Istituzioni di sociologia e comunicazione
Dimensioni del sapere sociologico
Dimensione metempirica
Dimensione empirica: il sapere si confronta con fonti (diversa da quella formale). La sociologia è una disciplina empirica: alla prova dell'esperienza (Kant: verità sintetiche).
Tre dimensioni del linguaggio concettuale delle scienze empiriche
- Metempirica: al di là dell'esperienza, es. sistema, struttura.
- Formale: si avvicina all'esperienza. "È un concetto vuoto" cit. Max Weber. Servono ad analizzare dicendo il meno possibile, il loro significato è indipendente da un riferimento storico o sociale – es: atomo.
- Sostanziale: legati immediatamente ed intuitivamente all'esperienza, es. d’idrogeno. “La struttura (1) dell’atomo (2) d’idrogeno”.
La sociologia nasce con il tramonto del pensiero metafisico tra l’800/900 (periodo di Nietzsche e Freud).
Dialettica e sociologia
Dialettica: caratteri oppositivi che si uniscono = Hegel.
Sociologia: disciplina della conoscenza empirica:
- Non prende posizione su problemi metafisici ma s’interessa del comportamento delle persone che credono alla metafisica.
- Sistemi normativi (regole della conoscenza).
- Presupposto: agnosticismo ontologico, rifiuto dell’argomento ontologico. L’ontologia presuppone di capire il mondo vs la disciplina abbandona l’illusione metafisica “sono occhiali con cui si vede il mondo”.
800/900: tramonto storico della metafisica.
Sociologia: definizioni e rami della classicità
Strutturalista
Durkheim: sintesi neoclassica, Parsons 1951 “The social system”.
Teoria dell’azione
Weber e "sintesi struttural-socialismo".
Durkheim: "Scienza dei fatti sociali", es. interazione sociale. In classe siamo tutti estranei eppure com’è possibile che dopo pochi minuti cooperiamo? Risposta: qui non ci sono individui ma siamo individui con ruolo.
- Noi interagiamo pur essendo imposizionati.
- Il sistema sociale è un’organizzazione di ruoli (alunno/professore) che mette tra parentesi l’individualità.
- Ognuno di noi è un personaggio su un palco-strutturalismo.
Ruolo sociale: insieme di anticipazione di comportamenti (aspettative) nella quale viene investito un personaggio (status). Riduce la complessità dell’individuo e rende possibile l’organizzazione ordinata sociale.
Fatto sociale
- Osservabilità: rende intellegibile il comportamento, es. nomi comuni, modelli.
- Coercizione: sistema di canalizzazione del comportamento, teoria dei ruoli. Contrapposizione tra rappresentazioni individuali e collettive: filosofia Durkheim, sociologia strutturalismo radicale: primato della società sull'individuo. Siamo animali culturali.
L’individuo non è nulla, tutto arriva dalla nostra tradizione sociale. Il linguaggio è uno strumento potentissimo, ma non l’abbiamo scelto noi (Heidegger). La vita sociale è resa possibile grazie a schemi collettivi. L’appartenenza collettiva va al di là della coscienza. Dietro i fenomeni morali/religiosi c’è la nostra appartenenza collettiva, lo stesso problema affrontato da molti: Freud (Io) ; Dostoevsky: problema della colpa “delitto e castigo”. La realtà sociale è superiore alla nostra: la nostra struttura è dualistica (emozioni/sociali).
Problema teoria della conoscenza
Specificità
Disciplina sociologica: ha una diversa sensibilità nei confronti del problema della conoscenza: problema universalità Durkheim vs Kant.
- Kant: realtà kantiana fatta da fenomeno e noumeno. Abbiamo giudizi analitici/a priori per capire il mondo.
- Durkheim: non possiamo vedere l’essenza del mondo. Tesi: le nostre strutture logiche del pensiero non sono innate ma vengono dall’esperienza sociale, causalità: non viene dalla categoria mentale ma da tradizioni occidentali “il tramonto dell’occidente”.
La società è un nostro oggetto ma noi ne siamo talmente imbevuti che gli oggetti che cerchiamo ci arrivano dalla società stessa!
Specificità (problema storiografia scienza)
Rapporto con la storia della disciplina. Teoria.
William Hogwood: studioso del mutamento culturale “the social change”; fa una distinzione tra:
- Cultura materiale: storia cumulativa, superamenti continui a quelli precedenti. Muta nel tempo attraverso il modello della cumulabilità: c’è un superamento continuo (es. motore a scoppio) tutta la tecnologia passata è dentro quella presente, il passato è morto ma gli oggetti che sono morti nella cultura materiale non sono morti oggetti d’esperienza estetica! Seppellisce il passato che ormai è sintetizzato nel presente.
- Cultura non materiale: muta in senso discontinuo. Gli stadi si succedono ma non si superano e non si sostituiscono, es. teatro classico. La storia non muore, il presente si è sostituito ma non ha superato il passato (muore solo ma parte metodologica).
Struttura
Forma o principi di regolarità oggetto. Trascende dall’individualità: ha una sua autonomia semantica, es. Saussure fa distinzione tra:
- Langue: regole rappresentazioni collettive, dimensione strutturale. Se non ci fosse la langue non ci sarebbero parole. Ognuno di noi ha una libertà individuale ma limitata da cornici culturali.
- Parole: individuali parole. “La lingua è un sistema strutturato seppur arbitrario di creazioni di significato”.
Lo strutturalismo non nega la libertà individuale a le limita in strutture, cornici culturali.
Funzione
Scopo o conseguenza (metaempirico) conseguenze esistenza di un oggetto, es. scopo o conseguenza. Parsons studia interazioni tra struttura e funzione: problema struttural funzionale, es. coppia omosessuale.
Teoria dell’azione
Weber “scienza della professione” 1919. La fine della metafisica coincide con la fine delle filosofie della storia.
- Fine metafisica.
- Morte della filosofia della storia.
- Nasce la sociologia: eredita un problema affrontato in maniera empirica. Fine metafisica: epoca in cui la storia viene vissuta come compimento.
- Hegel: la storia finisce con l’800.
- Marx: trionfo del proletariato.
- Weber: il progresso è una grande promessa/critica storicismo. Il progresso è infinito, non è più possibile una filosofia della storia e una sua conoscenza: agnosticismo ontologico, rifiuto filosofia della storia.
Congiungimento positivo della sociologia con la filosofia della storia: ALIENAZIONE (sociologia e filosofia della storia s’incontrano).
Teoria della storia
Illusione di cogliere la storia. Storici: impossibilità di produrre teoria storia perché la storia ancora non è finita.
Ontologia
Realismo ontologico, sociologia: realismo analitico. Prende per buone le credenze per capire il comportamento delle persone che credono alla (metafisica).
Durkheim critica Kant
- Critica teoria della conoscenza epistemologica: primato della società sull’individuo. I concetti sono importanti perché arrivano dalla società: l’intuizione e causalità è il risultato del rapporto con la società non vengono dalla mente. Quindi l’analitica trascendentale non arriva dalla mente ma dall’esperienza sociale!
- Durkheim propone un universalismo diverso da quello kantiano; dopo nasce la sociologia della conoscenza.
Weber
- La storia non si ripete, è fatta di oggetti puntiformi: per capirla ci serviamo di un sapere fatto di regole empiriche, sapere nomologico (nomos), classificarle dentro tipi, lo distacco dall’individualità storica.
- Problema conoscenza stoica metodologica: perché rifiuta filosofie della storia (la metafisica già sa tutto).
- Tema filosofia della storia che si ripresenta nella sociologia, ma avendone buttato la base metafisica: ALIENAZIONE: separazione.
Alienazione e storia
- Platone: siamo separati dalla natura a cui apparteniamo.
- Si riduce il processo storico: la storia è l’emancipazione tra natura e uomo e cancella la separazione.
- Hegel: nell’800 la storia finisce e finisce l’alienazione. La storia è un processo decrementale della canalizzazione dell’uomo = cammino spirito assoluto.
- Marx-Engels: la storia è un processo incrementale: la storia è del progresso degli uomini, diminuita dai loro stessi rapporti. L’uomo potrebbe essere felice ma sono i suoi rapporti ad annullarli = ma c’è ancora una filosofia della storia: per Marx finisce con la dittatura del proletariato.
La sociologia sposta il problema sul piano metodologico: problema eterogenesi dei fini.
Principio: eterogenesi dei fini.
-
Storia, storie, storicità
-
Riassunto esame sociologia della comunicazione, prof. Giacomarra, libro consigliato Sociologia della comunicazione,…
-
Sociologia della comunicazione
-
Riassunto esame Sociologia della Comunicazione, prof. Tota, libro consigliato Sociologia della Comunicazione Interp…