Teoria di ragioneria – II parziale
Il lavoro
Caratteristiche del fattore produttivo: i rapporti con il personale dipendente rientrano nell’ambito dell’organizzazione e gestione delle risorse umane. Il personale dipendente, fornitore di forza lavoro, riceve dall’impresa un flusso contrapposto di ritorno, che è composto essenzialmente da denaro, o comunque da forme di pagamento per la prestazione.
L’utilizzazione del fattore lavoro nel processo produttivo avviene nell’arco di un dato periodo, in maniera graduale e continua, comunque in via anticipata rispetto alle uscite di denaro relative, che si verificano a intervalli e scadenze predefinite.
Remunerazione
La remunerazione che spetta al dipendente può essere fatta sulla base di diverse basi di computo:
- A tempo = per operai in base al numero di ore
- A cottimo = non dipende dal numero di ore ma in base al risultato ottenuto
- A provvigione = in base al numero di vendite
- A premio = non è continuativa, si ha solo quando vengono raggiunti risultati eccellenti (si viene premiati)
Tipologie del fattore produttivo
- Lavoro dipendente
- Lavoro autonomo
Registri relativi al fattore lavoro
Il complesso di rilevazioni trova riscontro, oltre che nella contabilità generale, in appositi registri che per legge l’impresa deve tenere e aggiornare costantemente:
- Libro giornale e libro mastro
- Libro unico del lavoro = sono indicati i lavoratori subordinati assunti dall’impresa (i dipendenti) e per ognuno vanno annotati i dati anagrafici, fiscali … e in cui devono essere trascritte tutte le indicazioni collegate alla liquidazione delle spettanze al singolo lavoratore (presenze, ore di lavoro, ritenute fiscali, assegni familiari …)
- Registro degli infortuni sul lavoro = annotazione cronologica degli infortuni avvenuti all’interno dell’impresa
- Scritture elementari = fogli di presenza e libro paga (il quale comprende le buste paga = retribuzione mensile che il lavoratore riceve)
Agli elementi sono associabili una fase di liquidazione della componente di costo e una fase, successiva, di regolamento del debito. Gli intervalli fra le due fasi vanno da pochi giorni per la retribuzione diretta fino ai numerosi anni per il trattamento di fine rapporto.
Retribuzione diretta
Viene liquidata con periodicità mensile; il computo avviene con riferimento al singolo dipendente sulla base delle ore o giornate di presenza nel mese. Comprende:
- Paga base
- Indennità di contingenza = adeguamento automatico di salari e stipendi alle variazioni dell’indice ISTAT del costo della vita (incremento che dipende dall’andamento di prezzi al consumo; aumento dello stipendio per recuperare l’aumento dei prezzi; mantenere il potere d’acquisto)
- Eventuali scatti di anzianità di servizio
- Eventuali superminimi = gratificare una professionalità particolarmente utile e apprezzata dall’impresa
- Altri elementi specifici per contratto o per mansioni
Punto di vista contabile: determinazione del costo e del debito nei confronti del dipendente.
Retribuzione indiretta
Componente del costo del lavoro, corrispondente a retribuzioni non commisurate a prestazione lavorativa. Si tratta di somme riconosciute ai dipendenti, come le mensilità aggiuntive (13° e 14°), e la caratteristica comune è che vengono riconosciute in assenza di una controprestazione a favore dell’impresa.
Contributi sociali
Sono disposti per legge e l’azienda è obbligata a versare, presso enti di previdenza e assistenza, somme che garantiscono ai lavoratori assunti una copertura pensionistica e sanitaria. Il debito per l’azienda non nasce nei confronti del lavoratore bensì verso soggetti terzi, di natura pubblica (INPS), che erogano prestazioni sociali nei confronti della generalità dei lavoratori dipendenti. I contributi sociali sono liquidati su base mensile e devono essere versati entro il 16 del mese successivo a quello di riferimento nell’ambito del regolamento della posizione complessiva verso l’INPS.
- In parte a carico dell’impresa => determinazione del costo e del debito nei confronti degli Enti Previdenziali – INPS
- In parte a carico del lavoratore => diminuzione di retribuzione per contributi (ritenute previdenziali)
Contributi assicurativi
Sono contributi che tutelano il personale dipendente nel caso di infortuni sul lavoro e l’ente deputato alla gestione delle posizioni assicurative dei lavoratori è l’INAIL.
- A carico dell’impresa => determinazione del costo e del debito nei confronti dell’INAIL
Pagamento:
- ANNO N1. Versamento con periodicità annuale, entro il 16/02, ed è composto dall’acconto del premio da pagare per l’anno in corso e dal conguaglio del premio pagato a febbraio dell’anno precedente
- Conguaglio a fine anno – 31/12 – con le retribuzioni effettivamente liquidate nell’anno (n)
- ANNO N+1. Chiusura e pagamento del debito INAIL relativo al precedente anno (n)
- Versamento acconto per l’anno in corso (n+1)
Trattamento di fine rapporto
È una forma di retribuzione del personale a corresponsione differita, rinviata di regola alla fine del rapporto di lavoro; matura in diretta proporzione alla durata del rapporto stesso (elemento aggiuntivo di costo per l’impresa) => somma che spetta al lavoratore dipendente al termine del lavoro in un’azienda. In passato era conosciuta come liquidazione, ovvero una prestazione al cui pagamento è tenuto il datore di lavoro nel momento in cui cessa il rapporto stesso.
Modalità di calcolo:
- Quota annua maturata (rapportata alle retribuzioni lorde corrisposte nell’esercizio)
- Quota per rivalutare il fondo TFR preesistente
Modifiche del 2007:
- Per le imprese con un numero di dipendenti <50, la normativa non cambia
- Per le imprese con un numero di dipendenti >50, la normativa cambia 2.1 Anziché la liquidazione annuale, dopo il 2007
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