La Vita Nova
Un'idea dell'amore
L'opera fu scritta tra il 1293 ed il 1295. Essa è la prima opera organica composta da Dante. È un prosimetrum del tutto particolare:
- Da un punto di vista, essa appare come un canzoniere, una raccolta di rime collegate tra loro da brani in prosa che fungono da spiegazione delle circostanze in cui le poesie sono nate e forniscono indicazioni inerenti al commento. All'interno di tale opera si può parlare di prosa lirica, ovvero una prosa in cui gli elementi fantastici, ritmici e fonici prevalgono su quelli logici. Inoltre, per alcuni aspetti, echeggia la scrittura sacra, specie quella dei Vangeli.
- Ma essa è anche l'autobiografia di un poeta - il racconto vuole rivelare l'essenza della sua vicenda esistenziale: l'amore per Beatrice e la poesia che lo anima.
Il titolo ha poi un duplice significato:
- Vita giovanile - il racconto inizia infatti con l'episodio dell'incontro del poeta con la donna in coincidenza col nono compleanno dell'autore;
- Vita rinnovata - rigenerata dall'amore. È significativo che nelle lettere ai Corinzi, San Paolo scriva: col battesimo l'uomo vecchio diviene creatura nuova. Il poeta, fin dal titolo, suggerisce un legame indissolubile tra esperienza amorosa e fede cristiana. L'amore per la donna all'interno del poema conosce un'evoluzione che rappresenta per il poeta una progressiva purificazione.
Tale sviluppo progressivo è visibile nella suddivisione delle rime:
- Le prime rime esprimono un amore passionale e sono molto vicine a quelle di Cavalcanti, destinatario del libro. La dedica ci suggerisce una considerazione importante, ovvero il pubblico al quale l'opera è rivolta è molto ridotto, una piccola cerchia di spiriti grandi legati da fraterna amicizia.
- Le nuove rime presentano una più matura concezione dell'amore come elevazione spirituale: poesia come lode, come preghiera.
Il libro della memoria
Nelle prime righe, il poeta dichiara (senza pronunciare mai il suo nome) che presenterà l'opera secondo quanto contenuto nel libro della memoria, selezionando però gli eventi. Comincia il ricordo: il poeta ha 9 anni ed appare per la prima volta ai suoi occhi una donna che tutti chiamavano Beatrice (che da beatitudine), senza sapere che fosse il suo nome reale. Ella ha 8 anni ed il narratore si innamora subito di lei. Nove anni dopo i due si rincontrano e Beatrice porge al poeta il suo saluto (effetti: beatitudine intollerabile perché molto spesso produce nell'innamorato una perdita di conoscenza). Il poeta si rifugia nella sua stanza e si addormenta facendo un sogno: Amore porta in...
-
Riassunto Vita Nova Dante Alighieri
-
Dante - Vita Nova
-
Riassunto esame Critica Dantesca, La Vita Nova, prof. Mattioli
-
Dante Alighieri - Vita Nuova