Scuola e capitale sociale (Colozzi)
Un’indagine nelle scuole secondarie di II grado della Provincia di Trento
Capitolo 1: Scuola e capitale sociale nella letteratura sociologica
- 3 distinti campi di osservazione:
- Indagine empirica come gli attributi individuali degli studenti e le caratteristiche del background familiare influiscono sulla riuscita scolastica.
- Interpretazione del capitale sociale scolastico come idea di scuola come spazio sociale che crea nuovo capitale sociale.
- Connessione tra i primi due.
Capitale sociale e performance scolastica
- Il capitale sociale familiare influisce sulla performance? L’appartenenza etnica e di classe influisce sulla trasmissione dell’ineguaglianza in ambito educativo e sociale? Prima o seconda generazione di immigrati? Coinvolgimento dei genitori? La scuola influisce sull’abbandono scolastico?
- Accoglie i propri alunni favorendo il loro inserimento nel sistema, l’autoriconoscimento di sé come parte di una comunità? Capitale sociale = dotazione di risorse che l’individuo possiede in modo ascrittivo e utilizza per riprodurre una data situazione di vantaggio e per perseguire i suoi fini.
Indagine empirica scopo: evidenziare le condizioni che consentono la trasformazione delle risorse in fattori di inclusione sociale.
La produzione di capitale sociale come capacità scolastica
- Qualità formativa: Metà Novecento misurata rispetto alle risorse input.
- Anni ’60 (USA): misurata rispetto al rendimento scolastico (outcome).
- Anni ’70: rimane prevalente l’influenza del background familiare rispetto a quello della scuola.
2005 (convegno) capitale sociale = risorsa che si trova nelle relazioni sociali e che aiuta gli individui a perseguire scopi individuali e di gruppo; misura di risultato (outcome) della scuola, ovvero capacità della scuola stessa dipende dalle attività e dalla cultura degli insegnanti e da:
- Rapporto tra scuola e studenti
- Rapporto tra studenti
- Rapporto tra scuola e famiglia
Capitale sociale scolastico e capitale sociale familiare: due concetti paralleli e intrecciati
Alcuni studi dimostrano che anche la scuola può incrementare il capitale sociale a prescindere dalla famiglia.
- Tre forme di capitale familiare:
- Capitale sociale familiare = insieme di risorse utilizzate dai genitori nel processo di socializzazione dei loro figli (tempo e attenzione rivolti ai figli, anche benessere e conseguimento scolastico).
- Capitale umano = insieme di risorse culturali.
- Capitale finanziario = insieme di risorse materiali (finanziarie) che le famiglie utilizzano come forma di investimento.
Le stesse categorie possono essere utilizzate anche relativamente alla scuola e ai suoi insegnanti!
Parallelismo tra risorse familiari e risorse scolastiche.
Sul rendimento scolastico influisce il capitale sociale familiare (capitale umano e capitale sociale) in maniera superiore a quello scolastico.
Capitolo 2: Il capitale sociale delle scuole
Rapporto scuola – territorio e scuola famiglie.
I rapporti della scuola con il territorio (Trentino)
- Indice di connessione della scuola con soggetti istituzionali
- Indice di connessione della scuola con soggetti privati
- Per alcune scuole il rapporto è rilevante, per altre trascurabile
- Per alcune scuole il rapporto è strutturato/formalizzato, altri no
Tipologia di finalità promosse dalla scuola in collaborazione con enti esterni (in ordine di frequenza):
- Finalità didattiche e di approfondimento disciplinare vuole mantenere la sua missione educativa-didattica.
- Attività ludiche e ricreative (es. competizioni sportive e gite scolastiche).
- Iniziative cultuali (es. dibattiti su temi sociali e politici).
Significativo anche alternanza scuola-lavoro (stage e tirocini) (tecnici professionali e licei) finanziamenti pubblici e privati.
Non c’è differenza di rendimento rispetto ai finanziamenti ricevuti dalla scuola questo perché spesso vengono utilizzati per attività espressive e ludiche.
I rapporti della scuola con le famiglie
Classi sociali di origine e appartenenza principale fattore di disuguaglianza.
Per contrastare questo due vie di politica sociale:
- Rendere più uniformi i costi diretti e indiretti dell’istruzione (es. borse di studio, detrazione fiscale, esenzione delle tasse).
- Operare sulla e attraverso la fiducia, la reciprocità e la relazione (es. relazione tra le famiglie) maggior riflessività sulle dinamiche per incrementare il capitale sociale.
Trentino:
- Informare i genitori del rendimento scolastico organizzato spesso (3+ volte l’anno) attenzione delle scuole soprattutto per i soggetti a rischio (soprattutto per ottenere una qualificazione professionale).
- Promuovere attività comuni tra famiglie non organizzate, ma altri incontri a scopo educativo e didattico.
- Genitori dichiarano buoni e soddisfacenti rapporti con il personale docente.
L'indice di instabilità delle classi
- Indice di instabilità delle classi (turn over o stabilità degli insegnanti) fiducia.
Trentino:
- Elevato turn over nei tecnici e professionali e nelle zone periferiche.
Capitolo 3: Il profilo degli studenti
Il profilo sociodemografico
Trentino:
- Dimensione strutturale condizione familiare regolare (famiglie nucleari a 2 generazioni e isolate strutturalmente) padre, madre, figli (numero medio di componenti: 4,2).
- Condizione socioeconomica e culturale: le carriere scolastiche dei padri e delle madri sono simili; la classe sociale di origine influisce in modo significativo sulla scelta dell’indirizzo della scuola secondaria di II grado (se il capitale culturale familiare è alto, è più facile che il figlio scelga un liceo).
- Frequenza con cui i genitori partecipano a incontri e riunioni a carattere associativo: i nuclei familiari con basso indice di capitale culturale familiare hanno bassa partecipazione dei genitori ad attività sociali (comuni piccoli).
- Indice di prestigio delle professioni familiari (condizione lavorativa e tipo di professione dei genitori): se è basso, il figlio è più probabile che si iscriva a un tecnico o professionale.
- Impegno associativo dei genitori: le famiglie con un basso status è più probabile che non mostrino alcun tipo di coinvolgimento o impegno nel mondo associativo.
Il sentimento religioso e la vita associativa
Trentino:
- Non indicazione della confessione religiosa di appartenenza ma atteggiamento nei confronti della religione 1 su 3 dei ragazzi è credente praticante o credente non praticante (fedele).
- Chi mostra interesse per il sacro non considera la scuola come un’occasione di crescita o la scuola, temendo di perdere la propria neutralità, non riesce a porsi come strumento per la cura del sacro.
- Partecipazione associativa dei ragazzi: più i maschi (associazioni culturali e d’impegno sociale) che le femmine (associazioni socioassistenziali di aiuto alla persona, religiose o parrocchiali e ricreativo ludiche).
- Partecipano entrambi alle associazioni culturali non politiche (bande, cori...).
- Classifica delle associazioni più frequentate:
- Sportive
- Culturali non politiche
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