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Storia e cinema - Storia del Cinema Appunti scolastici Premium

Appunti di Storia e Cinema per l'esame della Professoressa Visconti sulla storia del cinema. I principali argomenti trattati sono i seguenti: i Fratelli Lumière, Georges Mèliès, Emile Reynaud, Emile Cohl, il Neorealismo, Roberto Rossellini,... Vedi di più

Esame di Storia e cinema docente Prof. K. Visconti

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Nel 1908 fu fondata la Sociète film d’art, che aveva come scopo il trasferimento sullo schermo dei

capolavori teatrali; braccio destro di Pathè fu Ferdinand Zecca, che seguiva innanzitutto il gusto del

pubblico, e che fu inoltre sostenitore di un realismo tragico. Riguardo al cinema d’animazione

importanti oltre a Mèliès: Emile Reynaud ed Emile Cohl. Emile Cohl si distinse per i suoi cortometraggi

ricchi di trovate piene di fantasia, come per esempio l’umanizzazione degli animali.

Prima del trionfo americano in ambito cinematografico, il mercato mondiale era dominato dal cinema

francese; il cinema si diffuse poi in tutta Europa ed in America: venne dapprima gestito direttamente

dagli inventori, mentre solo successivamente nacque l’industria cinematografica. Il film conquistò le

piazze di mezzo mondo, innanzitutto perché l’immagine muta era un linguaggio comprensibile a tutti

grazie alla cultura medio/bassa dei personaggi.

Il cinema incominciò pian piano ad avere dimore stabili, si costruirono le prime sale di visione e si

innescò l’ingranaggio dell’industria: dalla fabbricazione del materiale alla realizzazione dei film fino alla

visione al pubblico. Affinché le richieste del mercato venissero esaudite si svilupparono vari generi di

cinema.

In Italia acquistarono rilievo generi come il melodramma passionale, i serial sentimentali sottoforma di

scene maestose ed il film storico, tramite le frequenti rievocazioni dell’impero romano.

Questo “cinema romantico” perdurò fino all’inizio della prima guerra mondiale; vedremo però che il

cinema italiano si spegnerà "ucciso" dalla guerra e dal fascismo.

All’indomani del ventennio sbocciò il "neorealismo", una corrente artistico-ideologica volta ad informare

il pubblico riguardo alle condizioni disastrate del sottoproletariato e proletariato: rappresentò quindi

una ventata di libertà dopo le costrizioni del periodo fascista, pur non rappresentando una tecnica

particolare, né un solo linguaggio o stile dai contenuti rigidi e scelti. Ogni regista dava al pubblico la

propria visione della realtà e dei problemi che sembrava avere, mettendosi dalla parte del popolo

(alcune opere di questo periodo: la cosiddetta "trilogia della guerra" di Rossellini, con il celebre ROMA

CITTA’ APERTA del 1945, seguito dall’altrettanto famoso PAISA’ nel 1946 e da GERMANIA ANNO

ZERO nel 1947, cui fanno eco il capolavoro LA TERRA TREMA del 1947 di Luchino VISCONTI ed i due

film di De Sica e Zavattini SCIUSCIÀ, prodotto nel 1946 e LADRI DI BICICLETTE del 1948).

Nel frattempo, oltreoceano gli U.S.A incorniciano le scene di vita vissuta di F. Zecca con un finale lieto;

la farsa incomincia poi a prendere il posto del melodramma, con la comparsa dei primi comici; Max

Linder precede Charlot.

Il cinema americano prende vita nel 1896 grazie alle proiezioni di Edison; la concorrenza francese portò

Edison ad assicurarsi il monopolio del cinema scatenando persino una battaglia legale che durò un

decennio. Le moving pictures ebbero sin dall’inizio un importante valore economico, e vennero

organizzate da Edison secondo una struttura industriale rigida, che produceva in continuazione film a

basso costo per il pubblico che ormai vedeva nel cinema un divertimento di massa. Nel 1905 venne

aperto per la prima volta il nichel-odeon, a Pittsburgh: si trattava di teatri popolari dove per pochi

centesimi si poteva vedere la proiezione di una pellicola (di 10-15 minuti). Anche l’Europa fu invasa dalle

moving pictures, e presto soppiantò i francesi sul mercato; intanto i generi come l’attualità, il comico, il

giallo etc., prolificavano. Dapprima i centri cinematografici americani erano situati a New York e a

Chicago, poi ci fu il grande passo del cinema americano: la California, dove Hollywood (un sobborgo di

Los Angeles) sarebbe poi diventata la capitale del cinema mondiale.

Agli albori del suo successo tra il 1908 e il 1916, D.W. Griffith curò la regia dei suoi capolavori

(Giuditta di Betulla, 1913-14; Nascita di una nazione, 1915; Intolerance, 1916), utilizzando per la prima

volta nuove tecniche cinematografiche per la costruzione drammatica delle opere. Secondo le tendenze

innovative aumentò quindi le inquadrature, inserì il montaggio in parallelo, diede più varietà nella scala

dei piani (dal primo piano al totale) in modo da rendere il ritmo del film più serrato.

La guerra mondiale fornì uno stimolo in più per la crescita del cinema americano: la propaganda

nazionalista e i film di guerra accesero l’interesse della popolazione nazionale; nel frattempo andava

acuendosi la crisi cinematografica europea che rese inevitabile la conquista dei mercati europei da

parte di Hollywood. Per tutto il periodo in cui ci fu la guerra l’Europa non produsse più film, mentre

l’America arrivò a produrre in questo arco di tempo il 90% dei film di tutto il mondo. Il cinema

riproduceva lo stato emotivo e la vita dell’epoca.

In Scandinavia Ole Olsen e Carl Magnusson furono i distributori del cinema. Olsen operò in Danimarca

avendo come modello il cinema spettacolare americano; in Scozia con Magnusson si formò una

cinematografia prettamente nazionale. La guerra non favorì solamente l’America in questo campo, ma

anche i paesi nordici (non belligeranti) che vi entrarono in diretta concorrenza. In questo periodo il

cinema svedese ebbe la sua fioritura dando così l’avvio alla sua grande scuola, rappresentata al meglio

da Stiller, Brunius, Molander.

Un elemento che si aggiunse dopo ma di immediata ed enorme rilevanza fu il sonoro: nei primi anni venti

erano già stati sperimentati alcuni modi per poter sincronizzare l’immagine con il suono,ma fu solo nel

1926 che la Warner Bros. li utilizzò commercialmente; l’idea originaria era quella di dare una colonna

sonora registrata ai film muti, da applicare nelle sale di proiezione troppo piccole che non potessero

ospitare un’orchestra che suonasse dal vivo. Ma poi grazie ad un film di Al Jolson (Cantante di Jazz,


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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Storia e Cinema per l'esame della Professoressa Visconti sulla storia del cinema. I principali argomenti trattati sono i seguenti: i Fratelli Lumière, Georges Mèliès, Emile Reynaud, Emile Cohl, il Neorealismo, Roberto Rossellini, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Cesare Zavattini, Max Linder, Charlot, Griffith, cinema di propaganda, l'invenzione del sonoro, Warner Bros, il Musical, Via col Vento, Orson Welles, cinerama e cinemascope, James Dean, Marlon Brando, Burt Lancaster, Kirk Douglas, il cinema western, il melodramma, il noir, il thriller, la commedia, il cinema d'autore indipendente, Stanley Kramer, Otto Preminger, Nouvelle Vague, cinema verità, cinema d'intrattenimento.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Rod75 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia e cinema e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Insubria Como Varese - Uninsubria o del prof Visconti Katya.

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