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David Hume: Ricerca sull'intelletto umano

Sezione prima: Le differenti specie di filosofia

Esistono due tipi di filosofi che si approcciano alla filosofia morale in modi diversi. I primi considerano l'uomo come un essere attivo, improntato dunque all'azione e dominato dal gusto e dal sentimento; essi operano in modo da formare i costumi dell'uomo sulla via della virtù proponendo un modello di perfezione da raggiungere. Questo tipo di filosofia "facile" è comunemente considerata più piacevole e più utile in quanto plasma il cuore e mette in evidenza i principi che spingono l'uomo ad agire.

I secondi considerano l'uomo come un essere ragionevole e ricercano quindi i principi che regolano l'intelletto umano. Questi filosofi, con indagini rigorose e profonde e con speculazioni che all'opinione comune risultano astratte e prive di influenza sulla condotta umana, si impegnano dal particolare al generale di scoprire verità nascoste che possano giovare ai posteri. Essi generalmente non sono apprezzati in quanto, nella loro profonda applicazione e isolamento meditativo, non sembrano contribuire al benessere comune della società. La filosofia rigorosa e astratta è però essenziale in funzione della filosofia facile ed umana poiché, andando in profondità, permette di non cadere nelle superstizioni e nei luoghi comuni e di coltivare la vera metafisica svolgendo un'accurata analisi dell'intelletto umano.

Sezione seconda: L'origine delle idee

Ci sono due specie di percezioni della mente:

  • Le impressioni consistono nelle percezioni sensoriali, nei sentimenti, nelle passioni.
  • I pensieri o idee consistono nell'imitazione delle impressioni.

Sebbene il nostro pensiero sembri avere una libertà illimitata nei confronti della natura e della realtà, questa libertà si riduce semplicemente alla facoltà di modificare a nostro piacimento i materiali fornitici dall'esperienza delle impressioni. Ogni idea deriva da una precedente impressione simile, e non necessariamente corrispondente. La prova di questo è che le idee, specialmente quelle astratte, sono deboli e oscure, mentre le impressioni, sia interne che esterne, sono forti e vivide.

Sezione terza: L'associazione delle idee

Le idee semplici, comprese nelle idee complesse, sono sempre legate da qualche principio universale comune a tutti gli uomini. Ci sono solo tre principi di connessione delle idee: somiglianza, contiguità nel tempo e nello spazio, causa ed effetto.

Sezione quarta: Dubbi scettici sulle operazioni dell'intelletto

Prima parte

Gli oggetti della ragione e della ricerca umane si distinguono in due specie:

  • Le relazioni di idee sono affermazioni che siano certe intuitivamente o dimostrativamente (geometria, algebra, aritmetica) e che quindi si possono scoprire mediante operazioni della ragione. Esse non implicano mai contraddizione.
  • Le materie di fatto non possono essere spiegate per mezzo della ragione bensì dell'esperienza. Tutto ciò che è intelleggibile e può essere distintamente concepito non implica contraddizione e non può esserre provato falso da ragionamenti dimostrativi o a priori. Tutti i ragionamenti relativi ad esse sono fondati sulla relazione causa-effetto, la quale suppone una connessione tra il fatto presente e il fatto precedente. Dal momento però che le cause e gli effetti degli oggetti non appaiono ai sensi, essi non possono essere stabiliti a priori tramite ragionamenti logici.

Non è possibile per l'uomo scoprire le cause ultime della natura, ma attraverso scienze come la filosofia della natura o la geometria egli può facilitare il compito di scoprirne, dal particolare al generale, i principi più semplici.

Seconda parte

Partendo dal presupposto dell'ignoranza umana dei poteri segreti e dei principi della natura, si ammette che non si conosce la connessione tra le qualità sensibili di un oggetto e i suoi poteri segreti se non in base all'esperienza e alla consuetudine. C'è però un passo compiuto dalla mente nel congiungerli che non è sorretto da alcun argomento o processo dell'intelletto.

I ragionamenti si possono suddividere in due specie: quelli dimostrativi, concernenti relazioni di idee, e quelli morali, concernenti materie di fatto e dell'esistenza. Il fondamento di tutte le conclusioni intorno all'esperienza è la supposizione che il futuro sarà conforme al passato in quanto da cause simili ci si attendono effetti simili e poteri simili sono congiunti con qualità sensibili simili.

È dunque impossibile che argomenti ricavati dall'esperienza possano provare la somiglianza del passato con il futuro poiché questi stessi argomenti si basano sulla supposizione di questa somiglianza.

Sezione quinta: Soluzione scettica di questi dubbi

Prima parte

La filosofia scettica o accademica è un tipo di filosofia che sostiene il dubbio, la sospensione del giudizio, l'eliminazione di pregiudizi, determinazioni affrettate e speculazioni che non rientrano nella sfera della vita comune e della comune attività. Questa filosofia non si occupa delle passioni disordinate della mente umana e non nutre alcuna propensione naturale, e questo è il motivo per cui è spesso criticata.

Ogni persona che vive nel mondo e ha la possibilità di osservare oggetti e avvenimenti costantemente congiunti inferisce immediatamente l'esistenza...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/06 Storia della filosofia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher elib. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della filosofia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Trieste o del prof Martinelli Riccardo.
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