La rilevazione contabile dei titoli azionari
Sarà fondamentale la rilevazione contabile sia dei titoli azionari che dei titoli obbligazionari. Ricordiamo, però, la differenza fondamentale tra i titoli. Mentre i titoli azionari rappresentano quote di capitale sociale di impresa, i titoli obbligazionari invece rappresentano titoli di debito, quindi sono espressione di un finanziamento che l’emittente del titolo ottiene nel momento in cui il titolo stesso viene scambiato sul mercato. Viene quindi prima acquistato da parte dei sottoscrittori e poi scambiato sul mercato secondario.
Conto titoli azionari
Partiamo dalla rilevazione contabile dei titoli azionari, quindi i titoli che sono rappresentativi di parte di capitale sociale. La prima cosa da capire è come funziona il conto titoli. Fondamentalmente ci sono due modalità di funzionamento, quindi due tipologie di conti titoli rispetto ai quali dovremo poi procedere alla contabilizzazione delle operazioni di acquisto e di vendita.
Una prima modalità di funzionamento del conto, che è un conto economico “costi, costi e rimanenze”. Cosa vuol dire? Vuol dire che il conto accoglie il costo di acquisto dei titoli, quindi, come accade in tutti i conti economici di reddito, quando avremo a che fare con operazioni che abbiano come oggetto l'acquisto dei titoli azionari. Dunque, dovremmo aprire un conto, come quello che vedete qui.
In dare rileveremo il costo dei titoli, mentre in avere una sorta di ricavo di vendita dei titoli e, quindi, il recupero dei titoli. Però, attenzione, non è un ricavo vero e proprio. Infatti, il prezzo di vendita a costi, costi e rimanenze (qui in avere noi rileveremo lo scarico del costo di acquisto, cioè la diminuzione del valore d'acquisto di quei titoli nel caso in cui i titoli in questione vengano ceduti e si formi quindi un prezzo che sia necessario far vedere). Siccome quei titoli vengono venduti, si ha una diminuzione del loro valore quindi la vendita avverrà sempre e quindi la movimentazione del conto titoli (per un valore identico a quello di carico del titolo stesso, proprio perché in questa modalità di funzionamento costi, costi e rimanenze) si fa funzionare rilevando in dare l'acquisto, quindi il costo di acquisto, e in avere la vendita però non il ricavo, che può essere superiore se si auspica nel caso di cessione, e inferiore oppure uguale a quello del costo.
Anche qui, dunque nel momento si vende il titolo, l'obiettivo di chi vende è quello di lucrare un guadagno, quindi auspicabilmente il prezzo di vendita deve essere più alto. Però, anche quando è più alto il funzionamento...
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I titoli azionari e obbligazionari
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Titoli azionari
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Rendimenti dei titoli azionari e calendar effect: New Year holidays
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Rendimenti dei titoli azionari e calendar effect: new year holidays