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Teatri Orientali

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  • 3 Moduli:
    • Antropologia Generale/veduta al Giappone
    • Teatro No
    • Altri Teatri Giapp., Opera di Pechino, Teatro Indiano (12/13/14 Aprile)
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  • 1° Marzo: Presentaz. di un libro con il rettore dell'Univ. di Tokyo
  • Il corso finisce il 20 Aprile. Esami: 27 Maggio, 12 Luglio

3° Lez: Mer 10/2/10

Archetipo: Modello attorno il quale l'uomo si plasma, complesso e antico

Stereotipo (luogo comune): Frutto del senso comune potenzialmente positivo perché almeno è punto di contatto con una cultura che altrimenti ignorerebbe del tutto.

La creazione del sé nel Giappone contemporaneo: dallo stereotipo all'autorientalismo.

Il Giappone adattato nell'Oriente o all'Occidente: ne parla Toshio Miyake in "Mostrarsi Made in Japan", nella raccolta "Warszawa Cyber".

Si parte dalla convenzione in cui Jarkko di Said cioè del Giappone che finisce X ampliare la sua identità su quanto dice di x (x contratto).

TEATRI ORIENTALI

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INCONTRO CON MANIAS ↓ TRICE: SVOLTURA DE

- 1° MARZO PRESENTAZIONE DI UN LIBRO CON IL RETTORE DELLA NUOVA UNIV. DI TOKYO

- IL CORSO FINISCE IL 20 APRILE; ESAMI: 27 MAGGIO, 12 LUGLIO

3a LEZIONE: MER 10/2/10

ARCHETIPO: MODELLO ATTORNO IL QUALE L'UOMO SI PLASMA, COMPLESSO E ANTICO

STEREOTIPO (LUOGO COMUNE): FRUTTO DEL SENSO COMUNE, POTENZIALMENTE POSITIVO PERCHÉ ALMENO CI PONE IN CONTATTO CON UNA CULTURA CHE ALTRIMENTI IGNOREREMMO DEL TUTTO.

LA CREAZIONE DEL SÉ NEL GIAPPONE CONTEMPORANEO: DALLO STEREOTIPO ALL'AUTORIENTALISMO.

IL GIAPPONE ADOTTATO NELL’ORIENTE O ALL’OCCIDENTE? NE PARLA TOSHOH NAYAHE IN "MOSTRA MADE IN JAPAN", NELLA RACCOLTA “WARUBARA CYBER”.

SI PARTE DALLA CONVENZIONE IN CUI PARLAVA SAID CHE IL GIAPPONE CHE FINISCE X PLASMARE LA SUA IDENTITÀ SU QUANTO NECESSITA DI LÍ (X CONTRATTO).

L’Occidente un principio di "specchio ride riproiettante", un anello nel cervello.

L’orientalismo secondo Said:

  • Un'invenzione inventata a scopo strumentale (fenomeno coloniale) quindi
  • Un atto di potere/denominazione
  • Istituisce livelli differenti (in senso qualitativo) di cultura
  • Afferma che la superiorità tecnica sia una superiorità tout court

Wakon - Yōsai (spirito giapp., tecnica occid.)

  • Il Giappone irrompe nel 1868 in quanto a modernità, e rompe questo schema: il motto nel Giappone in corsa per la modernità è

Giappone "altro" | Occidente | Giappone "Normale" "altro"

Ipermodernità | Modernità | Ipermodernità

A cosa porta questa pressione? Al genere letterario metodo Nihonjinron (teorie sui giapponesi)

  • Popolo omogeneo (mito nella purezza della razza)
  • Amore passivo
  • Società verticale
  • Grupismo
  • Cultura della vergogna (la nostra invece è cultura nel peccator)

"Il crisantemo e la spada", 1946 Ruth Benedict

Il Nihonjinron ribalta la prospettiva:

Il "noi" che in Giappone è "altro" è occidente (che si definisce x contrasto dal "noi"). Si parla quindi di "Occidentalismo" o di "auto-orientalismo".

Il luogo comune: esiste "il giapponese"? Si, come esiste "l'italiano".

Il luogo comune è qualcosa che deriva dal senso comune e perciò giustificazione ("il mondo è" l'autorità pubblica fornita) e nasce dall'immediata esperienza e non dalla riflessione su di essa.

È così scontato che si può morire perché:

  • Naturalità: è ovvio/naturale che sia così.
  • Praticità: il senso comune produce strumenti e condotte che arredano ogni caso nella vita; non seguirlo complica la vita.
  • Leggerezza: nulla è problematico, ogni criticità è eliminata, pone risposte facili.
  • Facilmente accessibile: non bisogna studiare.

James Clifford: "I frutti puri impazziscono. Etnografia, letteratura e arte nel secolo XX".

Un luogo comune nell'antropologia "classica" è "l'oggettivismo", cioè la sua pretesa di essere una scienza e non una disciplina.

Testo ibrido

Un testo (scritto) che si completa tramite l'oralità. Vi rientrano tutte le narrazioni mitologiche.

Esiste un rapporto, un'analogia per naturale tra 2 coppie:

  • Mito e storia
  • Oralità e scrittura

Molto ben presente nella nostra cultura, lo sono meno nell

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/05 Discipline dello spettacolo

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ValeSilingardi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teatri orientali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Casari Matteo.
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