei processi di apprendimento conclusivo dedicato alla capacità del sistema nervoso di riorganizzarsi in risposta all'esperienza e alle strategie per contrastare il declino senile. Gli appunti esplorano i meccanismi della plasticità neuronale nell'adulto, analizzando come l'apprendimento e l'allenamento possano modificare l'efficacia sinaptica e le mappe corticali. Viene dato ampio risalto al tema dell'invecchiamento attivo, introducendo il concetto di riserva cognitiva e analizzando studi recenti sulla prevenzione di patologie come l'Alzheimer attraverso l'esercizio fisico, la stimolazione intellettuale e la socialità. Una risorsa fondamentale per comprendere il potenziale adattivo del cervello lungo tutto l'arco della vita.
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Questi appunti di Elementi di psicobiologia dei processi di apprendimento approfondiscono i processi fondamentali dell'attenzione per l'esame del Prof. Anobile. Il documento analizza la distinzione tra processi Bottom-up e Top-down, l'attenzione selettiva e i modelli storici di filtro, con particolare focus sulla teoria di Broadbent. Viene spiegato il metodo dell'ascolto dicotico e l'effetto Cocktail Party per la selezione degli stimoli acustici.
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Parte di appunti di Elementi di psicobiologia dei processi di apprendimento dedicata ai paradigmi sperimentali per lo studio dell'attenzione. Il testo descrive dettagliatamente il paradigma di Posner, analizzando i tempi di reazione in condizioni valide e invalide per comprendere lo spostamento del focus attentivo. Include una sezione dedicata all'attenzione esecutiva e al monitoraggio del conflitto, con riferimenti alle basi neurali del sistema fronto-parietale.
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Appunti di Elementi di psicobiologia dei processi di apprendimento focalizzati sulla dimensione clinica dell'attenzione. Il documento esamina la correlazione tra deficit attentivi e disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), con particolare attenzione alla comorbidità tra ADHD e discalculia. Vengono riportati dati di ricerca sull'accuratezza dei test comportamentali (CBCL) e sulle difficoltà computazionali legate alla scarsa gestione delle risorse attentive.
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