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Struttura del funzionamento nervoso - i ricettori sensoriali

Appunti di Struttura e funzionamento del sistema nervoso per l'esame del professor Cedro sui ricettori sensoriali. Vengono trattati i seguenti argomenti: la sensibilità periferica e profonda, la soglia sensoriale, la sensibilità visiva, uditiva, olfattiva, gustativa e organica o profonda.

Esame di Struttura e funzionamento del sistema nervoso docente Prof. C. Cedro

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 Infine il contrasto consecutivo, dovuto al fenomeno di permanenza delle immagini sulla retina (ad es.

se fissiamo per un certo tempo uno sfondo rosso vivo e poi uno bianco, questo ci sembrerà

verdastro). Si pensa che siano almeno 350.000 le variazioni di colore che l'occhio umano può

distinguere.

4. Un altro fenomeno visivo da considerare è quello dell'adattamento (ad es. se passiamo dalla luce al buio

occorrono non meno di 20 secondi per raggiungere l'adattamento completo; se invece dal buio alla luce

ne occorrono circa 3).

Sensibilità uditiva

 L'udito è in grado di distinguere sia i suoni, prodotti da onde sonore che si susseguono con una certa

regolarità, sia i rumori, prodotti da vibrazioni irregolari che interferiscono variamente.

 L'orecchio umano può avvertire suoni compresi tra 16 e 16.000 vibrazioni per secondo. L'intensità ci dice

se il suono è forte o debole; il tono se è acuto o grave; il timbro è costituito dalla somma di intensità e

tono.

Sensibilità olfattiva

 È data dalla capacità della mucosa nasale di percepire a distanza le particelle che provengono da

sostanze odorose. Le sensazioni olfattive si distinguono in: odori acuti (ad es. l'acido acetico), odori

brucianti (ad es. l'ammoniaca), odori penetranti (ad es. acido cloridrico). Gli odori sgradevoli (fumo, gas,

smog...) producono riflessi respiratori gastrici e nervosi nocivi all'organismo.

 Gli animali osmatici (ad es. il cane) riescono a distinguere anche gli odori individuali.

Sensibilità gustativa

 Il gusto è un senso a contatto (cellule sensibili della lingua), dotato delle seguenti qualità sensibili: dolce,

amaro, acido, salato.

 Il gusto non è stabile ma varia con l'età: nel bambino è sensibile tutta la lingua, nell'adulto la sensibilità

per l'uno o l'altro sapore si distribuisce in determinate zone (per il dolce è nella punta, per l'amaro alla

base, per l'acido e il salato nelle zone laterali).

 Tale sensibilità può essere unita a sensazioni termiche (ad es. freddo-caldo), visive (aumento della

secrezione salivare alla vista del cibo), tattili (contatto e pressione) e olfattive (ad es. il raffreddore

attenua il gusto).

Sensibilità cutanea

 La pelle dispone di un senso tattile (contatto/pressione), termico (caldo/freddo) e dolorifico.

 Gli organi specifici delle sensazioni tattili sono circa mezzo milione, sparsi non in modo uniforme su tutta

la superficie della pelle (ad es. il palmo della mano è più sensibile del dorso).

 I punti di caldo sono circa 30.000 (1 o 2 per cmq), i punti di freddo sono circa 300.000 (12 o 13 per cmq).

 Anche qui vige il fenomeno dell'adattamento (ad es. passando da una temperatura di 12o a una 15o

abbiamo una sensazione di caldo, ma se passiamo da 40o a 37o ne abbiamo una di freddo). Questo

perché i nostri sensi ci danno delle indicazioni relative allo stato momentaneo dei nostri organi di senso.

Sensbilità organica o profonda

 Le sensazioni profonde non hanno una valore conoscitivo come quelle periferiche, ma hanno un grande

valore per l'emotività, poiché sono sempre accompagnate da sentimenti di piacere-dolore (questo inteso

come tono affettivo).

 A questa sensibilità appartengono sensazioni di movimento, posizione, tensione, sforzo, fatica, sete,

appetito, sazietà, nausea, soffocamento, brivido, sollievo, ecc. Spesso sono associate tra loro, oppure

connesse con le sensazioni periferiche. Esse dipendono anche dalla personalità del soggetto e ci

tengono informati sulle condizioni sia degli organi di senso viscerali (che ci indicano il benessere o il

malessere generale del nostro organismo), sia degli organi di senso muscolari (muscoli, articolazioni,

tendini, ossa, il che ci dà il senso del movimento o cinestesi).

 Altre sensazioni sono quelle statiche o di equilibrio, in cui intervengono quelle tattili dei piedi e quelle

labirintiche collegate con i canali semicircolari dell'orecchio.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione (Facoltà di Scienze della Formazione e di Scienze Statistiche) (MESSINA, PRIOLO GARGALLO)
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Dentedileone333 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Struttura e funzionamento del sistema nervoso e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Cedro Clemente.

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