Allevamento del pesce gatto
Il pesce gatto è un pesce apprezzato per la facilità con cui viene prodotto e per l'appetibilità, specialmente nei paesi dell'est dell'Europa, mentre in Italia meno. Questa specie viene allevata perché ha degli ottimi indici di conversione alimentare e dei tempi di accrescimento estremamente brevi. Inoltre, è facilmente digeribile con poche spine e quindi può essere utilizzato nell'ambito di varie tipologie di commercializzazione.
Altro aspetto importante è l'estrema facilità di riprodurre le condizioni affinché questi animali in cattività si riproducano e quindi si ha il controllo totale della riproduzione artificiale. Il pesce gatto costruisce delle tane negli argini dei bacini in cui la femmina depone le uova e il maschio le feconda. La riproduzione naturale può essere aiutata mettendo delle strutture che simulano delle tane all'interno dei bacini. Il pesce gatto può essere allevato anche in piccoli bacini.
Ciclo riproduttivo del pesce gatto
Nel pesce gatto la maturità sessuale viene raggiunta in 2-3 anni. La riproduzione avviene a 21-29°C di temperatura, con temperatura ottimale compresa tra 24 e 26°C. Una volta che la femmina depone le uova nella tana, il maschio dopo averle fecondate ha il compito di difendere il territorio e le uova fino alla loro schiusa. Mentre la femmina una volta che ha deposto le uova ha finito di riprodursi fino all'anno successivo, il maschio dopo la schiusa delle uova può allontanarsi dalla tana e andare ad accoppiarsi con più femmine durante la stagione degli amori.
Riproduzione in cattività
Si scelgono esemplari adulti di 3-8 anni: un maschio per due femmine. La deposizione avviene in estate; i rifugi sono controllati ogni 2–3 giorni per verificare la deposizione. Le uova sono trasportate in incubatoio per la schiusa. Le uova sono poste su cestelli, con fondo a rete a maglie di 5 mm2, sospesi sulle vasche di incubazione. Le uova schiudono in 5–6 giorni a temperatura di 24–26°C. Le larve sono mantenute in piccole cassette o vasche per 7–14 giorni prima di essere immesse in stagno. Le larve sono alimentate con farine. Le larve sono stabulate ad una densità di 150.000 – 250.000/ha per 5 mesi.
I pesci gatto, a seconda della taglia, sono alimentati con mangimi sfarinati, granulati o pellettati. Gli avannotti sono stabulati in stagni di ingrasso ad una densità di 15.000 -20.000/ha. L'alimento acquistato in sacchi o sfuso è stoccato in silos. I pellets sono distribuiti mediante carri-tramoggia e alimentatori.