L'urbanistica greca
Fisionomia e organizzazione della città greca
Una delle caratteristiche principali delle città greche riguardava la loro struttura unitaria e continua, e gli "elementi portanti" di questa struttura erano gli edifici sacri e quelli destinati alle attività pubbliche. Questi edifici, particolarmente curati sia dal punto di vista architettonico che da quello dell'ubicazione, erano concentrati in due complessi:
- L'agorà → era una piazza porticata, centro delle attività politiche e commerciali.
- L'acropoli → era solitamente la parte più elevata della città e, oltre ad essere l'area dove sorgevano gli edifici sacri, aveva anche una funzione difensiva poiché, essendo in posizione sopraelevata ed essendo spesso anche fortificata, costituiva un rifugio per gli abitanti in caso di attacco.
L'ordine, l'armonia, la cura e la perfetta integrazione con il paesaggio circostante erano le caratteristiche degli edifici sacri e di quelli destinati alle attività pubbliche; ma essi creavano un forte contrasto con il disordine dei quartieri residenziali che si sviluppavano nella parte restante della città. Infatti, le abitazioni ricoprivano un ruolo di secondo piano nell'architettura greca, dove invece il primo piano era riservato soprattutto agli edifici sacri, a cui i greci tenevano in particolar modo; ciò lo si deve anche al fatto che nell'antica Grecia era proibito il dispendio di ingenti somme di denaro per la propria casa.
Schematizzando, le città greche, ovvero le poleis (città-stato fortificate da possenti mura), erano dunque divise in tre aree:
- Aree sacre (chiamate acropoli, dove sorgono i templi)
- Aree pubbliche (destinate alle riunioni politiche, al commercio, e dette agorà e aree destinate al teatro, ai giochi sportivi ecc.)
- Aree private (occupate dalle abitazioni)
L'agorà
L'agorà (che in greco vuol dire raccogliere, riunire) era una piazza destinata inizialmente alle attività collettive e politiche della polis, ma successivamente divenne anche sede di affari e del commercio. Era il centro della vita pubblica. Gli edifici pubblici creavano una sorta di cornice architettonica della piazza, che quindi risultava essere circondata da porticati.
La struttura dell'agorà ha subito nel corso dei secoli varie trasformazioni. Le agorà più antiche avevano una struttura detta originaria, arcaica, ovvero irregolare, con portici disposti casualmente e vie di attraversamento che la percorrevano; ma lo sviluppo del commercio, soprattutto in seguito al colonizzazion(i), portò a cambiamenti significativi.