Reattività dei composti organici
Alcheni
Intermedi
1. Addizione di acidi alogenidrici: Forma racemica o carbocatione, reazioni diasteroisomeri anti.
2. Addizione di alogeni: Stereoselettiva in forma racemica, solvente: CH2Cl2 anti.
3. Addizione di acidi ipoalogenosi: Stereoselettiva elettrofila (formazione di aloidrine).
4. Idratazione:
- Acido catalizzata: Secondo carbocatione Markovnikov, solvente acido non nucleofilo e riscaldamento anti.
- Ossimercuriazione: Stereo selettiva, NO carbocatione, racemizzazione composto, no riarrangiamento organomercurico.
- Idroborazione: Stereoselattiva, 3 fasi anti-regio selettiva Markovnikov, racemizzazione riduzione sin.
Idrogenazione: Stereo selettiva solo per alcheni e alchini, ossidazione ossidrilazione con OsO4 con tetrossido di osmio e permanganato di KMnO4 diluito a pH >8 a potassio.
Scissione: Con permanganato di potassio; poco usata, solo per sintesi ossidative con ozono formo aldeidi e chetoni spezzando il doppio legame sintesi sin.
Riduzione
a. Idrogenazione catalitica anti b. Con metalli alchilici in ammonio.
Disidratazione di alcoli: Reazione E tranne carbocatione, alcoli primari E 2.
Deidrogenazione di alogenoderivati
Reazione E, NO carbocatione, alogeno e H devono essere anti 150°C.
Alchini
1. Addizione di acidi alogenidrici: Secondo Markovnikov.
2. Addizione di alogenuri: Stereochimica anti, trattato con acido acetico e LiBr mi fermo al primo passaggio.
3. Addizione di acqua (Stereochimica anti): Secondo Markovnikov.
- Catalizzata da acidi e Hg tautomerizzazione C=O >> C=C ANTI-Markovnikov.
- Idroborazione/ossidazione tautomerizzazione.
Riduzione
Reazione comune per alcheni e alchini. a. Idrogenazione sin stereochimica fatto riduce a alcano. b. Idrogenazione catalitica con Lindlar mi fermo a alchene sin stereochimica anti. c. Metalli alchilici in ammonio stereochimica.
Sintesi
1. Alchilazione di acetiluri alchilici: Per ottenere l’acetiluro tratto con una base forte. Nuovo legame C-C.
2. Deidroalogenazione di dialogenoalcani (da alcheni).
Alogenuri alchilici
1. Alogenuri terziari: Se avviene sostituzione è reattività solo con SN1, la E1 è una reazione parassita, se il nucleofilo è molto basico allora avviene solo la reazione di E2.
2. Alogenuri secondari: Sono possibili tutti e 4 i meccanismi di reazione.
3. Alogenuri terziari: Sono possibili solo SN2 e E2, quindi non si forma mai un carbocatione. Di solito prevale la SN2 tranne che con nucleofili fortemente basici e ingombrati.
Sostituzione da alcoli
- Alcoli primari: Funzionano con HI e HBr sintesi acidi alogenidrici (SN2).
- Alcoli secondari (SN1).
- Alcoli terziari (SN1).
2. Sostituzione da alcoli con agenti alogenanti: Anche loro hanno la capacità di trasformare l'OH in un buon gruppo uscente, come PBr3 e SOCl2 in presenza di piridina.
3. Addizione di acidi alogenidrici a alchini: Già fatti.
Buon nucleofilo
Nucleofilo semplice, nucleofilo ingombrato, tipo di alogenuro nucleofilo debole base debole base forte base forte alchilico H2O.
Dieni coniugati
1. Addizione di acidi alogenidrici: Il prodotto termodinamicamente più stabile è quello in cui il doppio legame è più sostituito e prevale a elettrofile alte temperature.
2. Addizione di alogeni: Ciclo addizione di Diels-Alder.
Benzene
a. SAr
1. Alogenazione: L’elettrofilo è Cl oppure Br (cat+ FeBr3), la reazione avviene solo se catalizzata.
2. Nitrazione: La reazione avviene solo se catalizzata con miscela solfo nitrica di H2SO4.
Riduzione di nitroderivati: Riduzioni chimiche con metalli su acidi per ottenere ammine aromatiche.
- Sn / HCl
- Fe / HCl
- SnCl2/ HCl
- H2/ Pt Metodo catalitico (1,2 atm, 25°C)
- H2/ Ni Raney (25 atm, 25°C)
Per tutte alla fine devo liberare l’ammina sotto forma di NH3+ con base forte.
3. Solfonazione: Reazione reversibile.
4. Alchilazione di Friedel-Crafts: Nuovo legame C-C che può avvenire anche in modo intramolecolare.
Reagenti: catalizzati: Avviene anche con alchene alogenuti alchilici AlCl3, BF3, FeCl3.
Elettrofilo proveniente da: HCl-AlCl3, HF-BF3, H2SO4, H3PO4.
Da alcool reagenti: catalizzati alcoli alifatici H2SO4, H3PO4.
Riarrangiamento del carbocatione, polialchilazione non avviene se c’è gruppi EA: un aldeide, chetone, acidi, esteri, ammidi, acidi solfonici, nitrili, nitro gruppo, trialometani.
5. Acilazione di Friedel-Crafts: Come prima non avviene se sostituito con gruppi EA.
b. Riduzione dell’anello aromatico: Idrogeno su platino è più debole e se non uso pressioni elevate potrei ridurre un alchene senza toccare il benzene.
c. Ossidazione in posizione benzilica: Uso ossidanti forti come KMnO4/H+ oppure K2Cr2O7/H2SO4.
Alcoli
1. Disidratazione ad alcheni: Reazione E tranne alcoli primari E2 si forma un carbocatione.
2. Conversione in alogenuri alchilici (è una sostituzione): Per alcoli primari via SN2, per secondari e terziari via SN1 (posso avere trasposizione).
+ HY+ agenti alogenanti: Anche loro hanno la capacità di trasformare l’OH in un buon gruppo uscente.
3. Trasformazione in esteri: Capitolo acidi carbossilici.
4. Ossidazione: Ossidanti forti alcoli 1° -> acidi carbossilici, alcoli 2° -> chetoni. Alcoli 3° non reagiscono. Ossidanti mi fermo a aldeide avvelenati.
5. Trasformazione in solfonati: Interessa il lagame O-H (SN2) ho ritenzione di conf. N Cambio il gruppo uscente.
Riduzione di composti
Contenenti un carbonile: Catalizzatori: Pt e Ni.
a. Riduzione catalitica.
b. Riduzione chimica con idruri alchilici: sodio boro idruro e litio alluminio idruro. Non riducono doppi e tripli legami. Il secondo riduce anche esteri e acidi.
Da composti organometallici (Grignard)
Composto organometallico: Il solvente sono eteri e l’acqua (idrogenioni) vengono aggiunti sempre in un secondo momento per evitare la reazione basica.
- Da composti carbonilici: Formaldeide -> 1°, Aldeidie -> 2°, Chetone -> 3°.
- Da esteri: Rapporto 2:1 perché l’estere lega 2 cateni provenienti da 2 Grignard.
- Da epossidi: L’epossido si apre e dal lato dell’O formo l’alcol e dall’altro attacco la catena.
Idratazione di alcheni
Catalizzata da acidi secondo Markovnikov carbocatione solvente acido non nucleofilo e riscaldamento anti ossimercuriazione. Stereo selettiva NO carbocatione racemizzazione no riarrangiamento sin idroborazione stereoselattiva anti-regio selettiva Markovnikov racemizzazione.
SN da alogenuri alchilici
+ OH buon nucleofilo via SN2 + H2O nucleofilo debole via SN1.
Eteri
Sintesi:
- Sintesi di Williamson: Uso alogenuri primari o tosilati primari se no diventa una E primario 2 alcossido metallico + alogenuro SN2.
- Disidratazione di alcoli: È una in questo modo sintetizzo eteri simmetrici primari da alcoli primari.
- Addizione di alcoli a alcheni: Posso sommare solo alcol primari (metanolo) rompo il doppio legame e formo un nuovo legame con la catena R dell’alcol. Importante formazione di carbocatione reattività SN2.
Scissione acido-catalizzata
Eteri primari: Servono un acido forte e un nucleofilo nucleofilo forte come HBr. All’altezza dell’O la catena si spezza. In entrambi i casi, prima l’acido spezza la catena formando un alcol e poi l’alogeno si lega ai residui.
Eteri secondari o terziari: Scissione via SN1.
Tioli
Reattività ossidazione: Il tiolo è facilmente ossidabile per via di tutti gli stati di ossidazione dello zolfo. Posso infatti usare ossidanti blandi come I2. Può quindi perdere il suo H e formare nuovi legami oppure legare ossigeni a S.
Sintesi: Con H2S e il suo sale partendo da alogenuri (meglio primari o secondari) posso sostituire l’alogeno con il gruppo SH. Per alogenuri terziari o beta eliminazione.
Epossidi
Sintesi:
- Deidroalogenazione di aloidrine: È una specie di reazione di Williamson intramolecolare. È stereospecifica: l’ossigeno e l’alogeno si mettono in trans tra loro. Dall’alchene ottengo un epossido che al posto del doppio legame ha il ponte.
- Trattamento di alcheni con ossiacidi o acqua ossigenata: Anche questa è stereospecifica per ritenzione di conformazione dell’alchene di partenza (se era trans resta trans).
Reattività: Il ponte si spezza e all’ossigeno si lega idrogeno (ottengo sempre OH) mentre all’altro carbonio si lega il nucleofilo. SN2, ricordo che è una reazione nucleofila, quindi il nucleofilo attacca sempre da sotto e ho inversione di conformazione. Il nucleofilo si lega al meno sostituito.
Apertura dell’anello in presenza di nucleofili in catalisi acida (secondo Markovnikoff): L’attacco avviene sul carbonio più sostituito (tra i due che formano il ponte). Ho inversione di configurazione il nucleofilo si lega al più sostituito (carbocatione più stabile).
Solfuri
Reattività ossidazione: Con acqua ossigenata, perossiacidi o HNO3 continuo a ossidare legando =O all’S.
Sintesi tramite SN2: Partendo da alogenuri, posso sostituire al posto dell’alogeno un tiolo che ha dissociato il suo H, in questo modo ho S compreso tra 2 catene R.
Fenoli
Reattività dissociazione acida: Come base uso NaOH.
Preparazione di alchil-arilici: È una reazione di Williamson come negli eteri. Faccio reagire con un alogenuro alchilico e lego la sua catena all’ossigeno. Nessuna reazione con alogenuri arilici (che hanno un O legato all’alogeno). È una SN2 reazione di sostituzione la uso per attaccarci dei nucleofili sostituenti al fenolo.
Sintesi: Fusione alcalina (SNAR) in ambiente fortemente acido e a alte temperature per far fondere i reagenti solidi. Viste le condizioni estreme posso sintetizzare solo fenolo e alchilfenoli.
Idrolisi di sali di diazonio: Lo faccio nelle ammine aromatiche.
Idrolisi di esteri fenolici: Lo faccio dei derivati degli acidi carbossilici.
Aldeidi e chetoni
Addizione di idruri e reazioni di composti organometallici: Irreversibili.
Addizione di ioni acetiluro: L’acetiluro si lega al carbocatione e l’ossigeno diventa OH se trattato in acido.
Addizione di acqua:
- Formo dioli geminali, cioè molecole con 2 OH legati allo stesso C. O è il nucleofilo H2O nei chetoni è sempre necessaria catalisi acida o basica: ho quindi i 2 meccanismi diversi che mi portano allo stesso risultato.
Addizione di alcoli:
- La reazione è indispensabile la catalisi acida, il C=O diventa OH e in più si lega l’alcol. La reazione prosegue da sola fino a formare acetali. Uso gli acetali come gruppi protettivi. Questa reazione può avvenire all’interno della stessa molecola se presenta a sufficiente distanza OH e C=O: ottengo una ciclizzazione: la formazione di acetali e emiacetali è importante per proteggere il gruppo carbonilico in una reazione. Poi torno indietro aggiungendo acqua e acido.
Addizione nucleofili ammine primarie: Sono reazione di addizione-eliminazione, prima ho l’attacco nucleofilo dell’ammina con spostamento di un H (formazione di OH) e poi elimino acqua (derivante quell’OH). Le enammine sono ammine alfa beta insature. Importante catalisi acida. La reazione procede come prima solo che alla fine perdo un altro protone e si sposta il doppio legame tra C=CH.
Addizione di acido cianidrico: Non è necessaria catalisi acida. Trovo metà HCN e metà CN (nucleofilo) con una leggera catalisi basica perché c’è già l’acido cianidrico. Formo nuovi legami C-C, ho sempre attacco nucleofilo e poi protonazione. Importanti nella sintesi di polimeri.
Reazione di Wittig: Trasforma legami C=O in C=C. La reazione è spontanea per via della formazione finale di trifenil fosfinossido. L’iluro può avere diverse catene attaccate e non solo un semplice CH2, così attacco quello che voglio in modo molto specifico.
Riduzione: A dare alcoli, a dare alcheni, nelle riduzioni elimino il doppio legame per formare 4 legami semplici. Posso ottenere un alcol mantenendo l’O e legandoci H oppure posso eliminare del tutto l’O e legare 2 H.
- Wolff-Kishner
- Clemmensen
- Idrogeno lisi di tioacetali
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