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Colonie di Mycobacterium Tuberculosis

Mycobacterium

Colonie di Canettii

Tubercolosi

LE RAGIONI DI UN’ATTENZIONE GLOBALE

• Prevalenza dell’infezione: 2 miliardi (1/3 della

popolazione mondiale)

• Nuovi casi per anno: 8 milioni

• Incidenza per anno: 60,6/100.000

• Morti per anno: 2 milioni (esclusi HIV)

• Morti evitabili: ~ 30% WHO 2003

Principali cause di morte da agenti

infettivi

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TB notification rates in the world, 2002

Source: WHO

TB notification rates per 100,000 population, Europe, 2002

EuroTB

Tubercolosi

COME AVVIENE IL CONTAGIO? I

• contagio interumano in genere per via aerogena

(goccioline di Pflugge) rare la via enterogena (alimenti

infetti Mycob bovino) e la via transcutanea o la via

transmucosa (abrasioni)

• La malattia si trasmette quando il malato di TB

polmonare o laringea

tossisce, starnutisce o parla

Tubercolosi

COME AVVIENE IL CONTAGIO? II

• carica batterica elevata

• paziente non sottoposto a terapia

antimicobatterica

• ricambio d’aria ambientale scarso o assente

• contagio improbabile per contatto occasionale

all’aria aperta

• la TB non viene trasmessa da indumenti e

oggetti personali

• la TB extrapolmonare (es. renale, ossea) non è

contagiosa

Fattori che determinano il rischio

di trasmissione del

Mycobacterium Tuberculosis

• La concentrazione di goccioline

infettanti sospese nell’aria

• La durata dell’esposizione

• Le caratteristiche del soggetto

esposto

Patogenesi della Tubercolosi Primaria

Il bacillo è indispensabile per provocare la

malattia, ma può non essere sufficiente.

Il bacillo penetra nell’organismo, ma può

restare allo stato di quiescenza anche per

50 anni, oppure la carica è tanto modesta

da dare una reazione immunitaria che

proteggerà da successivi contatti.

Stadi della tubercolosi

La gestione della tubercolosi è legata al diverso

stadio evolutivo in cui il soggetto si trova al

momento dell’osservazione clinica.

Vengono descritti tre stadi di base:

1) esposizione

2) infezione

3) malattia.

Stadi della tubercolosi

Esposizione

L'esposizione implica che il paziente abbia avuto

un contatto con soggetto (noto come il caso

indice) affetto da tubercolosi polmonare in fase

contagiosa, sospetta o documentata.

Il soggetto presenta:

- Test cutaneo mediante Mantoux negativo

- Esame obiettivo generale negativo

- Radiografia del torace negativa.

Stadi della tubercolosi

Infezione

L'infezione tubercolare si verifica quando un individuo

inala particelle provenienti dalle secrezioni contenenti

M.tuberculosis ed il microrganismo si stabilisce

all'interno delle cellule nel polmone e nel tessuto linfoide

associato.

Il soggetto presenta:

- Test cutaneo secondo Mantoux positivo

- Esame obiettivo negativo

- Radiografia del torace negativo o con reperto positivo

per granulomi o calcificazioni del parenchima polmonare

e/o ai linfonodi ilari/mediastinici.

Le persone che contraggono

l’infezione tubercolare

• Non sono malate

• Non sono contagiose

• Usualmente sono positive

all’intradermoreazione tubercolinica

• Possono sviluppare la malattia in futuro se

non assumono farmaci preventivi

(isoniazide)

• Sviluppano la TB se il sistema immunitario

non controlla il bacillo

Stadi della tubercolosi

Malattia

Fino al 40% dei soggetti con infezione

tubercolare non trattata sviluppa la malattia

entro 1-2 anni. l'infezione e la malattia sono

poco distinte fra loro poiché le alterazioni

radiografiche nella seconda possono essere

lievi e i sintomi sono assenti in una percentuale

fino al 50% dei casi.

Il paziente presenta:

- Test cutaneo secondo Mantoux positivo

- Segni e sintomi della Malattia tubercolare

- Radiografia del torace positiva

Tubercolosi

Immunopatologia Immunità acquisita

Risposta di tipo Th1

Passaggi fondamentali:

- presentazione degli antigeni ai

linfociti T da parte dei macrofagi

- produzione di IL- 2 e

polarizzazione dei linfociti in Th1

- produzione di IFN-γ da parte dei

linfociti ed attivazione del killing

macrofagico e della formazione del

granuloma. I.Orme & A.Cooper. Immunol. Today 1999; 20:307-311

Immunogenesi nella Tubercolosi

Primaria

Da 2 a 10 settimane dopo l’infezione si può

dimostrare una ipersensibilità nei confronti del

bacillo mediante reazione cutanea alla tubercolina.

Questo stato può essere espressione di immunità o

di allergia; probabilmente i limiti sono difficili da

stabilire, poiché, mentre un’ipersensibilità di

modesto o medio grado può essere efficace nella

protezione da un successivo contatto;

un’ipersensibilità di grado elevato può causare

distruzione dei tessuti tali da favorire la diffusione.

Lesioni tipiche nelle forme tubercolari

1) Lesioni produttive:

Elemento caratteristico: Tubercolo.

Significato: Favorevole contenimento locale dell’infezione.

Bacilli: Pochi o assenti.

Istologia: Cellule giganti polinucleate, cellule epiteliodi

esterne, linfociti, fibroblasti, tessuto fibroso periferico.

2) Lesioni essudative:

Elemento caratteristico: Necrosi caseosa.

Significato: Insufficiente contenimento immunitario.

Bacilli: Alta carica batterica.

Istologia: Autolisi tessutale inizialmente incompleta,

essudato fibrinoso, intensa reattività linfocitaria.

Elementi specifici: Granulociti, monociti, scarse cellule

giganti. TBC- Infezione primaria

Tubercolo

Complesso Primario

(con diffusione linfonodale) Diffusione

intrabronchiale

Guarigione Via ematogena

Aumento della

lesione polmonare Altri focolai o lesioni miliari

(polmoni, fegato, milza, reni)

Tubercolosi

COME AVVIENE LA DIFFUSIONE?

• Per via linfo-ematogena (es. tubercolosi

da reinfezione endogena)

• Per contiguità e continuità (es. focolai

polmonari subpleurici alla sierosa)

• Per via canalicolare (es. tubercolosi

laringea secondaria a tubercolosi

polmonare; tubercolosi urinaria da

tubercolosi renale)

Tubercolosi

ASPETTI ANATOMOPATOLOGICI

• FORMA TISIOGENA O ESSUDATIVA focolai di

necrosi caseosa con infiltrazione

granulocitaria e linfocitaria Th2

( lesione tipica : caverna tubercolare)

• FORMA PROLIFERATIVA O PRODUTTIVA

lesioni granulomatose con necrosi scarsa o

assente e partecipazione monocitaria e

linfocitaria Th1

(lesione tipica : miliare acuta)

Tubercolosi

Immunopatologia ed Anatomia Patologica

Prima infezione tipica

Focolaio parenchimale, Polmonite aspecifica con PMN

linfoadenite satellitee e macrofagi

linfangite intermedia

Complesso primario

(asintomatico e senza reliquati o con reliquati fibrocalcifici minimi)

Tubercolosi

Immunopatologia ed Anatomia Patologica

Risposta Th1

Granuloma Cellule di Langerhans e

macrofagi attivati Linfociti

Quadro miliariforme

Tubercolosi

Immunopatologia ed Anatomia Patologica

Risposta inefficace

Flogosi polmonare con perdita Formazione di caverna nel polmone

della struttura del granuloma Per la fuoriuscita del caseum

e fenomeni necrotici di tipo Attraverso un bronco di drenaggio

“caseoso” Tubercolosi

DESTINO POTENZIALE DEL MCOBATTERIO

PENETRATO NELLE BASSE VIE AEREE

• RISPOSTA IMMUNOLOGICA EFFICACE E

MORTE DEL BACILLO

• INFEZIONE E MALATTIA (TBC

PRIMARIA)

• INFEZIONE LATENTE (TEST

TUBERCOLINICO POSITIVO) PER TUTTA

LA VITA O SUCCESSIVO SVILUPPO DI

MALATTIA (REINFEZIONE ENDOGENA)

Tubercolosi

GRUPPI A RISCHIO

• Familiari di ammalati di tubercolosi

• Tossicodipendenti

• HIV+

• Immigrati - Senza fissa dimora

• Anziani

• Residenti in zone ad alta endemia

• Personale Sanitario

• Comunità

• Portatori di patologie favorenti

Tubercolosi

INFEZIONE E MALATTIA

•L'infezione si sviluppa nel 40-90% dei soggetti

esposti anche ad un contatto isolato (PPD+)

•Entro 2 anni dal contatto, l’infezione può

causare malattia manifesta nel 5 - 10% dei

soggetti infettati. Rimane latente nel 90 - 95%,

grazie alla capacità del sistema immune di

limitare la crescita di MTB.

•Dopo i primi 2 anni dal contatto, l’infezione latente

si può riattivare causando malattia manifesta nello

0.1- 0.5% dei soggetti infettati per anno

ITER DIAGNOSTICO

• anamnesi

• visita specialistica pneumologica

• test tubercolinico

• accertamento radiologico (Rx, TC-torace)

• esame dell’espettorato o di altro materiale

biologico (es microscopico e colturale, PCR)

• altre indagini specialistiche (esame istologico

e/o colturale positivo su tessuto coinvolto)

LA MALATTIA TUBERCOLARE

SINTOMI

Le persone affette possono presentare alcuni o

tutti dei seguenti sintomi:

• tosse persistente

• espettorato mucopurulento a volte emoftoico

o emottisi

• dimagrimento

• astenia prolungata

• febbre (febbricola)

• sudorazione notturna

• anoressia

Intradermoreazione tubercolinica

Iniezione intradermica di 5UI di PPD (purified protein derivate).

E’ una reazione di ipersensibilità ritardata; lettura dopo 48-72 ore,

misurando il diametro trasverso maggiore. Positiva se > 10 mm, negli

immunodepressi > 5mm.

Documenta l’avvenuta infezione da M. tuberculosis, non

necessariamente la malattia.

Tubercolosi

Diagnosi

Esame diretto dei materiali patologici

Colorazione di Ziehl-Neelsen

Bacilli rossi su fondo blu

Metodica semplice,

veloce, poco costosa

poco sensibile.

Importante per valutare il

grado di contagiosità del

caso.

cerca va eseguita su almeno 3 campioni

e giorni diversi.


PAGINE

75

PESO

5.33 MB

AUTORE

kalamaj

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - 6 anni)
SSD:
Università: Foggia - Unifg
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Malattie Apparato Respiratorio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Foggia - Unifg o del prof Foschino Maria Barbaro.

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