Introduzione - Acquisizione del linguaggio
Sviluppo del linguaggio nei primi anni
3/11 mesi – Balbettio, lallazione (ripetizione dello stesso fonema), ripetizione di suoni ascoltati.
12 mesi – Prime parole, emissione di suoni specifici.
Da 12 a 18 mesi – Circa 50 nuove parole (oggetti, cibi, giocattoli).
24 mesi / 2 anni e mezzo – 7, 8 parole nuove al giorno. Fase di “esplosione nominativa”, le parole sono pronunciate correttamente. All’età di due anni si possono conoscere già più di 200 parole.
3 anni – Si conoscono più di 900 parole.
6 anni – Si conoscono più di 2500 parole.
(Vedi 431/447 del Carlson e come scheda riassuntiva la tabella 13.1 a pg 447)
Funzionamento del cervello e linguaggio
Inizialmente le onde elettriche che si possono osservare nel cervello quando si pronuncia una parola sono bilaterali, mentre poi col tempo divengono lateralizzate a sinistra.
Nel cervello distinguiamo tre zone che sono direttamente connesse con il linguaggio (comprensione ed emissione):
- Area di Wernicke: riceve ed elabora, comprendendone il senso, il suono ricevuto, la frase (zona temporo-occipito-parietale).
- Fascicolo arcuato: insieme di assoni che porta l’informazione dall’area di Wernicke all’area di Broca.
- Area di Broca: i neuroni di quest’area si attivano anche quando si pensa. Pensiamo infatti con le parole. Quest’area è l’addetta alla produzione del linguaggio nel senso proprio dell’emissione dei fonemi linguistici.
*Dal Carlson:
- Area di Broca: regione della corteccia frontale, situata rostralmente alla base dell’area motoria primaria sinistra, che è necessaria per la normale produzione del linguaggio.
- Area di Wernicke: area della corteccia uditiva associativa del lobo temporale sinistro dell’uomo, importante nella comprensione e nella produzione efficace del linguaggio.
Ricordiamo che nella maggior parte dei casi (95%) l’emisfero sinistro è dominante per il linguaggio. Dall’emisfero sinistro partirà la frase, mentre dalle stesse zone ma nell’emisfero di destra avranno luogo il tono e la modulazione del suono che ci faranno capire l’emozione trasmessa o la mancanza di questa.
Afasia di Broca
La lesione di una regione del lobo frontale inferiore sinistro provoca afasia di Broca. Questo disturbo è caratterizzato da linguaggio non fluente, lento e laborioso. La pronuncia è spesso alterata ma quello che i pazienti tentano di dire è comunque comprensibile. Si hanno maggiori difficoltà nel produrre particolari parole come quelle dette “parole funzione”.
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