Volume primo: storia del diritto medioevale e moderno
Il sacro romano impero
Con l’incoronazione imperiale di Carlo Magno (nell’800 D.C. per mano del pontefice Leone III) prese vita il “Sacrum Imperium”. Continuazione dell’Impero Romano, esso volle rappresentare l’unità civile/religiosa di tutte le genti occidentali unite dal cristianesimo. La Chiesa venne posta al vertice di tale struttura politica universale (insieme all’imperatore, che era prima di tutto il suo difensore).
Le origini medioevali del diritto comune
La concezione del Sacrum Imperium trovò sbocco anche nel mondo del diritto (Lex communis cioè legge comune verso tutti i popoli dell’Impero) teorizzato poi nel trattato intitolato Questiones De Iuris Subtilitatibus: Ovvero l’imperatore romano non tollerava più che le disposizioni promulgate dai re barbarici continuassero ad essere osservate come diritto vigente; in quanto i singoli regni barbarici erano stati fusi nell’impero, e dunque dall’unità di questo non poteva che discendere l’unità del diritto cioè quello romano “Unum Ius/Ius Commune”.
Maturando poi nel cosiddetto Rinascimento Giuridico: Fenomeno che prese vita con il sorgere della scuola di diritto a Bologna per opera dei dottori bolognesi (Glossatori) i quali consideravano la normativa giustinianea come legge comune dell’Impero.
Rinascimento medioevale: Cioè il moltiplicarsi (all’interno/esterno dell’Impero) di ordinamenti giuridici differenziati nei quali ciascun membro viveva secondo le leggi del proprio popolo d’origine in contrasto con i principi romani (cosiddetto principio di personalità del diritto).
Ius Commune
Allo scopo di creare una visione unitaria del diritto romano, si elaborò il concetto di: Ius Commune: (Ordinamento normativo bifronte = ius civile + canonico) Ovvero gran parte della scienza giuridica interpretò i testi del diritto romano secondo le regole della Chiesa così da fare del diritto della società un fondamento religioso.
Né il papa doveva intromettersi nelle questioni imperiali, né l’imperatore in quelle spirituali. La prima sistemazione del diritto canonico la ritroviamo nel Decretum di Graziano (12° sec) il quale riorganizzò tutto il materiale in un numero di testi di provenienza diversa (Auctoritates) raggruppandoli per soggetto con l’aggiunta di un breve commento (Dictum), quindi: porre un caso, individuare la soluzione, respingere le argomentazioni contrarie. In questo modo il diritto canonico venne collocato allo stesso livello di quello civile.
La scuola bolognese dei Glossatori (12°-13° sec)
Rinascimento Giuridico
-
Riassunto esame Storia del diritto medievale e moderno, Prof. Trifone Gian Paolo, libro consigliato Storia del diri…
-
Riassunto esame Storia del diritto medievale e moderno, Prof. Del Bagno Ileana, libro consigliato Storia del diritt…
-
Riassunto esame Storia del Diritto Medievale, prof. Marchetti, libro consigliato Storia del Diritto Moderno in Euro…
-
Riassunto esame Storia del diritto medievale e moderno, Prof. Stefano Alberto, libro consigliato A cavanna , A cava…