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Sunto "Didattica della matematica", docente Iannamorelli, libro consigliato "Matematica. i nu-

meri e lo spazio PARTE I", Bartolini Bussi Maria

PARTE I

Campi di esperienza educativa cioè dove il bambino conferisce significato a molteplici

attività che svolge, acquisendo strumentazioni LINGUISTICHE e PROCEDURALI e persegue i

suoi traguardi formativi.

Ciascun CAMPO ha i suoi particolari esiti educativi percorsi metodologici e possibili

indicatori di verifica.

Specifici punti di arrivo per bambini con handicap o svantaggio.

LO SPAZIO, L ORDINE LA MISURA

Capacità di RAGGRUPPAMENTO ORDINAMENTO quantificazione e misurazione di fatti e

fenomeni della realtà. Soluzioni di problemi (oggetto di riflessione e analisi). A tre anni il

bambino ha le prime intuizioni numeriche (confronta grandezze e quantità, conta oggetti).

Difficoltà per ordinarle serialmente (ordine).

Collocazioni spaziali – proprietà comuni di oggetti disegni persone.

Ordinare, classificare per forma e colore e localizzare persone nello spazio.

Nella scuola materna

 Raggruppare, ordinare, contare, misurare

 Localizzare: ricorso a modi, spontanei o guidati di esplorare il proprio ambiente,

viverlo percorrerlo osservarlo

L’insegnante ha un vario contesto di opportunità per ORDINARE, COMPARARE,

QUANTIFICARE in un campo significativo per il bambino (appello della mattina, chi va a

mensa, percorso casa-scuola).

Conoscenza di sé, ritmi e cicli personali, temporali, giochi di squadra, mappe, tracce,

movimenti, fiabe, drammatizzazioni, conte, filastrocche, esplorazione della natura.

Simmetrie e combinazioni di materiali.

CONCRETEZZA sussidi finalizzati e invio segnali continui di apprezzamento di sforzi e

strategie individuali di apprendimento.

1.2. VERSANTE ISTITUZIONALE

Fioroni 2007 e De Mauro – curricolo per la scuola dell’infanzia. De Mauro XIII legislatura,

scrisse definizioni curriculari per la scuola di base e obiettivi specifici per apprendimento

alunni. Orientamenti dal campo esperienze. SPAZIO ORDINE MISURA

Il testo enuncia:

Capacità di fare uso e manipolare simboli – comparare e generalizzare

a. Esprimersi verbalmente e sollecitare azioni altrui

b. Punto di vista altrui nella azione e comunicazione

c.

Tutto enunciato in forma specifica , correlando alle potenzialità di ogni bambino alle

condizioni (relazioni, opportunità, luoghi tempi e strumenti).

Sistemi di segni: disegni, gesti. Linguaggio orale o scritto ma De Mauro non andò in porto.

Moratti nel 2004 “Raccomandazioni per attuazione delle indicazioni nazionali” infanzia,

allegato A.

MATURAZIONE IDENTITA’PERSONALE 1

Conquista AUTONOMIA 2

SVILUPPO COMPETENZE 3

 Contare persone immagini

 Collocare persone

 Localizzare

 Manipolare, smontare montare

 Elaborare propri progetti

 Commentare e individuare collegamenti

 Negoziare

 Ricordare attraverso documentazioni (orientamenti)

 Raccomandazioni riducono orientamenti.

INDICAZIONI CURRICOLO FIORONI 2007

Fiorono MIUR -> flessibilità e gradualità nelle Indicazioni

Suggerimenti, buone pratiche, processi di convinzione e sostegno

RACCOMANDAZIONI dove matematica tecnologia e scienze valorizzate

CIIM commissione italiana insegnamento matematica

Campi di esperienza:

il sé e l’altro

il corpo in movimento

linguaggi ed espressione creatività

discorsi e parole

conoscenza del mondo

ORIENTAMENTI 1991 persa l’occasione di una continuità tra scuola dell’infanzia e primaria

Literacy e numeracy in tutto il mondo (UNESCO).

Nuove norme in materia di DSA -> diagnosi precoce.

In altre parti del mondo si curano molto i PRIMI APPRENDIMENTI

Formazione insegnanti (Berlinguer 1998) AREA 1 attitudini e competenze AREA 2 contenuti

insegnamento primario AREA 3 laboratorio REA 4 tirocinio

1.3 RICERCHE IN DIDATTICA DELLA MATEMATICA

Nel nostro paese e nelle comunità internazionali cosa si intende per RICERCA

 Componente epistemiologica (CONTENUTI)

 Componente cognitiva (processi allievi)

 Componente didattica (interazione in classe)

Embodied cognition paradigma dell’embodied mind – cervello non puo essere studiato

senza l’organismo (mente e corpo non separate, Cartesio)

Pinco panco o gesti delle mani

GESTI SGUARDIsegni del corpo

Vygotskij gesto dell’INDICARe da lui studiato

Zona di sviluppo prossimale -> è lo sviluppo potenziale determinato da un adulto o con il

gruppo dei pari capaci

Prensione indicazioni (no solo verso di sé)

Esplosione attività gestuali con artefatti.

Processo di miglioramento con insegnanti (costruzioni)

Mediatore: insegnante

Sapere matematico mediato

Bambini ricevono

Ipotesi nuove Indicazioni

Spazio ordine misura ispirato a discorsi e parole

TRAGUARDO SVILUPPI DI COMPETENZA

Numeri: raggruppare, classificare, costruire corrispondenze, contare, ordinare, misurare,

utilizzare strumenti di notazione, creare progetti inventare descrivere riconoscere.

Riflessioni, osservazioni spiegazioni

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher criant71 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti e didattica della matematica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di L'Aquila o del prof Jannamorelli Bruno.
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