Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria meccanica
Corso di Modelli e metodi numerici
A.A 2019/2020
Indice
1 Introduzione __________________________________________________________________ 3
2 Descrizione del problema ________________________________________________________ 3
3 Descrizione del modello: dominio e condizioni al contorno ______________________________ 6
4 Formulazione discreta del problema ________________________________________________ 7
4.1 Instabilità numerica ________________________________________________________________ 9
5 Soluzione stazionaria ___________________________________________________________ 9
6 Problema transitorio ___________________________________________________________ 11
7 Considerazioni supplementari e modifica dei parametri _______________________________ 13
INDICE DELLE FIGURE
Figura 1- Geometria del modello _____________________________________________________________________ 4
Figura 2-Condizioni al contorno ______________________________________________________________________ 7
Figura 3- Flusso logico seguito per il codice MATLAB______________________________________________________ 9
Figura 4-Mesh ___________________________________________________________________________________ 10
Figura 5-soluzione non stabilizzata ___________________________________________________________________ 10
Figura 6- soluzione stazionaria stabile in 2D (sopra) e in 3D (sotto) _________________________________________ 11
Figura 7- Legge di variazione della temperatura ________________________________________________________ 12
Figura 8- Soluzione problema transitorio ______________________________________________________________ 13
Figura 9- Soluzione con variazione dei materiali ________________________________________________________ 14
Figura 10- soluzione con variazione di geometria 1 ______________________________________________________ 14
Figura 11- soluzione con variazione di geometria 2 ______________________________________________________ 15
Figura 12- soluzione con variazione di velocità _________________________________________________________ 15
1 Introduzione
L’argomento analizzato in questa tesina è la risoluzione di un problema di diffusione-convezione termica
L’equazione
applicato al caso particolare di un furgone per il trasporto refrigerato dei cibi. generale per la
risoluzione del problema è la seguente:
( + ∇ ) − ∇(∇) = 0
Il problema verrà risolto tramite l’implementazione di un codice MATLAB procedendo con la
condizione stazionaria e l’applicazione di un metodo
discretizzazione tramite elementi finiti per risolvere la
di avanzamento in tempo per studiare un problema transitorio.
2 Descrizione del problema = 38°.
Si analizza un furgone per il trasporto refrigerato dei cibi esposto ad una temperatura esterna
La temperatura all’interno del furgone è mantenuta costante a = -18°C da un sistema di distribuzione
dell’aria
che fluisce con una velocità assiale = 1,855 m/s e ad una temperatura di = -28°C. Il
pari all’intera lunghezza
sistema di distribuzione è puramente a soffitto ed ha una lunghezza L del
semirimorchio.
Siccome il comparto ha un’unica temperatura di esercizio ed il pianale del rimorchio è piano, il carico deve
è scelto un pallet EURO1 di dimensioni 0,8x1,2 m ed un’altezza massima
essere impilato su pallet. Per cui si
di carico di 1,5 m, al di sopra del quale sono posizionate delle scatole.
Le dimensioni utilizzate sono:
L = 7.38 m Lunghezza del rimorchio
h = 0.2 m Altezza linea di adduzione
h_pallet = 0.12 m Altezza pallet
a_pallet = 1.2 m Larghezza pallet
h_scatola = 0.3 m Altezza scatola cartone
s_scatola = 0.3 m Larghezza scatole cartone
La forma complessa del furgone è stata schematizzata come un canale di dimensioni Lxh con due strutture
con diversi carichi; la prima risulta dalla sovrapposizione del pallet sopra citato, di 3 file di scatole ed una
scatola posizionata in alto, come carico si è scelto il salmone. Il secondo carico ha una struttura formata da
due pallet uniti con due file di scatole al di sopra, come carico si è scelto i broccoli. In seguito, si faranno
ulteriori supposizioni su materiali e geometria.
Figura 1- Geometria del modello
Dal punto di vista fisico si osservano due fenomeni:
si manifesta come scambio di energia termica all’interno di corpi o tra corpi
1. La conduzione termica
solidi, liquidi o gassosi, in contatto tra di loro, senza movimento macroscopico di materia.
In particolare, la differenza di temperatura causa un flusso di potenza termica attraverso la sezione;
si riscontra quindi una proporzionalità tra i termini.
Il fattore di proporzionalità è detto coefficiente di conduzione termica o conduttività termica del
λ. Tale coefficiente è una proprietà fisica del materiale e ne
materiale caratterizza il
comportamento, si misura in W/(mK).
2. Per si intende la modalità di scambio termico che avviene tra un fluido e un solido con
convezione
movimento macroscopico di materia. Il termine di proporzionalità tra il flusso termico, sezione e
differenziale di temperatura è viene detto coefficiente di scambio termico per convezione la cui
2
unità di misura è W/ K.
Esso dipende da numerosi parametri fisici che descrivono il comportamento del fluido a contatto
Pertanto, nel caso più generale α è una funzione dipendente dalle
con la superficie solida.
del fluido (λ, ρ, cp, μ), dalla configurazione geometrica rappresentata dalla così
proprietà fisiche
detta dimensione caratteristica (L) e dalla velocità con cui il fluido si muove (w ).
∞
Per calcolare il flusso termico scambiato tra la base del furgone e l’esterno bisogna considerare la
convezione forzata dell’aria a e la convezione naturale dell’aria esterna a 38°C;
-28°C nel canale il
coefficiente di scambio termico si calcola tramite alcuni parametri adimensionali. Il numero di
Reynolds, il primo, può essere interpretato come il rapporto tra le forze di inerzia e le forze viscose:
∗ ∗
∞
=
Il numero di Prandtl è espresso come rapporto fra la diffusività della quantità di e la diffusività
termica, corrispondente anche al rapporto tra lo spessore dello strato limite di velocità e quello
dello strato limite di temperatura. ∗
Pr =
Infine, il numero di Nusselt il rapporto tra la quantità di calore scambiato per conduzione e la
quantità di calore scambiato per convezione. ∗
=
Tra i parametri adimensionali introdotti, esiste una relazione determinata empiricamente data da:
= ∗ ∗
dove le costanti C, n, m dipendono dalla configurazione geometrica e del flusso (laminare o
turbolento), in questa applicazione sono 0,037, 4/5 e 1/3.
Si parla di convezione naturale quando essa dipende unicamente da differenze di densità dovute a
gradienti di temperatura. La determinazione del coefficiente di scambio termico convettivo avviene
tramite la definizione di alcuni parametri adimensionali, il primo è il Numero di Grashoff Gr:
3
∗ ∗ ∗ ∆
= 2
Dove: β è
• il coefficiente di dilatazione termica [1/K];
2
g è l’accelerazione di gravità [
• /s];
2
ν è la viscosità cinematica [
• /s];
Una volta determinato Gr in funzione delle proprietà fisiche del fluido in esame e delle condizioni al
contorno è possibile procedere al calcolo del numero di Nusselt dopo aver individuato la relazione
funzionale adeguata alla configurazione geometrica e al tipo di moto.
Poiché per la convezione naturale l'esponente di Gr e Pr è lo stesso si è soliti raggruppare i due
parametri adimensionali in un unico numero, chiamato Numero di Rayleigh (Ra), dato dal prodotto
dei due. La relazione che intercorre quindi tra i due parametri adimensionali è:
= ∗ ( ∗ Pr )
Nel caso in esame i coefficienti assumeranno i valori:
• superficie laterale verticale: C=0,46 e n=1/3
• superficie orizzontale superiore: C=0,54 e n=1/4
• superficie orizzontale inferiore: C=0,15 e n=1/3
Gli altri parametri fisici necessari ai fini del calcolo sono il calore specifico a pressione costante (cp) e la
per l’aria si sono
densità (ρ); ricavati questi parametri da tabelle per interpolazione, mentre per gli alimenti
sono stati considerati le percentuali di Proteine, Grassi, Carboidrati, Fibre, Ceneri e Acqua contenute negli
alimenti e sono stati calcolati quei parametri tramite le indicazioni della normativa ASHRAE Handbook
Refrigeration.
Infine, il flusso termico per unità di area attraverso il pavimento, viene calcolato come rapporto tra la
variazione di temperatura tra l’ambiente esterno ed il canale e la sommatoria delle resistenze di scambio
termico conduttivo e convettivo.
alfa_18_vert1 = 8.58 W/m^2K Coefficienti di scambio convettivo pareti
orizzontali e verticali pallet 1 e 2
alfa_18_or1 = 1.93e-3 W/m^2K
alfa_18_vert2 = 8.58 W/m^2K
alfa_18_or2 = 2.54e-3 W/m^2K
alfa_28 = 4.23 W/m^2K
psi = 14.13 W/m^2
lambda_aria_28 = 0.0219 W/mK Coefficienti di scambio conduttivo
lambda_salmone = 0.531 W/mK
lambda_bloccoli = 0.385 W/mK
Calori specifici
cp_broccoli = 1981 J/kgK
cp_salmone = 1968 J/kgK
cp_aria_28 = 1003 J/kgK
Densità
rho_broccoli = 1022.81 kg/m^3
rho_salmone = 1030.71 kg/m^3
rho_aria_28 = 1.45 kg/m^3
3 Descrizione del modello: dominio e condizioni al contorno
Il dominio considerato è quindi l’insieme del canale e dei due pallet sopra descritti. Per risolvere
l’equazione del calore è opportuno assegnare come condizioni al contorno in ogni punto del bordo per
ogni tempo t, ed una condizione di tempo, tipicamente quella iniziale.
Il bordo viene suddiviso in più segmenti; in particolare sarà necessario un bordo in cui assegnare una
condizione all’ingresso, detto bordo di Dirichlet, il quale è caratterizzato dal fatto che:
{
= ∈ ∶ ∙ < 0}
Su questo bordo verrà imposta la temperatura iniziale = -28°C.
Mentre sul bordo caratteristico lungo il quale scorre il fluido vengono imposte condizioni di Robin e
Neumann: {
= ∈ ∶ ∙ ≥ 0}
a contatto con l’aria
Per quanto riguarda la condizione di Neumann, siccome la parete inferiore del canale è
.
esterna, vi sarà un flusso termico pari a
Mentre, per quanto riguarda la condizione di Robin, essa viene imposta tramite la temperatura
dell’ambiente interno al furgone α.
= -18°C ed il coefficiente di scambio conduttivo
̅
Definito Ω ] l’intervallo di tempo,
il dominio e [0, il problema può essere scritto come:
̅
( + ) − () = 0 Ω, 0 < ≤
= −28°
=
= ( − )
(, Ω
0) = ()
{ 0
In figura è mostrata la visualizzazione delle condizioni al contorno imposte al dominio:
Figura 2-Condizioni al contorno
4 Formulazione discreta del problema
Nella sua forma generale, con u come incognita, il problema si presenta come:
̅
+ − ∆ = 0 Ω, 0 < ≤
=
=
− =
(, 0) = Ω
()
{ 0
Definendo lo spazio degli spazi ammissibili come:
̅
° ( = 0 ∀
= ∈ Ω
) ∶ | ∈ ℙ () ∀ ∈ , ∈ }
{
ℎ(0) 1
)
(
̅
° (<
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