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Riassunto esame Propedeutica e storia della filosofia moderna, prof. Piaia, libro consigliato Discorso sul metodo, Cartesio Appunti scolastici Premium

Riassunto per l'esame di Propedeutica filosofica e storia della filosofia moderna del professor Piaia, basato su rielaborazione di appunti personali e studio dell'opera "Discorso sul metodo" di Cartesio . Gli argomenti che vengono trattati sono i seguenti:
1) parte prima , le scienze;
2) parte seconda , il metodo;
3)parte terza , la morale provvisoria;
4) parte quarta , prove dell'esistenza... Vedi di più

Esame di Storia della filosofia moderna e contemporanea docente Prof. G. Piaia

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ESTRATTO DOCUMENTO

- base del suo metodo è la matematica . prima non venne utilizzata come metodo poiché

veniva limitata ad un utilizzo pratico . la matematica per Cartesio è la base di un

qualcosa di più grande ed importante ossia di una scienza universale , supera così i suoi

professori scindendo anche logica e matematica , la matematica è superiore alla logica

paragonavo gli scritti degli antichi pagani che trattano dei costumi a palazzi molto superbi e di

grande magnificenza costruiti solo sulla sabbia e sul fango . portano al cielo le virtù e le fanno

apparire superiori a tutto ciò che vi è al mondo ; ma non insegnano abbastanza a conoscerle ,

e spesso ciò che chiamiamo col loro nome si è bello altro non è che insensibilità ,o orgoglio , o

disperazione , o parricidio

osservazioni :

- paragona i costumi morali e le virtù ad edifici costruiti sul fango

- per parricidio si riferisce gli stoici ed a Bruto

quanto riguarda alla teologia , provava un senso di reverenza , poiché le verità che ad essa si

riferiscono non sono accessibili tramite ragionamenti validi , ma richiedono l’illuminazione

divina . ha una visone positiva della teologia , ma non di quella teologia sistematica e

scolastica

della filosofia non dirò nulla ; solo che , vedendola coltivata dai più eccelsi ingegni che ci siano

stati da molti secoli in qua senza che tuttavia niente ancora vi si trovi su cui non si discuta , e

che non si revochi quindi in dubbio , non ero abbastanza presuntuoso da sperare di avere in

proposito miglior fortuna degli altri ; e , considerando quante opinioni diverse si possono

avere su una stessa cosa , tutte sostenute da persone dote , mentre non può esservene più di

una che sia vera , ritenevo a un dipresso falso tutto ciò che era solo verosimile

osservazioni :

- la filosofia non dice nulla

- è verosimiglianza , dunque è negativo , falso , non dà nessun affidamento . è l’opposto

della scienza universale

- ha un atteggiamento disincantato verso la filosofia

- ha una visione simile a quella di Hegel “ cimitero di opinioni”

- Montaigne ha una visone scettica , e ciò si ritrova anche in Cartesio . Montaigne scrisse

“ la filosofia ha tanti aspetti e vi ritrovano tutti i sogni e le fantasticherie “ , cita la De

Divinatione di Ccicerone secondo la quale non si può dir nulla

Quanto poi alle altre scienze , poiché derivano dalla filosofia i loro principi , giudicava che su

fondamenti tanto poco stabili non poteva essere costruito nulla di solido . e non bastavano ad

invogliarmi nè gli onori nè i guadagni che promettono

Osservazioni :

- Aristotele stesso usa la filosofia come scienza architettonica che pone basi per le altre

scienze

- Si riferisce alla medicina e alla giurisprudenza

Infine quanto alle cattive dottrine , credevo di sapere già abbastanza cosa valevano per non

lasciarmi più ingannare né dalle promesse di una alchimista né dalle predicazioni di un

astrologo , né dalle imposture di un mago , né dalle astuzie e dalle vanterie di chi pretende di

sapere più di quanto non sa

Osservazioni :

- Cartesio da giovane era affascinato dalle scienze alternative

- Passo autobiografico

Non appena Cartesio raggiunse l’età adulta , abbandonò gli studi ed intraprese un Grand Tour

per le capitali europee. Fece diverse esperienze , tra cui quelle della guerra dei 30 anni . si

distaccò dagli insegnamenti dei professori , convinto di andar cercando altra scienza se non

quella che avrebbe potuto trovare in sé stesso , o nel grande libro del mondo (natura )

E avevo sempre un immenso desiderio di imparare a distinguere il vero dal falso per vedere

chiaro nelle mie azioni e procedere sicuro nel cammino della vita

Osservazioni :

- Interesse non solo razionale , ma anche pratico . voleva distinguere il vero dal falso

- Riflessione teorica  praxis  conseguenze positivi o negative  rivedere i propri

principi . ciò non accade se vivo con principi altrui

- Ogni persona deve provare e fare esperienza su sé stesso per formarsi dei principi , in

modo tale che se sono sbagliati , le conseguenze ci si ritorcano contro  differenza con

l’uomo di lettere che ha come unica conseguenza del suo scrivere l vanità che lo porta

ad allontanarsi dal senso comune obbligandolo agli artifici più ingegnosi per rivestirli di

verosimiglianza

Cartesio sottolinea che come in Filosofia ,non si tratta mai di argomenti nuovi ed è sempre

un dire tutto e il contrario di tutto così anche nella vita quotidiana , nei costumi . l’unico

aspetto positivo nel conoscere nuovi costumi è quello di liberarsi delle errate convinzioni

che il nostro costume ci ha imposto ( Bacone ) .

Ma dopo aver dedicato alcuni anni a studiare così il libro del mondo e a sforzarmi di

acquistare una certa esperienza , un giorno presi la decisione di studiare me stesso , e di

impiegare tutte le risorse del mio ingegno nella scelta delle strade da seguire ; ci riuscii

molto meglio , ,mi pare , che se non mi fossi allontanato dal mio paese e dai miei libri

Osservazioni :

- Soggettivismo , racconto di sé stesso Agostino . il richiamo ad Agostino non è casuale ,

Agostino venne ripreso nel 1600 dal giansenismo ( Pascal ) . 1600 secolo

dell’affermazione della scienza , ma anche del ritorno di Agostino

- Decide di scrivere il suo metodo

- Contro Aristotele SECONDA PARTE

Genesi della seconda parte , già redatta nel 1636

Riprende alcuni passi di un’opera giovanile “regulae ad directionem ingenii” ovvero regole

per dirigere la mente , che riduce a quattro. Cartesio in questo capitolo espone il suo

metodo , liquidandolo però in poche battute

Il capitolo secondo si apre con un richiamo autobiografico

Mi trovavo allora in Germani , richiamatovi dalle guerre che ancora non sono finite , mentre

tornavo all’esercito dall’incoronazione dell’imperatore , fui bloccato dall’inverno in un

quartiere dove , in mancanza di qualunque conversazione che mi distrasse , e per fortuna

anche di preoccupazioni o passioni che mi turbassero , me ne stavo tutto il giorno da solo,

chiuso in una stanza riscaldata , e là avevo tutto il tempo di restare immerso nei miei

pensieri .

Osservazioni :

- La Germania di cui narra Cartesio è quella meridionale

- La guerra a cui partecipò fu quella dei 30 anni , e si trovava a servizio di Massimiliano di

Baviera

- L’incoronazione era quello di Ferdinando II a Francoforte

- Quando Cartesio parla di quartieri invernali si tratta di acquertierarmi ovvero villaggi in

cui venivano sequestrate le case e i soldati alloggiavano all’interno . questi quartieri

erano come le Castre , ovvero accampamenti costruiti e progettati ( descritti nel De

Bello Gallico ) . molte volte erano accampamenti costruiti a stella , come la città di

Plamanova . fortezze costruiti in pianura , che in seguito diventarono città , erano

proprie e vere città , non solo piazze .

- Cartesio narra quello che sarà diventerà un famoso episodio del novembre 1639

In primo luogo fui tratto a considerare come spesso nelle opere composte di parecchie parti

, e realizzate dalla mano di diversi artefici , ci sia meno perfezione che non in quelle alle

quali ha lavorato uno solo .

Riflessione sulle opere e le città

Cartesio riflette su come le opere e le stesse città siano organizzate meglio se scritte nel primo

caso ed costruite nel secondo da una sola mano

- Cartesio riflette sulle vari opere , e deduce che quelle che sono state scritte da un solo

autore hanno una struttura più organica rispetto a quelle opere scritte da più mani

Per chiarire questo sua posizione , illustra il suo pensiero attraverso una SIMILITUDINE

( come Cusano) :

così vediamo che le grandi costruzioni , iniziate e compiute da un solo architetto , sono , di

solito , più belle e armoniose di quelle che parecchi hanno cercato di ristrutturare

valendosi di vecchi muri costruiti con altre finalità .perciò le città antiche che , nate da

semplici borgate , sono divenute un po’ alla volta grandi città per lo più sono così

disarmoniche in confronto a quelle , rispondenti ai criteri di regolarità , che un ingegnere ,

seguendo la sua ispirazione , traccia in una pianura .

Opere redatte da un solo scrittore Città organizzate da un solo ingegnere

Opere redatte da più mani Città organizzate da vari ingegneri , frutto

della sovrapposizione del vecchio e del nuovo

Dopo questo excursus sulle città e le opere Cartesio si sposta a considerare i vari popoli e i

vari legislatori .

Cartesio spiega la differenza tra :

1) 

popoli giunti un po’ alla volta alla civiltà partendo da una condizione semiselvaggia

avendo fatto le loro leggi costretti dal disagio provocato dai delitti e dalle liti

2) 

popoli che fin dalle origini si sotto attenuti alla costituzione redatta da alcuni saggi

osservazioni :

- la prima popolazione non ha delle leggi stabili , perché sono frutto di un bisogno di

situazione

- al contrario la seconda città avrà un apparato stabile , un esempio Cartesio lo trova in

Sparta , che nonostante a volte avesse leggi che sembravano andare contro il buon

costume , erano opera di un solo legislatore ( probabilmente si riferisce a Licurgo )

- Cartesio paragona oltre che i popoli anche le religioni , ammettendo la superiorità della

legge Cattolica sulle altre , poiché Dio stesso ha redatto i comandamenti

Opere

Scritte da una sola Opere scritte da

persona più persone

Città

Leggi Nate dalla

Complesso organico sovrapposizione

strutturato

Redatte da un solo Redatte da popoli

di vari periodi

razionalmente

legislatore , nel selvaggi per un

momento in cui il bisogno di

popolo stava situazione

nascendo Religioni

Scritta per mano di Scritta da più

un solo Dio profeti

( religione

cristiana )

Cartesio ci introduce adesso nel cuore della faccenda parlando delle scienze

Secondo la sua visione le scienze che si fondano su ragioni probabili ( verosimili) e che non

risultano suscettibili di venire dimostrate , nate e sviluppate un po’ alla volta dalle opinioni

di parecchie persone diverse , si accostino alla verità meno dei semplici dei semplici

ragionamenti che un uomo può fare valendosi del suo naturale buon senso a proposito dei

casi che gli si presentano

- Contrapposizione tra scienze verosimili basate su opinioni e scienze reali basate sul

frutto di ragionamenti umani.

Cartesio si preoccupa di fornire la sua idea di PEDAGOGIA

Pensavo pure che prima di essere uomini siamo stati tutti bambini e abbiamo dovuto vivere

a lungo sotto il dominio dei nostri APPETITI e dei nostri precettori , che spesso erano in

contrasto fra di loro e che non sempre , forse , né gli uni né gli alti , ci consigliavano per il

meglio . perciò è quasi impossibile che i nostri giudizi siano così genuini e così solidi come

se fin dal momento della nascita avessimo posseduto l’intero uso della nostra ragione , e

sempre l’avessimo avuta come nostra guida .

Osservazioni :

- Rifiuto dell’età infantile

- Crede in una assennata razionalità ed organicità

- Appetiti è un termine neutro di derivazione scolastica è dunque diverso da istinti che

possono avere una connotazione positiva o negativa . gli appetiti sono movimenti di

desiderio o di avversione che sono generati in noi dalla percezione di certi oggetti

sensibili . ad petere dirigersi verso .

GLI OLYMPICA e LA SCOPERTA DEL METODO

Da questo punto inizia la seconda versione del periodo trascorso all’accampamento ,

ovvero quando scrisse gli Olympica . prima di morire a Stoccolma Cartesio lasciò i suoi libri

e i suoi appunti di questa fase giovanile, questo materiale venne raccolto da ADRIANO

BAILLET , il quale scrisse la vita di Cartesio . consultando gli appunti Baillet racconta di aver

trovato frammenti sotto il titolo di Olympica che avevano un contenuto di non poca

importanza .

Leibniz si recò a Parigi e prese degli appunti dagli Olympica , appunti che furono riscoperti

solo nel 1800. Il centro di questi appunti è costituito da un appunto risalente al 10/11/1619

Incipit “ colmo di entusiasmo per aver trovato i fondamenti di una scienza mirabile “ .

Allegato a questo appunto venivano riportati tre sogni che Cartesio fece

1) Si trovava in mezzo ad una tempesta invernale e il vento era così forte che lo costrinse

a piegarsi nel lato sinistro . così fu costretto ad entrare in una chiesa per proteggersi dal

freddo , quando entrò una persona gli si avvicinò e gli diede un melone , germe di un

cattivo genio . si sveglia dal sogno , si riaddormenta e fa il secondo sogno

2) Si trova in una stanza buia dove appaiono scintille infuocate

3) Si ritrovò davanti un dizionario , poi anche un secondo libro che raccoglieva poemi e

aprendo il libro lesse “ quale via seguirò nella mia strada “ di Ausonio, probabilmente

era un opera di antologia dei poeti latini risalente al 1603.

Il terzo sogno ricorda molto un episodio che riguardò Sant’Agostino e che riportò nelle

confessioni nelle prediche di Ambrogio . Agostino sentì una voce che gli disse “ prendi il

libro della sacra scrittura e leggi “ Agostino prese il libro ed ebbe una illuminazione .

Cartesio spiega il suo sogno :

- il dizionario era una raccolta di saperi ,

- la poesia è l’opera che indica la filosofia e la saggezza . la poesia stessa esprime la

maniera più profonda della filosofia

- poesia : illumina ed esprime in maniera più chiara il testo filosofico . questa concezione

risale alla concezione dei Neoplatonisti e di Marsilio Ficino . in particolare la poesia è

ispirazione diretta di Dio

- i poeti scrivono nell’entusiasmo e nell’impeto dell’immaginazione , vista appunto

neoplatonica e tardo rinascimentale

- poesia e filosofia nesso ripreso da Heidegger

RITORNO AL TESTO DI CARTESIO

Cartesio parla di fondamenta delle città come dello stato , termine poi ripreso dallo stesso

Leibniz , fondamento  Grund , ricerca del fondamento nel 1600, collegamento tra sistema e

fondamento

Cartesio torna a parlare di politica facendo prima un ultimo riferimento alle costruzioni

Mi persuadevo che non sarebbe stato affatto ragionevole che un privato formulasse un piano di

riforma per lo stato mutandovi tutto dalle fondamenta e rovesciandolo per poi rimetterlo in

piedi , e nemmeno che si proponesse di riformare il copro delle scienze , o l’ordine stabilito

nelle scuole per insegnarle ; ma , per tutte le opinioni cui fino a quel momento aveva fatto

credito , la miglior cosa che potevo fare era di volgermi una buona volta a rimuoverle e

sostituirle con altri migliori , o per accoglierle , ma dopo averle ricondotte al livello della

ragione . ebbi la ferma certezza che a questo modo , sarei riuscito a dirigere la mia vita molto

meglio che costruendo solo su vecchie fondamenta e appoggiandomi su principi di cui in

gioventù mi ero lasciato persuadere senza aver mai controllato se fossero veri

Osservazioni :

- Cartesio mira al cambiamento attraverso il suo metodo , ma non vuole essere

considerato un sovversivo

- Fa un autoesame delle proprie opinioni , per capire se sono adeguatamente formate .

Cartesio parlerà anche della sua morale provvisori ossia non ancora adeguatamente

fondata .

- Secondo Cartesio non è il singolo che modifica lo stato , ma il sovrano stesso dovrebbe

pensare ad aggiornare lo stato , siamo nell’epoca delle grandi monarchie assolute

- Introduce un riferimento autobiografico sulla sua condotta etica , e il suo

miglioramento .

Cartesio nel passaggio seguente continua a parlare dell’apparato statale

Quando grandi corpi sono troppo difficili da rimettere in piedi quando sono stati abbattuti , o

anche da sostenere quando sono scossi , e la loro caduta è inevitabile un grande disastro .

inoltre le loro imperfezioni , se ne hanno – e basta , a dimostrare che molti ne hanno , la

semplice diversità degli uni dagli altri – sono state senza dubbio molto raddolcite dall’uso che ,

addirittura , ne ha eliminato e corretto insensibilmente una quantità con un’efficacia superiore

a qualunque saggezza , infine , quasi sempre , si tratta di cose più sopportabili di un loro

mutamento ; allo stesso modo le grandi strade che girano fra le montagne , a forza di essere

frequentate diventano un po’ alla volta così lisce e così comode da rendere molto più comodo

seguirle , che non cercare di andar più diritti arrampicandosi sulle rocce e scendendo fino in

fondo ai precipizi .

Osservazioni :

- Cartesio fa una analogia tra gli stati e i sentieri di montagna

Cartesio per sottolineare ancora una volta il suo carattere non rivoluzionario e le sue idee , fa

un appunto a quella che era la classe dirigente dell’epoca

Per questo non riuscirei in nessun modo a consentire con quegli spiriti turbolenti ed inquieti

che , pur non essendo chiamati ad occuparsi degli affari pubblici né dalla nascita né dal censo ,

non si stancano ai di apportarvi con la mente qualche nuova riforma . se potessi pensare che

nel presente scritto ci fosse il minimo appiglio per sospettarmi di questa follia , sarei molto

pentito di averne permesso la pubblicazione .

Osservazioni :

- Prende le distanze da coloro che vogliono sovvertire il paese

- Il popolo era diviso in classi

1 classe : Nobiltà

Di spada Di toga

2 classe : clero

3 classe : popolo

- Cartesio apparteneva alla nobiltà di spada , ma non si considera tale

- Rassicura che non vuole apportare cambiamenti sul piano politico

PUNTI CHIAVE DEL PENSIERO

1) Non dobbiamo modificare il mondo , possiamo modificare solo noi stessi

2) La semplice decisione di abbandonare tutte le opinioni a cui si è fatto in precedenza

credito è un esempio che non tutti devono seguire  bisogna essere autocritici , ma non

tutti sono capaci

Esistono due tipi di persone a cui non è possibile essere autocritiche :

a) Coloro che sopravvalutando le proprie capacità , non possono astenersi dal dare

giudizi precipitati , né avere abbastanza pazienza da svolgere ordinatamente il corso

di tutti i loro pensieri ; quindi , se una volta si prendessero la libertà di rifiutare i

principi che hanno accolto , e di scostarsi dal comune cammino , non potrebbero

mai più seguire il pensiero che bisogna prendere per procedere senza tortuose

deviazioni e per tutta la vita resterebbero degli sbandati

Coloro che sono immersi nelle abitudini comuni e si sono conformati alla società

b) Coloro che , abbastanza assennati e modesti da giudicarsi meno capaci di

discernere il vero dal falso in confronto ad altri da cui possono imparare , devono

contentarsi di seguire le opinioni di questi altri piuttosto che cercarne per proprio

conto di migliori

Coloro che riconoscono i propri limiti e si adeguano a chi ne sa di più

Parte autobiografica

E io sarei stato senza dubbio nel numero di questi ultimi ,se avessi avuto un solo maestro , o se

avessi ignorato le differenze che , in ogni tempo , ci sono state tra le opinioni dei più dotti. Ma

già dall’epoca del collegio avevo imparato che niente di così strano e poco credibile si può

immaginare , che non sia stato sostenuto da qualche filosofo ; e poi viaggiando mi ero reso

conto che non tutti quelli che la pensano molto diversamente da noi sono perciò barbari e

selvaggi , anzi , molti di loro fanno uso della ragione quanto noi anche di più ; e avevo

considerato quanto lo stesso uomo , con le stesse possibilità , allevato fino dall’infanzia tra

Francesi o Tedeschi risulti diverso da quel che sarebbe se avesse sempre vissuto tra Cinesi o

Cannibali ; e come fino alle modo dell’abbigliamento

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petra128

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DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Propedeutica filosofica e storia della filosofia moderna del professor Piaia, basato su rielaborazione di appunti personali e studio dell'opera "Discorso sul metodo" di Cartesio . Gli argomenti che vengono trattati sono i seguenti:
1) parte prima , le scienze;
2) parte seconda , il metodo;
3)parte terza , la morale provvisoria;
4) parte quarta , prove dell'esistenza di Dio;
Ne riassunto manca la parte 5 e la parte 6.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in cooperazione allo sviluppo (Facoltà di Agraria, di Lettere e Filosofia, di Scienze della Formazione, di Scienze Politiche e di Scienze Statistiche)
SSD:
Università: Padova - Unipd
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher petra128 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della filosofia moderna e contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Padova - Unipd o del prof Piaia Gregorio.

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