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Tesina esame a scelta Storia della Scienza, Prof. Di Gregorio, Darwin e il Viaggio sul Beagle Appunti scolastici Premium

Tesina di 18 pagine basata sul libro "L'Origine della Specie" di Charles Darwin per l'esame a scelta Storia della Scienza del Prof. Di Gregorio. 30 assicurato. Tesina basata su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Di Gregorio dell’università degli Studi de L'Aquila - Univaq. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Storia della scienza docente Prof. M. Di Gregorio

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indagare attivamente alla ricerca di eventuali errori, facendo

esperimenti con piante e piccioni e consultando esperti selezionatori di

diverse specie animali. Nel 1842 stende un primo abbozzo della sua

teoria e fino al 1859 non smette mai di cercare di perfezionarla.

Particolare rilievo ebbe l'attività di raccolta di dati, tesa alla

documentazione dei diversi aspetti della teoria, quali la distribuzione

geografica delle specie, le leggi della variazione, la divergenza dei

caratteri, l'estinzione delle specie meno adatte, e così via.

Nel 1859 finalmente pubblica il suo capolavoro, On the Origin of

Species by Means of Natural Selection, che, se da una parte suscita

scandalo e feroci opposizioni soprattutto negli ambienti religiosi, tra gli

scienziati trova in breve una vasta accoglienza.

Il libro è accompagnato da una notevole mole di prove e osservazioni e

le omologie strutturali studiate dall'anatomia comparata diventano la

prova di progenitori comuni a tutte le specie, facendo sì che il classico

"finalismo" della religione sia rovesciato e reinterpretato attraverso

spiegazioni naturali che non debbano ricorrere all'intervento divino.

In seguito Darwin affronta anche il tema dell'origine dell'uomo: nel

1871 pubblica Descent of Men and Selection in Relation to Sex, nel

quale formula la concezione naturalistica dell'uomo e illustra il principio

di continuità con gli animali. Si chiede anche quale debba essere il

valore da attribuire alle razze umane e giunge alla conclusione della

discendenza da un unico ceppo comune, con successiva

diversificazione: da qui l'introduzione del concetto di popolazione, che

rende conto della variazione delle caratteristiche umane.

Altre opere di Darwin degne di essere ricordate sono Espressione dei

sentimenti nell'uomo e negli animali (1872) e Le variazioni degli animali

e delle piante allo stato domestico (1868).

Le Principali tappe del viaggio

“Debbo dire che l’osservazione diretta della geologia di tutti i luoghi che

visitammo fu per me l’esperienza più importante, perché entrava in

gioco il ragionamento.

A prima vista, quando si osserva una zona nuova, il caos delle rocce

sembra escludere ogni possibile interpretazione, ma ben presto la

situazione si chiarisce e la struttura di tutta la zona diventa più o meno

comprensibile”.

(Autobiografia di Charles Darwin, pag.58)

Davenport, 4 Gennaio 1832 (Partenza)

Il viaggio del Beagle ebbe inizio il 27 Novembre del 1831 dal porto di

Plymouth.

Ci furono alcuni problemi con il capitano (Robert FitzRoy) del brigantino

per l'imbarco di Darwin, ma alla fine riuscì a salire sulla nave e ad unirsi

quindi alla spedizione. Fitzroy decide che mentre lui e gli altri ufficiali si

sarebbero dedicati all’idrografia, Darwin avrebbe dovuto esaminare la

terra, sfruttando le sue competenze in materia di mineralogia e

geologia. Durante il viaggio, egli scrive a sua sorella: "non c'è nulla

come la geologia; il piacere del primo giorno di tiro alla pernice o il

primo giorno di caccia non può essere paragonato alla ricerca di un

delicato gruppo di ossa fossili che raccontano la loro storia molte più

volte di qualsiasi lingua viva". Inoltre nel corso del viaggio, egli soffrì

spesso di mal di mare ma, in ogni caso, quella fu l'occasione della sua

vita. I suoi sogni di naturalista cominciavano a realizzarsi proprio a

Davenport in quella fine di dicembre del 1831.

Tenerife, (ISOLE CANARIE), 6 Gennaio 1832

Le Canarie sono un arcipelago di sette isole maggiori e due minori, di

origine vulcanica. Queste, furono la prima tappa del Beagle.

La nave ormeggiò a Tenerife, ma nessuno poté mettere piede a terra a

causa del colera in Inghilterra.

Anche a Santa Cruz viene negato il permesso allo sbarco. La spedizione

ripartì quindi verso le isole di Capo Verde.

Durante il tragitto Darwin cala in mare dal retro della nave con una rete

per catturare il plancton. Il giorno seguente, raccolta la rete, osserva

una grande varietà di animali e scrive: "Molte di queste creature che

sono così in basso nella scala naturale hanno una incredibile ricchezza

di forme e colori. Fa meraviglia che tanta bellezza sia stata

apparentemente creata per uno scopo così piccolo".

ISOLE DI CAPO VERDE, 16 Gennaio 1832

Le osservazioni di Darwin iniziarono da qui, buttando le basi per la

stesura del suo viaggio di un naturalista intorno al mondo.

Approdati a porto Praia, nell'isola vulcanica di Santiago, a Capo Verde

Darwin annota: "Le antiche eruzioni vulcaniche e il calore tropicale

hanno reso quasi ovunque il terreno sterile". Inoltre raccolse dati su

piante e animali. Tra gli animali, la sua attenzione fu rivolta in

particolare a una specie di martin pescatore, a un polpo e a una

lumaca. FERNANDO DE NORONHA, 16 Febbraio

Il Beagle attraversò l'equatore il 16 Febbraio e quattro giorni dopo

arriva all'isola di Fernando de Noronha, dove rimase poche ore.

Darwin descrive l'isola di natura vulcanica e con clima asciutto.

BAHIA SAN SALVADOR (BRASILE), 29 Febbraio 1832

Il 28 febbraio Il Beagle raggiunse il continente americano con la

magnifica vista della città Salvador (Bahia), in Brasile. Qui la vista della

schiavitù è per Darwin offensiva e quando Fitzroy difende questa

pratica, raccontando di una visita ad un negriero locale i cui schiavi

avevano rifiutato d’essere liberati dal loro padrone, Darwin afferma che

le risposte in quelle circostanze non hanno valore. Adirato per il fatto

che la sua opinione fosse messa in discussione, il capitano Fitzroy perde

la pazienza e vieta a Darwin di frequentarlo. Più tardi, dopo poche ore il

capitano si scusa.

Ad ogni modo la tappa a Bahia fu per il giovane Darwin entusiasmante.

Egli, esplorò la foresta e descrisse scene di straordinaria bellezza. La

foresta brasiliana infatti lo colpì profondamente sia per la bellezza, sia

per le possibilità che offriva ad un naturalista: piante, fiori, animali e

insetti dei più vari. Conclusi i rilievi attorno al porto, la nave fa vela

verso Rio de Janeiro dove Darwin visita i luoghi della città e organizza

una spedizione all’interno.

AMERICA DEL SUD, Febbraio 1832- Luglio 1835

Il Beagle giunse in Sudamerica il 29 febbraio 1832.

Darwin rimase impressionato dallo stato selvaggio dei nativi, in

contrasto con il comportamento civile di tre Fuegini imbarcati che

tornavano nella loro terra come missionari.

Il primo incontro è così descritto: "Sicuramente è lo spettacolo più

curioso e interessante a cui io abbia mai assistito. Non potevo credere

quanto grande potesse essere la differenza tra gli uomini selvaggi e

civilizzati: è davvero più grande di quella che esiste tra animali selvatici

e addomesticati, in quanto nell’uomo esiste un maggior potere di

miglioramento" .

Visitò la Patagonia, le Isole Falkland, e la Terra del Fuoco, dove vi

rimase fino all'estate del 1835, quando la nave ripartì alla volta delle

isole Galapagos. In tutto quindi tre anni e mezzo. La spedizione attribuì

grossa importanza all'esplorazione del territorio sudamericano.

ISOLE GALAPAGOS, 15 Settembre 1835

Questa tappa costituì forse una fra le più importanti esperienze per

Darwin e per lo sviluppo della sua teoria. Darwin trovò le Galapagos

molto ospitali, soprattutto per il clima.

In queste isole egli notò che ciascuna specie

di fringuelli catturati sulle isole Charles,

Albemarle, James e Chatham erano diversi

da isola a isola. Ogni fringuello infatti ,

sembrava adattarsi perfettamente al cibo

presente nella propria isola. Ad esempio, i

fringuelli che si nutrivano di semi grossi e

duri avevano un becco tozzo e robusto,

mentre quelli che si nutrivano di insetti

avevano un becco più sottile, adatto a

penetrare nelle fessure. Tutto sembrava

indicare che le varie specie di fringuelli si fossero evolute a partire da

un'unica specie più antica, adattandosi alle diverse necessità, e

rafforzarono in Darwin l'idea che, qualsiasi fosse il meccanismo,

l'evoluzione di una specie doveva far sì che questa si adattasse meglio

all'ambiente circostante.


PAGINE

18

PESO

1.29 MB

PUBBLICATO

10 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze psicologiche applicate
SSD:
Università: L'Aquila - Univaq
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Marlene87 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della scienza e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università L'Aquila - Univaq o del prof Di Gregorio Mario Aurelio Umberto.

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