Capitolo quarto
Gli Stati Uniti, dopo essere rimasti coinvolti nella Grande depressione durante gli anni 30, cominciarono a
dar vita a una politica isolazionista. Il presidente Roosevelt (eletto nel 1932) si impegnò contro la
recessione attraverso l’attuazione del New Deal (provvedimenti economico-sociali che avevano come scopo
di alleviare la crisi e ridare dinamismo al sistema produttivo). Nel 1935 entrò in vigore il primo Neutrality
Act per l’embargo sugli armamenti, rinnovato poi nel 1937.
Roosevelt era ostile nei confronti della politica fascista e del nazismo e antisemitismo di Hitler. Da qui i
primi segni del fatto che gli USA non avrebbero mai appoggiato la politica hitleriana e non avrebbero
acconsentito all’annullamento della potenza britannica.
Stalin, aveva invece iniziato un’azione internazionale più cauta. L’unione sovietica poteva essere un partner
ideale per la Germania. Infatti l’alleanza economica e militare tra i due stati poteva dar vita a una politica di
potenza tedesca. Berlino, legata a Mosca, sarebbe diventata il centro di gravità del continente europeo e la
Francia e l’Inghilterra avrebbero accettato le rivendicazioni tedesche per l’egemonia in Europa, oppure
sarebbero state sconfitte dall’alleanza russa. La Gran Bretagna doveva mantenere il suo dominio coloniale,
compito che risultava sempre piu difficile.Il maggior obbiettivo dell’Inghilterra infatti era quello del
mantenimento della pace, per questo era disposta ad accettare anche le richieste tedesche. Proprio per
questo motivo comincia ad avvicinarsi all’Italia con la quale stipula il Gentlemen’ s agreement nel gennaio
del 1937, con il quale le due potenze si impegnano per il mantenimento dello status quo nel
mediterraneo.La Francia, cosi dovette prendere atto del suo isolamento. Essa era contraria alla politica
d’appeasement della Gran Bretagna. Von Ribbentrop (ministro degli esteri tedesco) venne inviato a Parigi
nel novembre del 1938, tuttavia la “notte dei cristalli infranti”, cioè la notte tra il 9-10 novembre in cui i
nazisti misero in atto la loro violenza contro le comunità ebraiche, rese opportuno un rinvio dell’incontro.
Ribbentrop tornò a Parigi a dicembre quando venne firmato un patto di non aggressione con il quale quindi
i due Paesi si impegnavano a mantenere relazioni pacifiche.In questa situazione quindi, l’iniziativa era tutta
nelle mani di Hitler, il suo obbiettivo era chiara e consisteva nel controllo dell’Europa centrale e orientale.
L’Italia comincia sempre di più ad avvicinarsi alla Germania di Hitler e nel 1937 entra a far parte dell’anti-
Comintern sottoscritto con tra Germania eGiappone. Mussolini nel 1936 enunci&
-
Riassunto esame Storia delle Relazioni Internazionali, prof. Nuti, libro consigliato Storia delle Relazioni Interna…
-
Riassunto esame Storia delle Relazioni Internazionali, prof. Nuti, libro consigliato Storia delle Relazioni Interna…
-
Riassunto esame Storia delle relazioni internazionali, Prof. Vignati Daniela, libro consigliato Storia delle relazi…
-
Riassunto esame Storia delle Relazioni Internazionali, prof. indefinito, libro consigliato Storia delle Relazioni I…